Corsica: cosa vedere, itinerario 7 giorni

Cosa vedere in Corsica, itinerario di 7 giorni comprendente i principali luoghi di interesse, spostandosi in automobile da Capo Corso fino alle Bocche di Bonifacio.

Bonifacio - Corsica

Turismo Corsica

Terza isola per estensione, dopo la Sicilia e la Sardegna, tra quelle presenti nel Mar Mediterraneo occidentale, la Corsica appartiene politicamente alla Francia.

Le Bocche di Bonifacio, braccio di mare largo circa dodici chilometri, la separano dalla costa settentrionale della Sardegna.

Piombino, situata a circa ottantadue chilometri in linea d’aria, rappresenta la località della penisola Italiana più vicina, mentre il litorale francese si trova a circa centosettanta chilometri di distanza.

Il territorio della Corsica è prevalentemente montuoso, essendo attraversata da nord-ovest a sud-est da una catena di montagne che la divide, sotto l’aspetto geologico e amministrativo, in due regioni.

Molte cime si aggirano intorno ai 2000 metri di altitudine, di cui il Monte Cinto è quella maggiore con 2706 metri di altitudine s.l.m., circa un terzo del suo territorio è Parco Nazionale protetto, le coste si snodano per circa 1200 chilometri, di cui solo un quarto sono costituite da spiagge e situate soprattutto nella parte orientale dell’isola.

Bastia è il porto turistico principale dell’isola, situato nella parte nord orientale e rivolto verso la Toscana.

Si tratta di un’antica cittadina che si estende alla base di Capo Corso, è piacevole passeggiare fra i suoi vicoli e le sue piazzette, visitare il porto vecchio, piazza Saint-Nicolas, dove si trova la statua di Napoleone, la Chiesa di Saint Jean Baptiste, la Cattedrale di Sainte Marie e la Chiesa di Sainte Croix.

Capo Corso, situato a nord di Bastia, è conosciuto anche come il “dito dell’isola”, una terra che si allunga nel mare verso nord per circa 40 km., attraversata in tutta la sua lunghezza da una catena montuosa che raggiunge la massima altitudine di 1307 m metri s.l.m. con il Monte Stello.

Il versante occidentale della catena si presenta frastagliato ed a strapiombo sul mare, quello orientale è invece più basso e con varie spiagge di sabbia.

Aggrappati alle rocce a picco sul mare si trovano i paesini di Nonza e Pino, con alla base le rispettive marine.

Nella zona di Capo Corso meritano una visita i paesi, Centuri, Erbalunga, Barcaccio, inoltre c’è un sentiero, chiamato Il Sentiero del Doganiere, che costeggia la parte settentrionale di Capo Corso e può essere intrapreso a partire da Macinaggio o da Centuri, è un percorso molto bello segnato dalle torri di avvistamento genovesi.

Fra Nonza e Saint Florent si trova Patrimonio, località famosa per i suoi vitigni che producono vini eccellenti, in particolare il moscato.

Saint Florent, vivace porto turistico e punto di partenza del sentiero che si snoda lungo la costa del Désert des Agriates, è una zona molto affascinante posta tra il mare e la montagna, comprensiva di incantevoli spiagge, picchi rocciosi, e insenature solitarie, oltre che essere un’area naturale protetta dall’ente pubblico francese Conservatoire du Littoral.

Il percorso è lungo 36 km e termina a Ostriconi.

Proseguendo incontriamo Ile Rousse, graziosa cittadina fondata dal padre della patria corsa Pasquale Paoli durante il breve periodo di indipendenza della Corsica, e Calvi con la sua zona portuale, la sua cittadella fortificata e la bellezza delle sue spiagge.

Nel periodo estivo da Ile Rousse parte un trenino, “il trinighellu” che si ferma in tutte le spiagge e arriva fino a Calvi impiegandoci circa un’ora di tempo.

Corte, capitale dello Stato indipendente nel diciottesimo secolo, si trova nei territori più interni dell’isola ed è considerata il centro storico, oltre che culturale, della Corsica.

La parte più antica è la fortezza che domina la città da un promontorio roccioso.

Nel centro storico si trovano il Palazzo Nazionale, il Musée de la Corse e l’Università di Corsica Pasquale Paoli.

Corte è anche una valida base di partenza per le escursioni nel Parco Naturale Regionale.

Ajaccio, capoluogo del dipartimento Corsica del sud, è una cittadina affacciata sulla costa occidentale della Corsica, al centro di un bellissmo golfo, inoltre costituisce un porto importante oltre che una città d’arte.

Ajaccio dette i natali a Napoleone Bonaparte, il luogo dove nacque l’imperatore è stato trasformato in museo.

Vicino a Maison Bonaparte, si trova la bella Cattedrale Notre-Dame de la Miséricorde del sedicesimo secolo, dove Napoleone fu battezzato.

Molto intereressante il Museo Fesh per la sua preziosa collezione di arte italiana.

Bonifacio, località che si trova all’estremità meridionale della Corsica, ha origini risalenti all’anno 830, quando Bonifacio, conte di Toscana, fece costruire un castrum, come difesa contro i Saraceni.

La città alta, arroccata in cima a una falesia calcarea, ha conservato il suo aspetto medioevale con il Bastione dello Stendardo, la Place des Armes, la Chiesa di Saint Dominique, che presenta elementi in stile gotico, la Chiesa Sainte Marie Majeure, la Chiesa Sanit-Jean, la Scala del re d’Aragona, scavata a picco sulla scogliera, e il cimitero marino, uno dei più suggestivi del Mediterraneo.

Dalla città alta è possibile ammirare un bellissimo panorama sulla Bocche di Bonifacio e la Sardegna.

In partenza dal porto ci sono battelli per visitare grotte, scogliere, calanches e Bocche di Bonifacio, Isole Lavezzi e Cavallo.