Reunion: cosa vedere nell’isola delle Mascarene

Cosa vedere a Reunion, dove si trova, origine, significato e storia di quest’isola delle Mascarene, circondata da affascinanti fondali e caratterizzata da un terriorio dove domina la natura.

Moschea Moufia San Denis - isola Reunion

Turismo Reunion

La Reunion, o isola di Riunione, è situata nell’Oceano Indiano a circa 600 Km dal Madagascar e fa parte dell’arcipelago delle Mascarene, a circa 200 km dal Mauritius.

Terza isola dell’Africa per estensione, Reunion costituisce sia una regione che un dipartimento d’oltremare della Francia, rientra per questo motivo nell’Unione Europea.

A nord si trova la capitale Saint Denis.

Per quanto riguarda l’aspetto geologico, si tratta di un’isola di origine vulcanica caratterizzata dalla natura selvaggia, con paesaggio in gran parte montuoso e il vulcano Piton de la Fournaise, alto 2631 metri, ancora attivo.

La montagna più alta è il Piton des Neiges, che supera i 3000 metri di altitudine.

Il territorio isolano presenta tre depressioni di origine vulcanica dalla forma circolare, Cirque de Salazie, Cirque de Cilaos e Cirque de Mafate.

Circa la storia, l’isola di Riunione fu scoperta all’inizio del sedicesimo secolo da navigatori portoghesi, che la chiamarono Santa Apolonia.

Nel 1642, quando venne occupata dalla Francia, fu ribattezzata in Ile Bourbon, mentre nel 1793, dopo la rivoluzione francese, venne rinominata nuovamente in Reunion.

Reunion è un’isola montuosa di origine vulcanica, apprezzata per i suoi paesaggi unici e spettacolari.

La montagna più alta corrisponde all’antico vulcano Piton de Niège, che raggiunge i 3.069 metri di altitudine, chiamato in questo modo perché in inverno la sua sommità è spesso ricoperta di neve.

L’altra vetta dell’isola è il vulcano ancora attivo Piton de la Fournaise, alto circa 2900 metri, caratterizzato da fenomeni eruttivi non violenti, con colate laviche molto fluide, dirette verso la parte non abitata dell’isola.

La vegetazione lussuoreggiante ricopre le montagne, mentre cascate maestose si gettano spumeggianti nelle valli, superando vertiginosi dislivelli.

Un mare profondo e ricco di vita circonda l’isola, in alcune zone della costa la barriera corallina rende affascinanti i fondali.

Su questa isola si sono incontrati popoli di razze diverse, ai francesi si aggiunsero gli africani, i cinesi, i malesi e gli indiani.

La fusione di tutte queste etnie ha dato vita al popolo creolo, che oggi abita questa meravigliosa isola.