Bracciano: cosa vedere, Castello Orsini Odescalchi

Cosa vedere a Bracciano, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi d’interesse, tra cui Castello Orsini Odescalchi, Duomo Santo Stefano, Palazzo Comunale.

Castello Orsini Odescalchi - Bracciano

Turismo Bracciano

Situata in provincia di Roma, a metà strada tra la capitale e Viterbo, Bracciano è una cittadina collocata in posizione dominante sul lago omonimo, conosciuto anche come Lago Sabatino.

Pur essento le origini di questa località molto antiche, risalenti all’epoca etrusca, Bracciano divenne un centro importante solo a partire dal quindicesimo secolo, quando venne costruito il Castello da parte di Braccio Montone, membro della famiglia Bracci, il cui possesso passò in seguito a un militante nelle truppe di Braccio, un certo Orsini della omonima famiglia, per esplicita richiesta dell’allora Papa Martino nel 1418.

Il Castello di Bracciano divenne proprietà degli Odescalchi nel diciassettesimo secolo, quando questa famiglia assunse il comando della Signoria del luogo.

Il Castello Orsini Odescalchi, che costituisce l’edificio più importante del centro abitato, è costituito da tre cinta di mura esterne, aventi forma pentagonale, e dotato di cinque torri, una per ciascun vertice della fortificazione esterna.

L’arco che sovrasta il viale d’accesso al castello venne realizzato da Jacopo del Duca su commissione di Paolo Giordano Orsini, in seguito alla costruzione dei giardini del castello realizzati alla fine del Cinquecento, in esso ai blocchi di pietra sporgenti si alternano le rose Orsini, sopra le quali è riportato lo stemma di famiglia.

Nell’interno di questo edificio fortificato, che conserva ancora gli arredi e gli affreschi originali, è possibile ammirare al primo piano le sale della biblioteca, la sala di Umberto I, la sala di Pisanello, la sala dei trofei di caccia, la sala degli Orsini e la camera rossa al primo piano.

Al secondo piano sono presenti altre sale, tra cui la sala del balcone, la sala delle fatiche d’Ercole, dove sono conservate armi antiche, la sala delle scienze e la camera della torre, da cui è possibile accedere al cammino di ronda, che costituisce una postazione privilegiata per godere di un suggestivo panorama sul lago di Bracciano.

Oltre al castello, tra i principali monumenti e luoghi d’interesse rientra il Duomo di Santo Stefano, risalente al tredicesimo secolo, periodo dei Prefetti di Vico, una famiglia germanica insediatasi a Roma tra il decimo e il quindicesimo secolo.

Nell’interno di questo edificio di culto sono contenute opere d’arte realizzate da allievi della scuola pittorica del Guercino e del Maratta, oltre a un bel dipinto su tela del Domenichino.

Tra gli oggetti di maggior valore rientrano un fonte battesimale del Cinquecento, un ciborio in legno della fine del Cinquecento, un reliquiario in legno dorato di fine del Seicento e due trittici dipinti su tavola, di cui uno attribuito a Gregorio e Donato d’Arezzo, realizzato nel 1315, raffiguranti il Redentore e, lateralmente, i santi Giovanni Battista e Nicola, la Vergine della Cintolatra e i santi Stefano e Lorenzo.

All’interno della Chiesa di Santa Maria Novella, che è un complesso conventuale agostiniano, è ospitato il Museo Civico.

Il palazzo comunale si trova in Piazza 4 novembre, usualmente chiamata Piazza del Comune.