Malaga: cosa vedere in un giorno, Alcazaba

Cosa vedere a Malaga, itinerario di un giorno comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse presenti nella cittadina portuale della Costa del Sol, nel sud della Spagna, tra cui Alcazaba, Castello di Gibralfaro e Cattedrale.

Juderia - Malaga (Spagna)

Turismo Malaga

Anticamente fu colonia Fenicia, Malaga in seguito passò ai Cartaginesi, ai Romani e ai Visigoti, prima di essere conquistata dagli arabi nel 711, che ne fecero il principale sbocco marittimo di Granada e capitale di un regno moresco.

Numerosi i cantieri navali, a cui si affiancano industrie siderurgiche che lavorano il ferro e il piombo, minerali estratti nel suo entroterra.

Fiorenti sono anche i settori della pesca e dell’agricoltura.

L’aereoporto di Malaga accoglie ogni anno milioni di viaggiatori diretti nel sud della Spagna.

Il Guadalmedina è un piccolo corso d’acqua che divide in due la città, sulla riva orientale si trova il nucleo urbano principale, la juderia, mentre sulla riva occidentale sorge il porto insieme a quartieri industriali e commerciali.

L’Alcazaba, palazzo moresco concepito come fortezza durante la dominazione araba, è dotato di due cerchie di mura sviluppate su due livelli, una esterna e una interna.

Attraverso l’Arco del Cristo, porta angolare, si entra nella struttura difensiva, mentre all’interno della cerchia di mura più alta si trova il Palazzo Moresco, costruito tra i secoli undicesimo e quattordicesimo, nel cui museo sono conservati importanti reperti archeologici di epoca fenicia, romana e moresca.

Il Castello di Gibralfaro, imponente edificio collocato in posizione dominante sulla città e sul porto di Málaga, è collegato all’Alcazaba tramite un lungo muro chiamato La Coracha.

Fu costruito nel quattordicesimo secolo sopra alcuni resti di epoca fenicia.

Dal Parador, splendida terrazza, è possibile apprezzare un meraviglioso panorama sulla città.

La Cattedrale dell’Incarnazione è il più importante edificio religioso della città, costruito nel luogo dove anticamente si trovava la maggiore moschea di Malaga.

Realizzato in epoche diverse, a partire dal secolo sedicesimo, si distingue per la varietà di stili, senza una decisa prevalenza dell’uno sull’altro.

Il progetto iniziale prevedeva due campanili, ma il secondo non venne mai eretto, per questo gli abitanti di Malaga usano chiamare il Duomo con l’appellativo di La Manquita, che significa piccola monca.