Peschici: cosa vedere nel borgo antico del Gargano

Cosa vedere a Peschici sul Gargano, itinerario comprendente i principali luoghi di interesse del borgo, tra cui Castello, Torri di Avvistamento, Trabucchi e Santuario Madonna di Loreto.

Peschici: vicoli a picco sul mare

Turismo Peschici

Cittadina ed rinomata località turistica della provincia di Foggia, Peschici fa parte del Parco Nazionale del Gargano, situata in cima a una rupe a picco sul mare, in posizione dominante su un’incantevole baia lambita da un mare che ha ottenuto più volte il riconoscimento della Bandiera Blu per la qualità dell’acqua.

Il litorale di Peschici, caratterizzato da costa frastagliata, presenta insenature, spiagge sabbiose e calette tranquille, con alle spalle, e in certi casi fin sulla spiaggia, la bellissima macchia mediterranea.

Il borgo di Peschici, con le tipiche case bianche affacciate su vicoli stretti attraversati da archi, scalinate e piazzette, si inerpica dal porto fino al Castello, fortezza costruita tra il decimo e undicesimo secolo come difesa contro le incursioni dei pirati.

Il castello fu ristrutturato nel sedicesimo secolo, al tempo del dominio spagnolo, con l’edificazione di un recinto, detto recinto baronale, a protezione della struttura precedente, come sistema di difesa contro i Turchi.

Nel diciottesimo secolo furono eseguite nuove modifiche, che riguardarono gli ambienti di rappresentanza e i piani superiori.

La storia di Peschici è sempre stata legata al mare, dal quale molte volte arrivavano incursioni e attacchi pirateschi.

Fin dall’epoca romana, furono costruite sul litorale varie torri di avvistamento, ma fu soprattutto a partire dalla metà del cinquecento, che venne progettato un efficace sistema difensivo, che prevedeva la costruzione di diverse torri nei punti strategici della costa.

La distanza delle torri variava a seconda della morfologia della costa, in quanto ognuna di esse doveva essere ben visibile dalla precedente e dalla successiva, in modo da formare un cordone senza interruzioni.

L’avvistamento di navi sospette avveniva di giorno per mezzo di segnali di fumo, mentre di notte venivano accese delle fiaccole o suonate delle campane.

Nel secolo scorso queste torri servivano per avvistare i contrabbandieri, poi sono cadute in rovina.

Fra le torri superstiti merita di essere ricordata la Torre di Montepucci, che si trova in una posizione molto suggestiva.

Oltre alle torri di avvistamento, fanno parte del meraviglioso paesaggio garganico i trabucchi, tipiche strutture realizzate per la pesca, formate da una piattaforma protesa verso il mare, realizzata con pali di legno conficcati nella roccia, funi e carrucole che sostengono una grande rete chiamata “trabocchetto”.

I trabucchi, posizionati dove il mare presenta una profondità di almeno 6 metri, furono costruiti a ridosso di punte rocciose, orientati generalmente verso Sud est o nord ovest, in modo da poter sfruttare le correnti marine.

E’ un sistema di pesca che consente di pescare senza inoltrarsi in mare.

Oggi queste strutture, un tempo fonte di sostentamento per famiglie intere, hanno perso la loro funzione originaria, divenendo una popolare attrazione turistica.

Nei pressi di Peschici sorge il Santuario della Madonna di Loreto, costruito tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo, il cui edificio somiglia per forma e dimensione a una grossa barca.

La tradizione narra che alcuni pescatori erano usciti in mare come di consueto, quando una brutta tempesta li sorprese e la loro barca venne trascinata dalla corrente.

Invocando e pregando la Madonna, un bagliore illuminò la montagna e la costa, indicando loro la strada per la salvezza.

In quel luogo, in segno di ringraziamento, i pescatori costruirono una cappella avente le stesse dimensioni della loro barca, in onore della Madonna di Loreto.