San Gregorio Matese: cosa vedere, escursioni, piste da sci

Cosa vedere a San Gregorio Matese, itinerario comprendente le principali attrazioni ed escursioni da fare nel centro di villeggiatura casertano, disponibili piste da sci.

Municipio San Gregorio Matese

Turismo San Gregorio Matese

Situata a 765 metri di altitudine, San Gregorio Matese è una località turistica dell’alta provincia di Caserta, poco distante dall’omonimo lago e dal passo di Miralago.

Il nome trae origine da un’antica chiesa benedettina dedicata a San Gregorio, andata distrutta agli inizi del Settecento insieme all’antica cappella del Sacramento, che conteneva una notevole decorazione in stile barocco.

Con le case più antiche edificate sul fianco della montagna, il paese si presenta, subito a prima vista, con dei tratti molto caratteristici.

In questa zona probabilmente era già presente un villaggio sannitico, ipotesi avvalorata da alcune tombe ritrovate nella zona.

Col passare del tempo San Gregorio Matese è diventato un centro di villeggiatura molto apprezzato per vacanze tutto l’anno.

Sono presenti infatti impianti di risalita, piste per sci alpino e di fondo, inoltre in estate è possibile sfruttare i vari sentieri disponibili, per effettuare escursioni verso le maggiori vette del compensorio Matese.

Tra i principali monumenti e luoghi d’interesse rientrano i ruderi della chiesa e del monastero del nono secolo, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie del sedicesimo secolo, con annessa la Cappella di S. Michele, la Chiesa della Piana del Lago, contenente interessanti pitture murali di Tirrito, il Vico Stretto, che nel punto di minor larghezza misura solo 45 cm, e la notevole villa comunale, in passato rigoglioso giardino botanico creato da Beniamino Caso e da lui dedicato alla madre Luisa.

Poco distante dal centro abitato, in località Santa Croce e alle spalle dell’omonima chiesetta, durante alcuni scavi furono ritrovate resti di tombe sannitiche, testimonianza palpabile dell’esistenza di un’antica necropoli.

Il Monte Porco, il Pagliarone, il Pianellone, la vallata di Camporuccio, rappresentano un’area di grande interesse naturalistico.