Ercolano: cosa vedere, scavi archeologici

Cosa vedere a Ercolano, elenco dei principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui scavi archeologici, ville del miglio d’oro, Chiesa di Santa Maria del Pilar e Chiesa di San Vito.

Ercolano: scavi archeologici

Turismo Ercolano

Cittadina posta alle falde del Vesuvio, in posizione centrale rispetto al Golfo di Napoli, Ercolano fa parte dell’area metropolitana di Napoli.

E’ celebre, a livelo internazionale, per gli scavi archeologici della città romana fondata, secondo un leggendario racconto, da Ercole e in seguito distrutta dall’eruzione del Vesuvio verificatasi nel 79 d.C..

Un tratto di Corso Resina, quello compreso tra gli Scavi archeologici e Torre del Greco, è chiamato Miglio d’Oro per le meravigliose residenze del settecento che lo costeggiano, conosciute come Ville del Miglio d’oro, inoltre da Ercolano inizia la strada che porta al cratere del Vesuvio.

Gli scavi archeologici di Ercolano rappresentano una meta molto frequentata a livello turistico.

Oltre all’area archeologica, in certi periodi dell’anno, viene aperto al pubblico anche il padiglione della barca di Ercolano, che fu ritrovata sul litorale antico della città.

Dal numero civico 123 in Corso Resina è possibile scendere al Teatro romano di Ercolano.

Tra i monumenti e luoghi d’interesse rientra la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, che è il secondo edificio religioso più antico della città, dopo la Basilica di Santa Maria a Pugliano, ed è nota anche come Chiesa di Sant’Agostino.

La facciata, rielaborata nella seconda metà dell’Ottocento, è sormontata da tre ampie arcate con loggione e altrettanti finestroni con sopra un timpano triangolare.

La chiesa di Santa Maria del Pilar venne costruita nel 1748 dall’avvocato Sorge come cappella gentilizia del palazzo di famiglia, situato sul lato opposto della via Regia delle Calabrie.

Di piccole dimensioni, rappresenta un ottimo esempio di stile rococò napoletano, inoltre è chiamata Cappella del sorcio, per via della deformazione creata dal dialetto napoletano del cognome Sorge.

La chiesa della Reale Arciconfraternita della Santissima Trinità venne costruita accanto alla basilica di Santa Maria a Pugliano nella prima metà dell’ottocento.

La facciata è in stile neoclassico, come anche l’interno, dove sono conservati la tela dell’altare e il Coro dei Confratelli in legno intarsiato.

Nelle vicinanze della piccola chiesa del Salvatore, costruita nel 1656, si trovano l’Osservatorio Vesuviano del 1845 e la ferrovia per il Vesuvio, realizzata da Thamas Cook.

La chiesa di San Vito, che venne edificata nel 1747, nelle campagne dell’omonima frazione, su un basamento di roccia lavica, ha una facciata e un interno in stile rococò.