Bhutan: informazioni turistiche utili

Guida viaggio in Bhutan, tutte le cose da sapere per visitarlo, condizioni climatiche, documenti necessari, periodi migliori per andare e come arrivare.

cartina Bhutan

Bhutan in breve

  • Capitale: Thimphu
  • Superficie in kmq: 46.500
  • Numero di abitanti: 695.822 (2010)
  • Religione: Buddhismo Drukpa

Dove si trova il Bhutan

bandiera bhutan Il Bhutan è uno stato dell’Asia racchiuso fra la Cina a nord e l’India a sud. Il paese, grande come la Svizzera, si trova nella parte orientale della catena dell’Himalaya ed è caratterizzato a nord dalle sue alte vette, al centro da un complesso montuoso che va dai 1.500 ai 2.700 metri di altitudine s.l.m., solcato da valli dove scorrono fiumi molto ricchi di acque e coperto da verdeggianti foreste.

A sud verso l’India le montagne scendono fino alle pianure del Duars, che in piccola parte occupano il Bhutan. La cima più alta del paese è il Gangkhar Puensum che raggiunge i 7.570 metri di altitudine s.l.m.. I fiumi principali del Bhutan sono il Puna Tshang Chhu ed il Drangme Chhu.

Clima

Il clima del Bhutan è influenzato notevolmente dalla diversità d’altitudine del territorio, e si può distinguere in alpino sulle montagne oltre i 3.500 metri, temperato tra i 1.700 ed i 3.500 metri, tropicale al di sotto dei 1.700 metri di altitudine.

In estate da giugno a settembre, i monsoni portano abbondanti precipitazioni, che terminano con l’inizio dell’autunno, quando i cieli diventano sempre più limpidi e le temperature tiepide. In inverno il clima è freddo nelle regioni con maggiore altitudine.

Popolazione del Bhutan

La popolazione del Bhutan è formata principalmente dal gruppo etnico dei bothia, i quali discendono da popolazioni provenienti dal Tibet e rappresentano la metà della popolazione complessiva. L’altra metà è composta in maggioranza da gruppi di origine indiana e dal gruppo etnico minoritario di origine nepalese.

Fuso orario

Il fuso orario è 5 ore avanti rispetto all’Italia e 4 ore avanti quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Lingua parlata

La lingua ufficiale del Bhutan è il dzongkha. Si parlano inoltre dialetti nepalesi e tibetani.

Economia

L’economia del Bhutan è in prevalenza di tipo agricolo, nonostante il paese sia dotato di varie risorse naturali tra cui foreste, riserve di minerali e bacini sfruttabili per la produzione di energia idroelettrica.

Costituisce comunque una discreta fonte di ricavo l’energia elettrica che, prodotta nel distretto di Chukha, viene esportata in India, paese con il quale avvengono quasi tutti gli scambi commerciali. Il settore del turismo è in crescita, favorito dal grande patrimonio culturale ed ambientale del paese.

Quando andare

Dal punto di vista climatico il periodo migliore per visitare il Bhutan coincide con i mesi di ottobre e novembre. La primavera, che va da marzo a maggio, nonostante questo periodo sia più piovoso rispetto all’autunno, è un periodo molto bello per la grande varietà di piante fiorite.

Documenti necessari

Per entrare in Bhutan occorre il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Il visto è obbligatorio e si ottiene contattando il Tourism Authority of Bhutan (P.O. box 126, Thimphu, Bhutan) attraverso un Tour Operator riconosciuto da tale organismo. I viaggiatori indipendenti non sono ammessi.

Il visto non può essere esteso oltre i giorni di soggiorno previsti e viene rilasciato dietro il versamento di 200 dollari USA al giorno. Questa tariffa comprende alloggio, pasti, trasporti interni, guide locali. Durante la bassa stagione (dicembre-febbraio e giugno-agosto) la tariffa è ridotta a 165 dollari Usa al giorno.

A chi viaggia da solo o in gruppo con meno di 4 persone è richiesto un versamento giornaliero maggiore, mentre sono previste agevolazioni per studenti di età inferiore a 25 anni e minori. All’arrivo nel Paese viene inoltre richiesto il pagamento di 20 dollari USA per il visto.

Telefono

– Il prefisso internazionale per telefonare dall’Italia in Bhutan è: 00975
– Il prefisso internazionale per telefonare dal Bhutan in Italia è: 0039

Le tariffe telefoniche sono piuttosto elevate ed il cellulare è inutilizzabile.

Elettricità

La corrente elettrica in Bhutan è a 230 V 50 Hz. Le prese sono di tipo D (Britannica vecchio tipo a 3 poli), F (Tedesca a 2 poli con contatti di terra laterali), G (Britannica a 3 poli). Occorre munirsi di adattatore per le prese.

Moneta e carta di credito Bhutan

La moneta ufficiale del Bhutan è il Ngultrum. Nelle principali località del paese si trovano filiali delle due banche presenti sul territorio ma non ci sono sportelli bancomat. Le carte di credito sono inutilizzabili. E’ consigliato munirsi di dollari USA.

Come arrivare in Bhutan

VIA AEREA
Nella città di Paro si trova l’aeroporto internazionale del paese, servito dall’unica compagnia aerea nazionale, Druk Air, che opera i collegamenti dagli aeroporti di Dhaka (Bangladesh), Bagdogra (India), Calcutta (India), Dehli (India), Gaya (India), Guwahati (India), Kathmandu (Nepal), Bangkok (Thailandia).

Pertanto per raggiungere il Bhutan occorre fare scalo in uno dei sopra menzionati aeroporti e poi imbarcarsi su un volo della compagnia nazionale bhutanese, che rilascia il biglietto solo dopo l’approvazione per il visto d’ingresso.

VIA TERRA
Nel Bhutan meridionale è possibile entrare via terra dall’India e precisamente dalla città di confine Phuntsholing.

Vaccinazione Bhutan

Per entrare in Bhutan non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. La profilassi antimalarica è consigliata solo se vengono visitati i distretti di Chukha, Samchi, Samdrup, Jonkhar, Geylegphug e Shemgang. Non c’è rischio di malaria a Paro e Thimphu. Inoltre è consigliata la vaccinazione contro il tifo, l’epatite A e B e sarebbe opportuno anche un richiamo antipolio poiché la poliomielite è ancora presente nel Paese.

E’ utile seguire alcuni accorgimenti igienici, bere solo acqua imbottigliata senza aggiunta di ghiaccio, mangiare carni e verdure solamente cotte, la frutta solo se sbucciata personalmente. Prima della partenza è consigliata la stipulazione di un’assicurazione sanitaria che copra le spese mediche ed un eventuale rimpatrio.