Santiago del Cile: cosa vedere, 10 attrazioni della capitale

Cosa vedere a Santiago del Cile, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse della capitale, tra cui Cattedrale, Casa colorata e Museo cileno di Arte Precolombiana.

Plaza de Armas - Santiago del Cile

Turismo Santiago del Cile

Situata in una fertile vallata ad un’altitudine media di 500 metri s.l.m., Santiago del Cile dista 100 km dalla costa dell’Oceano Pacifico, con la spettacolare Cordigliera delle Ande a est e una catena montuosa minore lungo la costa a ovest.

Fondata nel 1541 da un piccolo gruppo di conquistadores spagnoli, si è sviluppata negli anni conservando l’impronta mediterranea dei primi anni, soprattutto per quanto riguarda la cucina locale.

Nel centro cittadino strutture moderne si affiancano a edifici coloniali, mentre la Cattedrale di Santiago del diciottesimo secolo si riflette in un enorme palazzo a vetri sul lato opposto di Plaza de Armas.

La Casa Colorata è un palazzo coloniale del diciottesimo secolo, situato nei pressi di Plaza de Armas, dotato di un’elegante facciata e muri di color rosa.

Cinque stanze del suo interno sono dedicate al Museo di Santiago, che espone una mostra informativa sulla storia della città, dai tempi precolombiani fino ad oggi.

L’esposizione comprende dipinti e oggetti vari, con una sala per conferenze e concerti.

Nel Cimitero generale, dove sono sepolti importanti personaggi della storia del Cile, tra cui Salvador Allende, si possono vedere tombe dall’aspetto particolare e un monumento dedicato alle vittime del regime dittatoriale di Pinochet.

La Chiesa di San Francesco, costruita nel tardo sedicesimo secolo dal conquistatore cileno Pedro de Valdivia, è sopravvissuta a frequenti terremoti.

Si tratta di uno degli edifici più antichi di Santiago, nell’ex monastero adiacente è ospitato il Museo Coloniale di San Francesco, che conserva una collezione di arte ecclesiastica risalente a epoca coloniale.

Il Museo cileno di Arte Precolombiana, ospitato nel Palacio de la Real Aduana in stile coloniale, espone opere d’arte finemente realizzate in ceramica, metallo, tessuto e legno.

Gli articoli in mostra danno una visione unica delle culture perdute di Maya, Aztechi, Incas e altri gruppi che un tempo dominavano questo vasto continente.

In passato sede ufficiale della zecca, il Palazzo della Moneta divenne residenza presidenziale nel 1846.

Oggi il capo dello stato risiede altrove, ma continuano a essere utilizzati gli uffici presidenziali.

Una leggenda popolare racconta che Allende si tolse la vita in questo edificio con una pistola datagli da Fidel Castro.

Sono visitabili gli esterni e l’interno del palazzo, la visita di quest’ultimo richiede preventiva prenotazione.

Sul lato sud del Palazzo, nella Plaza de la Ciudadanía, si trova un moderno Centro Culturale, suddiviso in vari spazi espositivi dove si tengono importanti mostre.

Piazza de Armas, fin dai tempi coloniali, costituisce il luogo di ritrovo più frequentato della città.

Circondata da imponenti edifici pubblici coloniali, tra cui la Cattedrale Metropolitana e la posta centrale, è animata continuamente da venditori, turisti e artisti locali che espongono i loro dipinti su tela.

Villa Grimaldi, ex sede della famigerata polizia segreta del generale Pinochet, è stata riaperta nel 1997 nella nuova veste di monumento in memoria dei caduti durante il periodo della dittatura militare cilena.

Si stima che circa 5.000 prigionieri politici siano stati arrestati e torturati in questo luogo.

Il Parco della Pace, inaugurato nel marzo 1997, segna un passo fondamentale per la riconciliazione del Cile con il suo sanguinoso passato. Ospita un museo a tema per la promozione dei diritti umani.

Il Museo Casa La Chascona, situato nel vivace quartiere di Bellavista, si trova nell’edificio che fu la casa del poeta Pablo Neruda, dove furono ospitati anche suoi illustri amici, tra cui il messicano Diego Riviera.

Composta da una serie di piccoli edifici, La Chascona è stata meticolosamente restaurata in seguito agli atti vandalici dei sostenitori del generale Pinochet, oggi ospita una raccolta di beni appartenuti a Neruda.

Il Museo della solidarietà Salvador Allende, che ha cambiato posizione più volte negli ultimi anni, ospita opere d’arte donate da artisti provenienti da tutto il mondo.

La raccolta iniziò nel 1971, quando un gruppo di artisti e pensatori decise di riunire opere d’arte contemporanea per mostrare la loro solidarietà con le politiche socialiste del governo di Salvador Allende.

La collezione include le donazioni di artisti provenienti da oltre 39 paesi, tra cui quelle di Joan Miró, Roberto Matta, Antonio Saura e Yoko Ono.

Il coloniale Palacio de la Real Audiencia ospita il Museo storico nazionale, che espone un’interessante serie di mostre cronologiche riguardanti lo sviluppo del Cile, dal periodo coloniale fino all’indipendenza e all’era moderna.

Una piccola mostra riguarda la cultura indigena cilena.

Oltre alle esposizioni permanenti il museo ospita anche mostre temporanee e concerti.

Il Palazzo delle Belle Arti, museo che occupa un intero isolato nella zona del Parco forestale, espone la migliore collezione di pittura e scultura del Cile, inoltre ospita regolarmente mostre di artisti contemporanei provenienti dal Cile e dall’estero.