Arta Terme: cosa vedere nel centro termale

Cosa vedere a Arta Terme, antico centro termale con possibilità di escursioni naturalistiche e culturali, con itinerario comprendente la fonte Pudia, la Chiesa di Santo Stefano Martire e la Pieve di San Pietro con il museo archeologico a Zuglio.

Chiesa Santo Stefano - Arta Terme

Turismo Arta Terme

Situata in provincia di Udine, adagiata nella valle del fiume Tagliamento e circondata da un incantevole paesaggio montano, Arta Terme offre numerosi itinerari naturalistici, adatti a escursioni a piedi, in bicicletta o in sella ad un cavallo, oltre alla possibilità di praticare altre attività sportive, tra cui la pesca delle torte e la discesa in canoa lungo i torrenti But e Chiarsò.

Le terme di Arta utilizzano le acque della fonte Pudia, apprezzate fin dall’epoca romana per le loro particolare proprietà terapeutiche.

L’acqua della sorgente termale, che ha una temperatura naturale di 9 gradi centigradi ed è caratterizzata dall’inconfondibile cattivo odore, causato dalla presenza di acido solfidrico, è raccomandata per curare le malattie dell’apparato respiratorio, della pelle, del sistema osseo e muscolare, oltre che per le vascolopatie periferiche.

Tra i trattamenti praticati alle Terme di Arta, rientrano l’idroterapia minerale sulfurea, i bagni, i fanghi, gli idromassaggi, la piscina e la sauna.

Meritevoli di una visita sono la Chiesa di Santo Stefano Martire, decorata con affreschi del diciottesimo e diciannovesimo secolo, e la Chiesa di Santo Spirito, risalente al quindicesimo secolo e contraddistinta da un campanile a cuspide.

Nei dintorni di Arta Terme si trova Zuglio, antica città di origine romana, resa molto importante in passato dalla sua particolare posizione strategica, che la vedeva collocata lungo la via Julia-Augusta, fattore che ne favorì lo sviluppo economico e commerciale.

La Pieve Matrice di San Pietro a Zuglio, in Carnia, è una chiesa antichissima a navata unica, con tre altari e finestre in stile romanico.

Nelle vicinanze del Museo archeologico sono visibili i resti del foro romano, che rappresentava il centro cittadino.