San Michele al Tagliamento: cosa vedere, Villa Ivancich

Cosa vedere a San Michele al Tagliamento, itinerario comprendente i principali luoghi di interesse, tra cui Bibione Pineda, Villa Ivancich e Parco naturale Valgrande.

Villa Ivancich - San Michele al Tagliamento

Turismo San Michele al Tagliamento

San Michele al Tagliamento è una cittadina della provincia di Venezia, situata sulla riva destra del fiume Tagliamento, al confine con il Friuli Venezia Giulia.

Il suo territorio comprende anche i centri balneari di Bibione e Bibione Pineda.

L’attuale abitato di San Michele risale a metà del Novecento, in quanto l’insediamento originario venne completamente distrutto dai bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale.

Il nuovo piano regolatore, progettato dall’architetto veneziano Angelo Scattolin, venne attuato in un’area posta più a sud rispetto a quella dove si trovava il precedente centro urbano.

La devastazione bellica è ancora ben visibile a Villa Mocenigo–Ivancich, un complesso di grande valore architettonico attribuito in alune parti all’architetto Baldassare Longhena e di cui rimangono solo le rovine all’interno di un parco secolare.

L’edificio fu fatto costruire alla fine del XVI secolo dalla nobile famiglia veneziana dei Mocenigo.

Nel 1870 la villa venne acquistata dal padovano Vincenzo Biaggini, successivamente, grazie al matrimonio fra Elina, figlia di Vincenzo, e Giacomo Ivancich, passò agli attuali proprietari, ovvero gli Ivancich.

La villa è stata un polo culturale molto importante, vi furono ospitati scrittori di rilievo internazionale, come Ezra Pound e Ernest Hemingway.

La parte costiera di San Michele al Tagliamento è il centro di Bibione, che si affaccia sul mare Adriatico con la sua lunga spiaggia di sabbia fine, dotata di stabilimenti balneari.

Durante l’estate la località offre un ricco programma di eventi culturali, sportivi e gastronomici.

Nell’ultima parte di Bibione, chiamata Bibione Pineda, dove la spiaggia incontra la laguna e il mare, si distende una vasta pineta attraverso la quale si possono raggiungere a piedi o in bicicletta la zone lagunari di Valgrande e Vallesina, che rappresentano un parco naturale di notevole valore ambientale.

A Bibione Pineda c’è anche un lungo tratto di spiaggia libera molto frequentato da chi pratica sport.

Nella parte più estrema della pineta si trova l’attrezzato porto turistico di Portobaseleghe.

Da non dimenticare le Terme di Bibione situate di fronte al mare, che sfruttano l’acqua minerale proveniente da una profondità di oltre 400 metri, avente una temperatura di 52°.