Rossano calabro: cosa vedere, Cattedrale, Abbazia del Patire

Cosa vedere a Rossano Calabro, itinerario turistico comprendente la cattedrale con il museo diocesano, la chiesa di San Marco e, nei dintorni, la celebre Abbazia del Patire.

Abbazia Santa Maria del patire (Rossano Calabro)

Turismo Rossano

Situata nella fascia orientale della pianna di Sibari, tra la Sila e la costa ionica, Rossano è una località balneare della Calabria, suddivisa in due zone, il centro storico e lo scalo, quest’ultimo situato nella parte costiera.

Abitato già in epoca romana, nell’ottavo secolo Rossano diventò un centro spirituale bizantino molto importante.

Il museo Diocesano conserva un antico vangelo greco, risalente al sesto secolo.

La cattedrale di Rossano, di origini molto antiche e ricostruita più volte nel corso dei secoli, pur conservando all’interno il primitivo impianto basilicale, non nasconde i segni dei rimaneggiamenti che l’hanno interessata, tra cui il notevole soffitto a cassettoni della navata centrale, di epoca cinquecentesca.

Nella navata centrale è possibile ammirare l’immagine della Madonna che, secondo una leggenda popolare, sarebbe comparsa sul muro della chiesa durante i lavori di costruzione.

All’interno della chiesa bizantina di San Marco Evangelista si trovano resti di affrescihi di epoca bizantina.

La chiesa della Panaghìa, anch’essa di origini bizantine, custodisce un bell’affresco raffigurante San Giovanni Crisostomo e San Basilio di Cesarea.

Nella chiesa quattrocentesca di San Bernardino meritano di essere visti un Crocifisso attribuito ad Umile di Petralìa e la tomba di Oliviero Somma del 1536.

Nei dintorni si trova l’Abbazia del Patire, risalente all’undicesimo secolo, con interno a tre navate comprendente un pavimento a mosaico e un abside in stile arabo-normanno.