Cosa significa vintage: eccellenze dal vino all’antiquariato

Significato e origine del termine vintage, a partire dalla definizione primaria a quella assunta in epoca moderna con distinzioni e chiarimenti sulle caratteristiche degli oggetti.

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Cosa vuol dire vintage

Diventato uno dei vocaboli moderni più usati nel linguaggio di tutti i giorni, vintage è una parola di origine francese che sta ad indicare qualunque oggetto più vecchio di un ventennio.

All’inizio veniva usato solo per indicare vini relativi a ottime annate del passato, nel corso degli anni il significato si è invece evoluto, comprendendo un’amplissima gamma di prodotti manifatturieri.

In dettaglio ciò che contraddistingue gli oggetti definiti vintage, è il fatto di possedere delle caratteristiche d’aspetto e praticità in grado spesso di superare prodotti analoghi creati in epoca più recente, pur contraddistinti da un gusto sorpassato ma con un valore assunto conseguente alla loro rarità.

I prodotti vintage sono considerati, spesso a ragione, oggetti di culto per la loro estrema qualità costruttiva, dalla scelta dei materiali, basti pensare ai legni di pregio ben stagionati per produrre mobili e manufatti in legno, o a tessuti pregiati usati in abbigliamento o nelle tappezzerie, alla qualità dell’assemblaggio e alla cura del progetto.

Una creazione vintage vanta spesso caratteristiche di durata nel tempo impensabili, una solidità maggiore alla prova del tempo.