Pordenone: cosa vedere, Duomo San Marco

Cosa vedere a Pordenone, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi d’interesse tra cui Duomo San Marco, Palazzo Comunale, Chiesa Santa Maria degli Angeli e Chiesa della Santissima Trinità.

Palazzo Comunale - Pordenone

Turismo Pordenone

Situata lungo il fiume Noncello, nella zona di bassa pianura della pianura padano veneta, Pordenone nacque come porto fluviale in epoca medioevale.

I portici caratterizzano il centro storico di Pordenone, la cui strada principale è Corso Vittorio Emanuele, dove si affacciano alcuni palazzi nobiliari, tra cui Palazzo Montereale Mantica, Palazzo Ricchieri e Palazzo Gregoris.

Il Duomo di San Marco, risalente alla fine del tredicesimo secolo e costruito in stile romanico gotico sopra i resti di una chiesa precedente, fu rimaneggiato successivamente nel sedicesimo e nel diciottesimo secolo.

Nell’interno si trova la pala d’altare intitolata “Madonna della Misericordia” opera realizzata da Giovanni Antonio de Sacchis, conosciuto anche come “il Pordenone”.

Opera dello stesso pittore sono gli affreschi situati sul pilastro ottagonale di destra, raffiguranti San Rocco e la Madonna con il Bambin Gesù, le portelle del fonte battesimale e la pala raffigurante San Marco che nomina Ermacora vescovo di Aquileia, circondato dall’arcidiacono Fortunato e dai Santi Giovanni Battista, Sebastiano, Girolamo e San Giorgio a cavallo con relativa armatura.

Oltre a queste sono inoltre presenti numerose altre opere interessanti che contribuiscono a valorizzare il luogo di culto.

L’alto campanile, realizzato con mattoni a vista, presenta eleganti trifore e archetti pensili in cotto.

La chiesa di Santa Maria degli Angeli, risalente al 1309 e rimaneggiata in epoche successive, contiene al suo interno affreschi trecenteschi, un dipinto quattrocentesco di Gianfrancesco da Tolmezzo, raffigurante Santa Barbara, un crocifisso ligneo quattrocentesco di Giovanni Tartarico e un portale marmoreo cinquecentesco dello scultore Pilacorte.

Nella Chiesa della Santissima Trinità, dalla caratteristica forma ottagonale, sono conservati affreschi cinquecenteschi di Giovanni Maria Calderari, allievo del Pordenone.

Il Palazzo Comunale, situato in Corso Vittorio Emanuele e realizzato in laterizio, fu costruito tra il 1291 e il 1395.

Dotato di un portico loggiato a pian terreno, comprende una torre, sovrastata da un orologio astronomico realizzato nel 1542, sulla cui sommità si trovano due statue in pietra che rappresentano due paggi che battono le ore.

Il piano nobile, occupato interamente dalla sala del Consiglio, comprende due finestre formate da tre archetti che si aprono sulla facciata.

Il palazzo termina con due caratteristici pinnacoli a baldacchino, aggiunti nel sedicesimo secolo da Iacopo da Gemona, su disegno del pittore Pomponio Amalteo.

Da ammirare il suggestivo effetto scenografico con cui questo elegante edificio chiude il lungo Corso Vittorio Emanuele.

Nell’area archeologica di Torre si trovano le rovine di un’antica villa romana con i resti delle terme, oltre a una necropoli di epoca successiva.

Nel Castello di Torre, costruito alla fine del dodicesimo secolo e ricostruito in seguito alla devastazione subita nel 1402, da parte del capitano austriaco Mordaz, si trova il Museo Archeologico del Friuli Occidentale.