Crotone: cosa vedere, Castello di Santa Severina

Cosa vedere a Crotone, città della Calabria dalle origini antiche, itinerario comprendente i principali monumenti del centro storico, tra cui il Duomo e il Castello di Santa Severina.

Castello di Crotone

Turismo Crotone

Crotone, uno dei maggiori centri industriali calabresi, costituisce l’unico porto della Calabria situato sul Mare Ionio.

Le antiche origini di Crotone risalgono al popolo greco degli achei, che fondò la città su un promontorio roccioso e la fece diventare uno dei maggiori centri della Magna Grecia.

Dell’antica città greca, che fu la patria di Pitagora e di Milone l’atleta, rimangono solo poche tracce, venute alla luce dopo alcuni scavi archeologici.

Contraddistinto da vicoli stretti e tortuosi, il centro storico di Crotone è circondato dalle mura del cinquecento, la cui costruzione fu voluta da Don Pedro de Toledo, all’epoca vicerè di Napoli.

Il Duomo di Crotone, risalente all’undicesimo secolo ma in seguito rimaneggiato più volte, presenta un interno a tre navate dove è conservata l’immagine della Madonna Nera che, secondo la tradizione, fu trasportata sul posto dall’oriente nei primi anni in cui iniziava a diffondersi il cristianesimo.

Il Castello di Santa Severina, risalente all’undicesimo secolo, venne edificato su commissione di Don Pedro de Toledo, che era a quel tempo vicerè di Napoli.

La fortezza è a pianta poligonale e comprende torrioni cilindrici posti agli angoli, oltre a imponenti mura difensive.

Attualmente all’interno del castello si trova il Museo Civico di Crotone, dove è possibile vedere i reperti archeologici dell’antica Kroton.

La specialità gastronomica più rinomata di Crotone è rappresentata dai cavatelli, un tipo di pasta fatta in casa, dall’aspetto molto simile alle orecchiette, da condire con sugo e ricotta.