Dinkelsbuhl: cosa vedere, mercatini di natale

Visitare Dinkelsbuhl, quali sono le principali attrazioni e luoghi d’interesse da vedere nella storica città della Baviera situata sulla Strada Romantica, dove nel periodo natalizio si svolge uno dei più suggestivi mercatini di natale.

Fontana del leone, Altrathausplats, Dinkelsbuhl

Turismo Dinkelsbuhl

L’insediamento originario, sorto su una corte francone, fu fortificato prima della fine del millennio come protezione dell’incrocio delle vie commerciali che collegavano Mar Baltico, Italia, Worms e Praga.

Su questo incrocio si innalza la Chiesa tardo gotica di San Giorgio, che richiama l’attenzione per la sproporzione tra la possente navata e il campanile dall’aspetto tarchiato, nonostante i suoi 62 metri di altezza.

Il motivo è dovuto al fatto che il campanile attuale era stato concepito per la chiesa romanica precedente, che era più piccola mentre, del progettato campanile gotico sul fianco settentrionale, fu costruito, per risparmiare, solo il piano terra, adibito oggi a sagrestia.

In compenso la navata venne costruita sotto la guida dei costruttori di chiese Eseler, padre e figlio, impiegando 51 anni e procedendo di getto, realizzando in questo modo una delle più belle chese a sala situate nel sud della Germania.

Come la parete esterna, anche l’interno è armoniosamente vario, con sei altari laterali e un possente tabernacolo di pietra alto una dozzina di metri in cui, ancora oggi, viene conservato il Santissimo.

Poco dopo il 1500 fu edificato, come monumento sepolcrale più importante, l’epitaffio Huster a tre parti, con una rappresentazione sulla predella della numerosa famiglia.

L’opera d’arte più antica è un dipinto della Pietà, del XIV secolo e posto sotto il matroneo, con l’Addolorata che tiene in braccio un Cristo bambino.

Un monumento sul lato meridionale della chiesa è dedicato al teologo e scrittore di libri per ragazzi Dinkelsbuhl Christoph Von Schmid, che ha reso immortale il testo del canto natalizio “Ihr Kinderlein, Kommet”, il cui titolo tradotto in italiano significa “Venite, bambini”.

Di fronte al portone romanico inizia la via Segringer.

Sul lato sinistro fa bella mostra di sè la Casa Hezel, con una piacevole facciata avente struttura a traliccio e frontone sporgente.

Particolare attenzione merita l’idilliaco cortile interno, che riporta il visitatore nel medioevo.

A destra della via Segringer inizia, con l’osteria del consigliere Ratstrinkstube, una fila di case particolarmente armoniosa, tra cui risaltano la Deutsches Haus, riccamente decorata, e l’imponente frontone del mercato del grano.

Da lì parte la Dr Martin Luther Strabe che conduce fino alla Porta Rothenburg.

Poco prima, sulla destra, si trova il complesso ospedaliero, oggi casa di riposo per anziani e museo regionale.

Il coro e la sagrestia della chiesa dell’ospedale risalgono al XIV secolo.

Una vista particolarmente pittoresca della Porta di Rothenburg, del 1390, con le sue decorazioni di stemmi, si ha guardandola dal laghetto Gaulweiher.

Per questo motivo è consigliabile proseguire il giro andando verso sinistra appena usciti dalle mura. Alla fine del laghetto si trova la torre Faulturm, che si presenta con un romantico antemurale.

Da notare che i laghetti che circondano la città contengono le carpe, una delle specialità culinarie cittadine.

La passeggiata attraverso il curato parco passa accando alla possente Torre Verde, Gruner Turm, fino alla Porta Segringer, proseguendo e dopo avere passato altri otto bastioni, si giunge alla porta Nordlingen.

La romantica Torre Bauerlin, attira l’attenzione con il suo piano superiore in reticolato e tetto a padiglione, posta davanti alla chiesa di San Giorgio e ai tetti del centro storico.

Il grandioso mulino cittadino, situato vicino alla Porta Nordlingen, fu eretto dopo che l’imperatore Carlo IV, nel 1378, concesse alla città il privilegio di gestire due mulini.

Dal momento che uno si trovava al di fuori delle mura cittadine, si decise di fortificarlo con cammino di ronda, feritoie e torrioni.

Passando attraverso la Porta Nordlingen, del XIV secolo e con frontone a gradinata, si ritorna verso il centro cittadino.

Prima di raggiungere la chiesa principale, incontriamo una fontana barocca e la chiesa evangelica di San Paul, edificata dopo la Chiesa dei Carmelitani.

Partendo dalla Klostergasse, è possibile visitare il cortile interno del convento fondato nel 1290, dove arcate a tutto sesto hanno lo scopo di proteggere i preziosi monumenti sepolcrali del XVI secolo dalle intemperie.

Due rappresentazioni commemorano il coltivatore di farro che secondo la narrazione della leggenda era colui che aveva fondato il villaggio.

Nella Nordlinger Strabe sfocia la Klostergasse nel mercato del cuoio, Ledermarkt, con le sue case storiche e dominato dalla possente costruzione del Municipio vecchio.

Il palazzo comunale, eretto nel 1361 come abitazione civile, fu comprato nel XIV secolo dal comune che, dopo averlo ampliato, lo usò fino al 1855 come parlamento cittadino.

Attualmente viene usato come magazzino per il materiale scenico necessario per la rappresentazione storica della “Miniera di carbone dei bambini”, una delle più antiche e famose della Germania.

Tale spettacolo si svolge ogni anno nel mese di luglio e illustra il leggendario salvataggio della città nel 1632 grazie alle suppliche del vagoncino e dei suoi bambini.

Degna di nota è la sala d’ingresso del palazzo comunale, con il suo pesante soffitto a travi di legno e la scala a chiocciola del 1548.

Al centro di Altrathausplats, ovvero la piazza del vecchio palazzo comunale, si trova la fontana del leone, la cui figura principale regge una tavola con stemma.

Curate case e la porta Wornitz formano lo sfondo sia per la fontana che per le rappresentazioni che vi si svolgono.