Santuario Madonna della Corona

Cosa vedere al Santuario della Corona, perchè si chiama così, storia e statua della Madonna, come raggiungerlo a piedi percorrendo il Sentiero della Speranza o in bus navetta partendo da Spiazzi.

Santuario Madonna della Corona

Madonna della Corona

In Veneto, nella provincia di Verona arroccato sul Monte Baldo in località Spiazzi, si trova il Santuario Madonna della Corona.

Il nome della Corona deriva dai monti che lo circondano che, formando una corona, sono stati denominati in questo modo.

Questo luogo di culto, dedicato alla Madonna Addolorata si inserisce quindi in un bellissimo paesaggio, con una Chiesa inserita in un piccolo spiazzo ricavato nella parete rocciosa, posta a strapiombo sulla valle dell’Adige.

La statua della Madonna, realizzata in pietra locale dipinta, rappresenta la Vergine Addolorata che sostiene e contempla il Figlio crocifisso deposto dalla croce.

Sul Balbo già intorno alla seconda metà del tredicesimo secolo esistevano un monastero e una cappella dedicata a Santa Maria di Montebaldo, raggiungibili attraverso uno stretto e angusto sentiero nella roccia.

Tra il 1434 e il 1437 Santa Maria di Montebaldo, divenne proprietà dei Cavalieri di San Giovanni, o del Santo Sepolcro, che trasformarono il monastero e la cappella in un Santuario dotati di vie d’accesso.

Nei secoli successivi la chiesa è stata oggetto di ulteriori ampliamenti e abbellimenti, fino all’attuale Basilica realizzata grazie ai lavori effettuati dal 1975 al 1978, riguardanti l’abbattimento della chiesa esistente, salvo alcune parti importanti, e la costruzione di un edificio più ampio.

Nel 1982 il Santuario assunse il titolo Basilica minore, mentre nella primavera del 1988 fu visitato da Papa Giovanni Paolo II, che pregò intensamente la Madonna della Corona.

In alcuni periodi dell’anno, per raggiungere il Santuario, esiste la possibilità di usufruire di un servizio bus navetta che parte da Spiazzi.

Un percorso molto apprezzato da escursionisti e visitatori è il sentiero della Speranza, che da Brentino Belluno giunge al Santuario della Madonna della Corona.

Lungo circa due chilometri e mezzo e caratterizzato da un dislivello di circa 600 metri, il sentiero è interamente percorribile con circa 2 ore di cammino, passando attraverso il bosco fino a raggiungere una scalinata scavata nella roccia che conduce sotto la chiesa.

All’interno del Santuario si trova la Scala Santa, una riproduzione della scala che si trova a Roma vicino alla Basilica di San Giovanni in Laterano.