Vico Equense: cosa vedere, Chiesa Annunziata, Castello Giusso, Antiquarium, Scrajo terme

Cosa vedere a Vico Equense, città della penisola sorrentina, itinerario comprendente le principali attrattive, tra cui Cattedrale della Santissima Annunziata, il museo archeologico Antiquarium, il museo mineralogico e le terme dello Scrajo.

Vico Equense: panorama

Turismo Vico Equense

Situata su un promontorio roccioso a picco sul mare, ai piedi del Monte Faito e affacciata sul golfo di Napoli, Vico Equense è una frequentata località balneare della Costiera Sorrentina, apprezzata per le numerose spiaggette e calette, alcune delle quali raggiungibili solo in barca, oltre che per le suggestive grotte naturali situate lungo la costa frastagliata.

I primi insediamenti umani nella zona risalgono a epoche remote, questi luoghi furono interessati dalla presenza di etruschi, osci e romani.

La cittadina, che fu costruita sui resti dell’antica Equa fenicia, presenta un’impianto urbanistico romano, che si fonde perfettamente con le successive modifiche effettuate nel medioevo.

Le mura fortificate risalgono al 1300, fatte costruire da Re Carlo II d’Angiò.

La cattedrale della Santissima Annunziata, risalente al 1320, costituisce l’unico edificio in stile gotico presente nella penisola sorrentina, costruito su una rupe a picco sul mare e avente una facciata del diciottesimo secolo, oltre a un campanile del sedicesimo secolo.

Nell’interno a tre navate separate da grossi pilastri, si trova un abside del quattordicesimo secolo con forma pentagonale e interamente affrescato, oltre a un bel coro in legno intagliato del diciassettesimo secolo.

Tra le altre opere d’arte presenti è compreso un dipinto del pittore Maffei, raffigurante la scena avente per titolo “l’Assunzione della Vergine”, cinque tele di Giuseppe Bonito, con scene di vita della Vergine Maria, la tomba di Gaetano Filangieri e il sarcofago Cimmino del quindicesimo secolo.

Meritano di essere visti anche il castello Giusto, risalente al 1284 e costruito per volere di Carlo II d’Angiò, l’Antiquarium equano, dove sono conservate tutte le testimonianze archeologiche rinvenute nella zona, la Chiesa dei Santissimi Ciro e Giovanni, risalente al 1610, e il Museo Mineralogico Campano, dove sono conservati alcune migliaia di minerali.

A Vico Equense è presente anche una rinomata stazione termale, che usa la sorgente termale sulfurea dello Scrajo.

Tra le specialità gastronomiche tipiche meritano di essere ricordati la pizza a metro e i prodotti caseari, tra cui mozzarella e caciocavallo.

Dal Monte Faito, situato a pochi chilometri da Vico Equense, è possibile ammirare un suggestivo paesaggio di montagna.