Selva di Cadore: cosa vedere, Uomo di Mondeval

Cosa vedere a Selva di Cadore, itinerario per visitare i maggiori luoghi d’interesse, tra cui lo scheletro dell’Uomo di Mondeval presso il Museo Vittorino.

Selva di Cadore: panorama

Turismo Selva di Cadore

Situata in Val Fiorentina, nell’area dominata dal sistema montuoso Pelmo-Croda da Lago, Selva di Cadore, insieme alle frazioni Pescul e Santa Fosca, è una rinomata località delle Dolomiti, frequentata soprattutto nel periodo estivo e in quello invernale, grazie alle buone attrezzature e al bellissimo paesaggio dolomitico.

Dal tredicesimo al diciassettesimo secolo lo sfruttamento delle vicine miniere del Fursil, in territorio di Colle Santa Lucia, costituirono una fonte di ricchezza per la popolazione di questa valle, abitata fin da epoche remote.

L’arco alpino, infatti, era frequentato dagli uomini preistorici, ne è una testimonianza la sepoltura di un uomo vissuto circa 7.500 anni fa, venuta alla luce durante una campagna di scavo nel 1987, in località Mondeval de Sora a 2.150 metri di quota, nel Comune di San Vito di Cadore.

Lo scheletro, noto come Uomo di Mondeval, con l’intero corredo funerario sono conservati al Museo Vittorino Cazzetta a Selva di Cadore.

Oltre al Museo, merita una visita la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Lorenzo, di cui si ha notizia già dal 1234.

L’edificio attuale, risalente ai primi anni del quindicesimo secolo, ha mantenuto gli aspetti caratteristici dell’architettura gotica-alpina, pur avendo subito nel tempo rimaneggiamenti e ampliamenti.

Altro edificio di culto degno di nota è la Chiesetta di Santa Fosca, in stile gotico, situata nell’omonima frazione e risalente al quindicesimo secolo.

Sulla facciata esterna si distingue l’affresco di San Cristoforo, mentre al suo interno è possibile ammirare lo splendido tabernacolo barocco, realizzato dall’artista Andrea Brustolon.