Santiago de Compostela: cosa vedere, Cattedrale San Giacomo

Cosa vedere a Santiago de Compostela, storia del cammino verso la cattedrale, da secoli meta di pellegrinaggio per rendere omaggio alle reliquie di San Giacomo.

Santiago de Compostela

Turismo Santiago de Compostela

Capoluogo della comunità autonoma della Galizia, Santiago di Compostela è una città famosa perché nella sua bellissima Cattedrale sono conservate le spoglie mortali di Giacomo, figlio di Zebedeo e apostolo di Gesù.

L’aposto Giacomo evangelizzò la penisola Iberica prima di ritornare in Palestina e subire la decapitazione voluta dal re Erode Agrippa.

Secondo la tradizione, i suoi discepoli portarono il corpo dell’apostolo nelle terre dove egli aveva predicato e lo seppellirono in Galizia.

Furono perse le tracce del sepolcro, fino a quando nell’anno 813 un eremita di nome Pelayo, vide sopra un colle, delle particolari luci a forma di stella, evento che portò alla scoperta della tomba.

Il Vescovo Teodomiro ne confermò il ritrovamento e Alfonso II, re delle Asturie e della Galizia, fece costruire in quel luogo una piccola chiesa che divenne meta dei primi pellegrinaggi.

Nel 1075 fu iniziata la costruzione della grande Cattedrale in stile romanico, completata nel tredicesimo secolo e consacrata nel 1211.

Successive modifiche furono fatte tra i secoli sedicesimo e diciottesimo.

Fin dal medioevo i pellegrini giungono in questo maestoso santuario per rendere omaggio alla tomba di San Giacomo apostolo, percorrendo un lungo percorso ben segnalato attraverso la Francia e la Spagna, durante il quale si trovano alloggi e strutture di accoglienza.

Le varie strade percorribili a piedi sono state dichiarate dal Consiglio d’Europa itinerario culturale europeo e dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.

Sono migliaia i pellegrini che giungono qui per vivere una intensa esperienza di preghiera e di riflessione sulla vita.

Dal punto di vista turistico meritano attenzione i caratteristici edifici con colori dorati, le pittoresche stradine medioevali fatte di sassi e ciottoli, le grandi piazze presenti, tra cui merita di essere segnalata Praza do Obradoiro, con la Cattedrale del Apostol, e Praza de Praterias, con la magnifica Fonte de los Caballos.

Non mancano musei ricchi di storia dell’arte, un bel municipio e palazzo de Raxoi.