Schongau: cosa vedere nel borgo medievale della Baviera

Cosa vedere a Schongau, quali sono i luoghi principali e le attrazioni da visitare nell’antico borgo medievale della Baviera, situato lungo il percorso della Strada Romantica in Germania.

Marienplatz a Schongau

Turismo Schongau

L’insediamento attuale sorse nel XIII secolo su un monte circondato dal Lech, mentre la città originaria si trova sul confine di Altenstadt.

Fin dal 1331 Schongau aveva ottenuto diritti civici associati a notevoli privilegi.

Conobbe un notevole sviluppo come centro per i commerci, fino a quando, con la scoperta dell’America e delle rotte marine per l’Asia sudorientale, le rotte commerciali cambiarono direzione.

La romantica cittadina medievale conta 12.000 abitanti, residenti in gran parte al di fuori delle mura cittadine.

Se si arriva in auto, è consigliabile parcheggiare presso il garage gratuito situato nella Amtsgerichtsgasse, da qui, seguendo la Weinstrasse, occorrono pochi minuti per raggiungere il municipio attuale, edificato nel 1922.

Di fronte al municipio si eleva la chiesa parrocchiale cittadina di Santa Maria Assunta, il cui campanile e coro vennero edificati nel XVII secolo e la navata centrale nel 1751.

I soggetti di molti affreschi e le statue della chiesa riguardano la vita di Maria, la cui statua si trova anche al centro dell’altare maggiore riccamente decorato. La pittura del soffitto del coro mostra l’Assunzione di Maria al Cielo per mezzo della Santissima Trinità.

Lo Spirito Santo viene raffigurato nelle sembianze di un cavaliere barocco.

A sud della chiesa si estende la Marienplatz, chiusa a sud dal frontone a gradinata della Ballenhaus.

L’edificio, in stile gotico, serviva prima come magazzino e dopo, fino al 1902, come municipio. Allo stesso periodo risale l’osteria Ratsstube, riccamente arredata.

Successore del municipio fu il vicino Alte Rathaus, ovvero municipio vecchio, oggi diventato conservatorio comunale. L’edificio possiede ricche stuccature di Franz Schumuzer.

Guardando nuovamente verso la Marienplatz, a destra, all’altezza della fontana, si trova l’intendenza di finanza, che ospitava prima il granaio del convento di Rottenbuch e dopo la contabilità reale bavarese.

Al centro della piazza, richiama l’attenzione la colonna della fontana Marienbrunnen, alta 8,5 metri e decorata con stemmi.

Si tratta di un’opera dello scultore Bernd Schmitt del 1949.

Qui sfocia, da occidente, la Lowenstrasse, percorrendo la quale si raggiunge la ex farmacia cittadina, fino al 1800 circa fabbrica di birra, di cui va visto soprattutto il romantico cortile interno.

Alla fine della Lowenstrasse, svoltando a sinistra e, un isolato più avanti, a destra, si incontra la porta Frauentor, le cui pitture del 1700 con la Madonna sono opera del sindaco Johann Pollandt.

Oltrepassata la porta, seguendo le mura verso sinistra, si giunge alla torre Polizeidienerturm, che con i suoi 17,25 metri costituisce il baluardo più alto della cittadina, in passato con funzione aggiuntiva a quella difensiva, di entrata sorvegliata per ospiti o cittadini arrivati dopo l’orario di chiusura.

Dall’estremità della torre è possibile ammirare uno stupendo panorama comprendente il Lech e le montagne.

La torre successiva, Eckturm, alta 15 metri, è leggermente più piccola della precedente.

Attraverso la larga Lechtorstrasse, si rientra nel centro storico, conviene svoltare subito a destra seguendo la Karmelitenstrasse fino in fondo.

Lungo il tragitto si incontra la casa del giudice Steingaden del 1492, di fronte a sinistra la Chiesa di Santo Spirito, costruita per il convento carmelitano fondato nel 1719.

Il modesto arredamento della chiesa, tipico dell’ordine dei suoi frati e volto alla semplicità, scompare con la presenza dei meravigliosi sette altari, del pregiato organo e del bellissimo pulpito.

Uscendo dalla chiesa di Santo Spirito, si prosegue diritti lungo la Amtsgerichtsstrasse fino al cimitero, dove è obbligatorio svoltare a sinistra, incontrando la Chiesa di San Sebastiano, consacrata nel 1774.

Qui merita osservare soprattutto l’altare del coro e il dipinto superiore dell’altare laterale destro, raffigurante San Magno con il drago, protettore di tutti i parassiti dei giardini e dei campi.

Sulla larga Munzstrasse, verso destra, è possibile vedere l’edificio della zecca, adibito successivamente prima a prigione e poi a centrale di polizia.

Oltrepassata la porta Konigstor del 1331, seguendo il cammino fuori le mura verso sinistra, si incontra il Santuario di Santa Croce, edificio costruito al posto di una precedente cappella di legno, opera di Joseph Schmuzer nel 1690 e successivamente ampliato nel 1725.

Continuando a camminare si giunge alla porta Maxtor, in passato porta del cortile del castello di Schongau.

Un affresco sulla porta ricorda la concessione dei diritti civici da parte dell’imperatore Ludovico il Bavarese nel 1331. Al di sopra si eleva il castello, nel XV secolo residenza minore dei Wittelsbacher e più tardi sede del giudice con la toga.

Percorrendo la Christophstrasse si ritorna verso il municipio, incontrando prima il museo cittadino, allestito nella ex Chiesa di Sant’Erasmo, dove si trova una notevole collezione di monete ritrovate all’interno di un recipiente in terracotta sepolto durante l’assedio del 1372.