Varsavia: cosa vedere nella capitale della Polonia

Cosa vedere a Varsavia, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui Castello Reale, Cattedrale San Giovanni e Palazzo sull’acqua.

Palazzo Lazienki - Varsavia

Turismo Varsavia

Capitale della Polonia attraversata dal fiume Vistola, Varsavia si presenta come una città moderna, caratterizzata dalla discutibile architettura del realismo socialista e da una parte antica riportata all’antico splendore.

Infatti la storia della città, iniziata nel tredicesimo secolo con la costruzione del primo nucleo accanto al primo Castello dei Duchi di Masovia, è stata segnata da periodi di prosperità e sviluppo e da periodi tragici, come la distruzione quasi totale, provocata dai nazisti in seguito alla rivolta di Varsavia avvenuta nel 1944, della maggior parte delle case, delle Chiese e dei palazzi del centro storico, successivamente meticolosamente ricostruiti con materiali originali nel rispetto delle loro antiche forme.

All’ingresso della Città vecchia, si trova Piazza del Castello, chiusa sul lato est dal Castello Reale, le cui origini risalgono al quattordicesimo secolo.

Fu scelta come residenza reale dal re Sigismondo III Wasa, quando nel 1596 Varsavia divenne capitale della Polonia e, fra la fine del sedicesimo secolo e l’inizio del diciassettesimo, il castello fu ristrutturato da architetti italiani.

Dopo la drammatica distruzione del 1944, nel 1971 iniziarono i lavori di ricostruzione, che terminarono nel 1988.

Nella piazza si trova la colonna con la statua originale dedicata al re Sigismondo III Wasa, eretta nel 1644.

Presso il lato meridionale del Castello sorge il barocco Palazzo Pod Blacha, chiamato palazzo di latta in quanto ha il tetto realizzato con questo materiale, che ospita parte delle collezioni del Castello Reale.

La città vecchia è attraversata da una rete di vicoli e strade, fra cui la via Piwna, con la Chiesa di San Martino, e la via Swietojanska, sulla quale si affacciano la Cattedrale di San Giovanni e la Chiesa gesuita di Santa Maria Misericordiosa, la strada sfocia in piazza del mercato, il cuore della città vecchia.

Il principale viale di Varsavia è la strada reale, che va dal Castello Reale fino alla residenza di Wilanow.

Lungo il primo tratto del viale si trovano il Palazzo del Presidente della Repubblica, la Chiesa di Sant’Anna, una statua dedicata a Niccolò Copernico, la Chiesa della Santa Croce, che custodisce al suo interno un’urna con il cuore di Chopin, il monumento al poeta nazionale Adam Mickiewicz, la città universitaria, da qui inizia la via Ulica Nowy Swiat che, costeggiata da antichi palazzi, è fra le più belle della città, procedendo si arriva fino al parco di Lazienki, un luogo molto suggestivo dove in estate viene suonata dal vivo musica di Chopin, il grande compositore e pianista polacco di cui, a circa 50 km da Varsavia, è possibile visitare la casa natale.

Nel parco è possibile ammirare il Palazzo Lazienki, in stile barocco neoclassico e chiamato comunemente “Palazzo sull’acqua”, al suo interno sono presenti le Terme reali, lazienki significa il bagno, luogo dedicato in passato al rilassamento e al riposo.

Su un isolotto, nel laghetto artificiale al centro del parco, si trova il teatro.

Un’altra residenza reale da vedere è il Palazzo di Wilanow, magnifico complesso di palazzi e giardini che costituisce un prezioso esempio di architettura barocca polacca, oltre che un’importante testimonianza dello splendore relativo alla Polonia del passato.

Da ricordare anche il Giardino Sassone, dove si trova il monumento al milite ignoto, e il rito del cambio della guardia.

Nel luogo dove si trovava l’antico Ghetto, in memoria delle atrocità commesse, sono stati posti vari monumenti, che segnano la Via della memoria.