Montefiascone: cosa vedere, Rocca dei Papi

Cosa vedere a Montefiascone, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi d’interesse, tra cui Rocca dei Papi, Cattedrale Santa Margherita e Basilica di San Flaviano.

Rocca dei Papi - Montefiascone

Turismo Montefiascone

Montefiascone è situato sulla Via Cassia a circa 15 km da Viterbo e a meno di 25 km da Orvieto.

I primi insediamenti umani nel territorio di cui fa parte Montefiascone risalgono a epoche molto lontane, infatti si sa che gli Etruschi la consideravano una terra sacra per la presenza del leggendario “Fanum Voltumnae”, mentre i Romani la collegarono a Roma tramite la Via Cassia.

Essendo questa località situata in una posizione strategica, i Papi e le famiglie romane più in vista, vollero fortificare il centro abitato, dove accorsero molti contadini dalle campagne per trovare rifugio contro le invasioni barbariche.

Alle mura venne aggiunta, verso la fine del 1200, una maestosa Rocca, rimaneggiata più volte nei secoli seguenti.

Le basi della Rocca risalgono in realtà al periodo etrusco, ma fu solo a partire dall’anno mille che i Signori del tempo dettero inizio ai lavori di costruzione della futura Rocca.

Nel periodo compreso tra il 1058 e la fine del 1500, a Montefiascone si alternarono oltre trenta Papi, Imperatori e uomini illustri che scelsero questo luogo come loro residenza e vi riunirono le assemblee legislative.

Attualmente la Rocca dei Papi, dopo essere stata completamente restaurata e migliorata esteticamente, viene frequentemente usata per eventi culturali.

La Cattedrale di Santa Margherita è possibile vederla da qualsiasi punto della città, visto che la sua grandiosa cupola ha un diametro che la pone al terzo posto, in ordine di grandezza, dopo quella della Basilica di San Pietro a Roma e del Duomo di Santa Maria del Fiore a Firenze.

Questo edificio di culto, la cui costruzione ebbe inizio alla fine del quindicesimo secolo, restò per oltre un secolo senza soffitto, che venne aggiunto nella seconda metà del seicento da Carlo Fontana, in occasione della costruzione della grande cupola.

All’interno sono presenti notevoli affreschi e altre opere, tra cui una bella pala dei Della Robbia e a una statua marmorea di Santa Margherita, opera della scuola di Arnolfo di Cambio.

Nella Basilica romanico gotica di San Flaviano, risalente all’undicesimo secolo, si possono osservare soluzioni architettoniche particolari, che riescono ad armonizzare tra di loro le due diverse interpretazioni stilistiche.

Edificata sopra l’antica chiesa di Santa Maria, questo edificio si compone di due chiese sovrapposte e orientate in maniera differente.

La chiesa inferiore del 1032 presenta un interno a tre navate, abbellite con affreschi realizzati tra il quattordicesimo e il quindicesimo secolo.

La facciata, rivolta in direzione dell’antico percorso della Via Francigena, è completata da una interessante loggia rinascimentale, da cui i papi benedivano la folla.

A Montefiascone si svolge annualmente, durante il mese di agosto, il Corteo Storico Falisco, che consiste in un corteo di oltre 150 personaggi in costumi medievali.

E’ molto suggestivo assistere al passaggio del corteo in notturna, illuminato debolmente dalla luce delle fiaccole, attraverso le strade strette e tortuose del centro storico.

Altri eventi interessanti, che si svolgono sempre nel mese di agosto, sono la fiera dei Canestri, che si tiene in occasione della festa di San Bartolomeo, la sagra della ciambella all’anice, la fiera del vino est, est, est!, le settimane gastronomiche e di artigianato locale.

I ristoranti e le trattorie hanno mantenuto intatte le tradizioni delle vecchie osterie, che anticamente costituivano un punto di ristoro per i pellegrini in viaggio lungo la via Francigena per raggiungere Roma.

Per questa ragione la cucina locale è genuina e nutriente, con vari piatti che comprendono bruschette ai funghi porcini, lardo di Colonnata, affettati, formaggi di vario tipo e lumache.

Tra i primi piatti, meritano di essere segnalate le pappardelle al cinghiale, i ravioli al tartufo, i tortelli al capriolo, la polenta e la zuppa di verdura.

Tra i secondi piatti invece sono rinomati i fagioli cucinati con la cotenna del maiale, le carni locali alla griglia e il pesce di origine lacustre abbinato con prelibati contorni stagionali.

Immancabili, come dolce, i biscotti artigianali inzuppati nel vinsanto.

Il lago e gli splendidi boschi che lo circondano sono ben attrezzati per potersi dilettare in sane passeggiate a piedi, a cavallo o in bicicletta, inoltre per dormire sono presenti numerosi alberghi, tra cui sono compresi anche degli ottimi agriturismi.

Nei dintorni inoltre è possibile visitare i paesini dislocati intorno al Lago di Bolsena, tra cui Marta, Bolsena, Capodimonte, Gradoli e Grotte di Castro.