Marrakech (Marocco): cosa vedere nella città imperiale

Cosa vedere a Marrakech, itinerario di un giorno che spiega come muoversi nella misteriosa città del Marocco, ricca di storia, attrazioni e monumenti interessanti.

Palazzo Bahia - Marrakech

Turismo Marrakech

Marrakech è una città del Marocco situata nella parte centro meridionale del Paese, a circa 150 km dalla costa dell’oceano Atlantico, ad un’altitudine di 460 metri s.l.m., e a circa 60 chilometri a nord dalle montagne dell’Alto Atlante, dove s’innalza la cima più alta di questa catena montuosa e di tutta l’Africa del nord ovvero il monte Toubkal con i suoi 4.167 metri s.l.m..

Marrakech insieme a Fez, Rabat e Meknès è una città imperiale, il suo nome ha origine dalla parola berbera Mur-Akush, che significa la terra di Dio.

Fu fondata intorno al 1060 dagli Almoravidi, una dinastia berbera, sotto il cui dominio la città visse un periodo molto florido, si arricchì di molti monumenti divenendo la capitale di un Regno che prosperava in Africa del Nord e in Andalusia.

Marrakech in passato è stata a lungo tempo un richiamo per una cerchia di artisti, scrittori, intellettuali, che sono stati attirati dal fascino della meta esotica e misteriosa, lontana dalla quotidianità. I turisti che oggi visitano la città rimangono anch’essi incantati da questa magica atmosfera.

Al tempo della colonizzazione francese risale la parte della città nuova, Gueliz, attraverso la quale si giunge all’antico insediamento di Marrakech, la medina, le cui mura racchiudono un ambiente di grande valore architettonico, culturale e paesaggistico, con il suo labirinto di stradine strette, case, souk e varie attività di artigianato tradizionale.

Fra i monumenti risalenti al periodo Almoravide si distinguono la Moschea Koutoubia, con il suggestivo minareto alto 77 metri, simbolo della città e punto di riferimento nel paesaggio urbano, i bastioni, le porte monumentali e i bellissimi giardini.

Ad epoche successive risalgono altre meraviglie, come il Palazzo Badia, la Madrasa di Ben Youssef, le Tombe Sadiane, il Palazzo Bahia ed altre grandi residenze.

La piazza Djemaa El-Fna, il cuore della città, è come un grande teatro all’aperto dove quotidaniamente si riversano gli abitanti di Marrakech ed i turisti.

E’ uno spazio animato per l’intera giornata da acrobati, artisti del tatuaggio all’hennè, cantastorie, danzatrici del ventre, musicisti, incantatori di serpenti, venditori di menta e carretti che vendono frutta secca e succo d’arancia.

Quando giunge il crepuscolo avviene un mutamento, arrivano sulla piazza tanti piccoli carretti che occupano lo spazio e si trasformano in veri e propri ristoranti ambulanti, rimanendoci fino a notte inoltrata.