Lucca: cosa vedere in un giorno, Torre Guinigi, Chiesa San Michele, Mura

Cosa vedere a Lucca, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui Torre Guinigi, Chiesa San Michele, Piazza Anfiteatro, Basilica di San Frediano e Cattedrale di San Martino, dove si trova il Volto Santo.

Lucca: veduta dalla torre delle ore

Turismo Lucca

Avvolta nella sua cinta di mura, Lucca e’ una città toscana d’intatto tessuto antico.

Una passeggiata sulle mura a piedi o in bicicletta è consigliabile in quanto offre scorci suggestivi e varie viste sulla città.

Lucca rappresenta una delle più importanti città d’arte in Italia ed è famosa per essere l’unica città al mondo con una cerchia di mura alberata ancora intatta, risalente al sedicesimo secolo, che si sviluppa per un percorso di ben 4210 metri percorribile interamente a piedi o in bicicletta.

Anche il centro storico di questa città è molto ben conservato e ricco di importanti monumenti e chiese.

La strada principale è via Fillungo, zone suggestive sono Piazza San Michele, Piazza San Martino con l’imponente cattedrale e piazza San Frediano dove si affaccia la bellissima Basilica con il suo mosaico esterno e nei cui pressi si trova piazza Anfiteatro, altra perla urbana.

La caratteristica principale di questa città è quella di avere un centro storico molto ben conservato racchiuso nella cerchia delle belle mura alberate risalenti al XV-XVII secolo il cui perimetro misura circa 4200 metri.

Per l’alto numero di chiese, per la maggior parte oggi chiuse, Lucca è detta anche la citta’ delle cento chiese.

Passeggiando in centro si possono ammirare numerose chiese medioevali di notevole valore artistico percorrento strade e stradine dove si possono ammirare splendidi palazzi rinascimentali con diverse torri.

Piazza Napoleone risalente all’epoca del principato di Elisa Baciocchi ristrutturata recentemente per riportarla al suo antico splendore con ampio spazio e perimetro marcato da alberi con comode panchine da cui ammirare il palazzo ducale.

Piazza San Martino, dove si affaccia il Duomo di Lucca dedicato all’omonimo Santo

Piazza San Michele, luogho di ritrovo e di mercato delle vettovaglie che si tiene in occasione delle principali feste (Natale, Pasqua, San Paolino, Santa Croce, ecc.)

Piazza dell’anfiteatro, nata sulle rovine dell’antico anfiteatro romano ad opera dell’architetto Nottolini e unica nel suo genere architettonico per la caratteristica forma ovoidale.

Torre Guinigi, a cui si accede da Via Sant’Andrea 45, è la più importante di Lucca. I Guinigi erano signori della città e sulla sommità della torre fecero piantare un enorme leccio, albero che ancora oggi la caratterizza e la leggenda vuole che nella terrra in cui è piantato siano seppellite le chiavi d’oro della città.

Torre delle Ore, con l’antico orologio tuttora funzionante che scandisce il trascorrere del tempo per chi vive e lavora nel centro storico, è aperta al pubblico e offre una splendida veduta dall’alto di Lucca e dintorni.

Lucca, città d’arte avvolta dalla sua celebre ed intatta cinta muraria, che racchiude un centro storico dall’aspetto integro, dove Chiese, torri, palazzi fanno sfoggio di una notevole ricchezza architettonica.

Lucca è detta anche la città delle cento Chiese, per i numerosi edifici di questo tipo presenti.

Da vedere Piazza Napoleone con il Palazzo della Provincia, la Chiesa di Ss. Giovanni e Reparata con i sotterranei, dove è possibile fare un percorso archeologico sulle fasi di costruzione del Tempio, Piazza San Martino con il Duomo e al suo interno il monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia, Piazza San Michele e la Chiesa di San Michele in Foro, Chiesa di San Frediano, notevole il mosaico bizantineggiante sulla facciata, e Piazza del Mercato, situata nell’area dell’anfiteatro Romano.

A Villa Guinigi, quattrocentesca residenza di Paolo Guinigi, signore di Lucca dal 1400 al 1430, ha sede un museo nazionale, dedicato all’esposizione di notevoli opere d’arte realizzate per Lucca da artisti lucchesi o stranieri chiamati a operare in città da illustri personaggi ecclesiastici e laici.

A Palazzo Mansi, situato in Via Galli Tassi, è ospitata la Pinacoteca Nazionale.

La Cattedrale di San Martino, consacrata nel 1070 e terminata nel 1257, è un capolavoro di arte romanica.

Secondo la tradizione venne fondato dal Vescovo Frediano, divenuto Santo, nel sesto secolo, in seguito fu ricostruito nel 1060 da Anselmo da Baggio, vescovo della città, per essere infine rimaneggiato tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo.

La facciata, ispirata a quella del Duomo di Pisa, fu arricchita da Guidetto da Como, che la impreziosì nel 1204 con elementi tipici del Romanico lucchese.

All’interno si trovano due monumenti molto cari ai lucchesi, il Volto Santo e il monumento funebre di Ilaria del Carretto.

Il Volto Santo è un crocifisso ligneo collocato in una cappella costruita da Matteo Civitali nella navata sinistra della Cattedrale.

Secondo la tradizione, il Crocifisso fu scolpito da Nicodemo, che con Giuseppe d’Arimatea depose Gesù nel sepolcro.

Lungo la via Francigena i pellegrini medioevali sostavano davanti alla sua immagine per rendergli omaggio.

Questa raffigurazione di Cristo vivo, trionfante sulla morte, ancora oggi viene venerata dai lucchesi e da coloro che si recano in visita alla città, in particolare il 13 settembre per la festa di Santa Croce.

All’esterno della Cattedrale è scolpito un labirinto, anch’esso simbolo del pellegrinaggio, che rappresenta la difficoltà di scegliere l’unica strada giusta tra le vie tortuose della vita.

Sotto il portico davanti alla facciata della Cattedrale, si trovavano i banchi per il cambio della moneta, luogo abbastanza insolito per il mondo occidentale.

Il Monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia risalente al 1408, è una della migliori sculture del Rinascimento italiano.

Ilaria del Carretto, moglie di Paolo Guinigi, signore di Lucca, morì di parto giovanissima.

Il marito, che le era molto affezionato, fece realizzare da Jacopo della Quercia questa splendida opera, che oggi è collocata nella sacrestia della cattedrale.

La Chiesa di San Michele in foro fu edificata tra il 1070 e la fine del 1200, sui resti di una precedente chiesa dedicata a San Michele, che si trovava al centro dell’antico foro romano.

E’ un’opera in stile gotico con motivi romanici, dalla bellissima facciata, sulla cui sommità è collocata la statua di San Michele Arcangelo.

Dalla antiche cronache lucchesi risulta che, sotto la signoria del doge di Pisa Giovanni dell’Agnello, fu abbattuto l’ultimo piano del campanile per evitare di superare in altezza la torre dell’Augusta, usata per scambiare i segnali attraverso i Monti pisani, inoltre il suono delle campane si sarebbe potuto sentire fino a Pisa.

La Basilica di San Frediano, già dal sesto secolo esisteva nel luogo dove sorge l’attuale Basilica, una Chiesa costruita per volere di San Frediano, Vescovo di Lucca, il cui corpo fu deposto in una cripta in questa Chiesa verso la fine del secolo ottavo.

La costruzione dell’attuale edificio iniziò nel 1112 e nel 1147 ci fu la sua consacrazione.

Nel tredicesimo secolo la Chiesa fu innalzata e adornata con uno splendido mosaico a fondo oro, posto sulla parte superiore della facciata.

La Basilica, con interno a tre navate divise da colonne caratterizzate da capitelli, per buona parte di spoglio, provenienti da Roma, è arricchita da cappelle laterali pregevolmente decorate, fra cui la cappella Fatinelli, che ospita la teca con il corpo di Santa Zita.

La cappella di Santa Zita e la cappella della Madonna del Soccorso, facevano parte originariamente del Cimitero di Santa Caterina, adiacente alla Basilica.

Nello spazio riservato al Battistero si trova il Fonte Battesimale, significativa testimonianza della scultura romanica lucchese.

La Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, nella sua struttura attuale, risale in gran parte alla ricostruzione avvenuta nella seconda metà del dodicesimo secolo.

Fra la fine del cinquecento e l’inizio del seicento furono realizzati la facciata, che ha conservato il portale romanico originale, e il soffitto ligneo a cassettoni.

La Basilica ha mantenuto la stessa pianta dell’impianto precedente, che fu edificato tra il quarto e il quinto secolo, in un’aerea di insediamento romano, come testimonia la vasta area archeologica visitabile sotto il piano della Basilica.

Nella zona del Battistero gli scavi hanno rilevato ben cinque diversi livelli di stratificazione, che corrispondono a dodici secoli di storia della città.

Piazza dell’Anfiteatro è stata edificata sui ruderi dell’antico Anfiteatro romano, risalente al primo secolo d.C..

Di forma ellittica la struttura andò in rovina durante le invasioni barbariche, nel corso dei secoli diventò una specie di cava per materiali da costruzione, fino a quando, sui resti della struttura, furono costruite le case, mantenendo il profilo ellittico.

Nell’ottocento fu dato incarico, all’architetto Lorenzo Nottolini, di realizzare l’attuale piazza, abbattendo le case che erano state costruite al centro e realizzando intorno la via dell’Anfiteatro.

Come già detto Lucca è racchiusa da una cerchia muraria lunga 4 chilometri e duecentoventimetri, la cui costruzione fu decretata nel 1504 dalla Repubblica lucchese e i cui lavori iniziarono verso la metà del cinquecento e terminarono nel 1645.

Questa imponente opera, arrivata fino a oggi integra nel suo insieme, è uno straordinario esempio di architettura militare.

All’interno della cinta muraria ci sono testimonianze di fortificazioni risalenti ad epoche precedenti.

Il primo tracciato del periodo romano si mantenne a difesa della città fino ai primi anni del secolo X quando, a causa del pessimo stato delle mura, si rese necessaria la costruzione di una nuova cerchia muraria di epoca medioevale, i cui lavori furono eseguiti fra l’undicesimo e il dodicesimo secolo.

Nuovi interventi ed ampliamenti furono eseguiti successivamente, a partire dalla seconda metà del quattordicesimo secolo, fino ai primi decenni del quindicesimo secolo, per la crescita demografica e il mutamento delle condizioni politiche ed economiche.

Nell’ottocento Maria Luisa di Borbone incaricò l’architetto Lorenzo Nottolini, affinchè trasformasse le mura in un pubblico passeggio, con decorazione di alberi.

Oggi le Mura costituiscono un vasto parco pubblico che offre al visitatore e ai lucchesi la possibilità di passeggiare nel verde, ammirando i bellissimi scorci panoramici offerti da vari punti di visione, sul centro storico.

Da non dimenticare che a Lucca è nato il famoso compositore Giacomo Puccini la cui casa natale, oggi trasformata in museo, si trova in via di Poggio nelle vicinanze di piazza San Michele.

Col termine lucchesia si indica l’area territoriale situata intorno a Lucca, città da visitare per turismo che è situata nella regione Toscana in Italia.

La Lucchesia è circondata da alcune catene montuose.

A Sud-Ovest si trovano i Monti Pisani che segnano il confine con la provincia di Pisa e di cui il Monte Serra è il più alto poco al di sotto dei mille metri di altitudine.

A Nord si estende l’Appennino Tosco Emiliano con le Pizzorne mentre verso Ovest sono presenti le Alpi Apuane.

In Lucchesia si trovano anche molte abitazioni signorili, identificate come Ville Lucchesi, tra cui Villa Mansi, Villa Oliva, Villa Reale, Villa Grabau, Villa Torrigiani e Villa Bernardini, alcune visitabili regolarmente, altre solo su appuntamento o in occasione di cerimonie.