Soave: cosa vedere, Castello Scaligero

Cosa vedere a Soave, itinerario comprendente i principali luoghi d’interesse e monumenti, tra cui Castello Scaligero, Chiesa di San Giorgio e Palazzo Cavalli.

Castello di Soave

Turismo Soave

Soave è una cittadina del Veneto situata in provincia di Verona, rinomata per i vigneti e per il Castello medioevale.

Il borgo è protetto da una cinta muraria che risale il colle fino al Castello Scaligero, che sorge sulla sommità ed è circondato da dolci rilievi collinari ricoperti di vigneti.

Soave ha origine probabilmente da un pagus romano, un insediamento rurale organizzato dal governo romano, situato sul tracciato della via Postumia.

Fu rifondata, sembra, dagli Svevi, giunti a seguito dei Longobardi, in seguito divenne proprietà prima dei Vescovi e poi del Comune di Verona.

In età Scaligera fu fortificata con il Castello e la cinta muraria, merlata e munita di torri.

Durante la guerra cambraica, nel 1511, fu in parte bruciata dall’esercito austriaco.

La costruzione della cinta muraria fu iniziata da da Cansignorio Della Scala e portata a termine nel 1375.

Entrando da Porta Verona si accede a Via Roma, che costituisce l’asse viario principale del nucleo medievale.

All’interno dell’antico borgo si trovano la Chiesa francescana di San Giorgio e il palazzo dei Sambonifacio, entrambi del tredicesimo secolo, oltre al Duomo di San Lorenzo, risalente al 1303 ma rielaborato nel 1700, con successivo ampliamento del 1884.

Nella centrale piazza dell’Antenna sorgono il palazzo Cavalli, costruito nel 1411 in stile gotico-veneziano, e il Palazzo di Giustizia risalente al 1375.

Da Piazza dell’Antenna parte la strada pedonale, lastricata in pietra, che sale ripida al Castello, lungo la quale sorge la chiesa di Santa Maria di Monte Santo dei Padri Domenicani.

Discendendo da Piazza dell’Antenna per via Camuzzoni, si incontrano il palazzo Pullici-Pieropan del XV-XVI sec. e il palazzo Moscardo del XVII sec., proseguendo si raggiunge il trecentesco Palazzo Scaligero, sede oggi del Municipio.

Uscendo da Porta Bassano si trova l’omonimo borgo di origine cinquecentesca, con la Chiesa di San Rocco del XV sec. che, rimaneggiata nei secoli successivi, conserva integro il campanile con la cupola a pigna in cotto.

Nel borgo Bassano sorge anche il Santuario Madonna della Bassanella, costruito nel 1838 su una prima chiesetta, andata quasi completamente distrutta, risalente al 1098.

Il Santuario ha avuto origine da un’apparizione della Madonna nella vicina Valle di Ponsara.

Il Castello di Soave risale al X secolo ed è una tipica costruzione militare medioevale, sorge sul Monte Tenda e domina l’ampia pianura sottostante.

Fu ampliato nel XIV secolo dagli Scaligeri e nel XV secolo dai Veneziani.

E’ formato da un’alta torre, il Mastio, tipica di questo tipo di costruzioni, intorno alla quale si sviluppano i giri delle mura merlate che raccolgono tre cortili differenti per forma e dimensione, disposti su tre livelli diversi.

Nel cortile, accanto al Mastio, si trova la casa d’abitazione signorile, un edificio medioevale ben conservato che merita di essere visitato.

Uscendo da una porticina si arriva sui cammini di ronda, da cui è possibile salire in cima al Mastio, che è il punto più alto, un punto di osservazione privilegiato da cui godere di un bellissimo panorama sul territorio circostante.