Accettura: cosa vedere, Chiesa dell’Annunziata

Cosa vedere a Accettura, paese situato nel cuore della Lucania, itinerario turistico comprendente i principali luoghi di interesse, tra cui Chiesa dell’Annunziata e chiese rupestri nei dintorni.

festa del maggio, Accettura

Tursimo Accettura

Situata in un ambiente paesaggistico invidiabile, caratterizzato da abbondanza di boschi e pascoli, Accettura fa parte di un territorio abitato fin dal sesto secolo prima di Cristo, come confermato da alcuni ritrovamenti effettuati nella zona, comprendenti resti di mura e dell’agglomerato urbano di Raja.

Tra i monumenti del centro storico degni di nota, rientra la Chiesa dell’Annunziata, edificio in stile barocco eretto su una costruzione preesistente, che custodisce al suo interno una statua in legno e una bella tela del sedicesimo secolo raffigurante la Madonna con Bambino.

Nella chiesa Madre di San Nicola, modificata varie volte nel corso dei secoli, si può ammirare la campana fusa nel 1611 da Gaspare di Missanello, inoltre sono presenti molte statue lignee di indubbio valore artistico.

La chiesa di Sant’Antonio, che in passato faceva parte del Convento francescano, conserva al suo interno alcune tele del 1600 e un reliquario in legno policromo risalente allo stesso periodo.

Nei dintorni si trovano disseminate diverse chiese rupestri, tra cui la Cappella di Santa Maria dei Fiori, risalente al 1700, la Cappella di Santa Chiara e la Cappella dei Santi Giovanni e Paolo.

Da segnalare che Accettura fa parte del Parco Regionale Gallipoli Cognaro e Piccole Dolomiti Lucane, area protetta di notevole interesse naturalistico e storico.

Tale parco include la foresta di Gallipoli Cognato, il bosco di Montepiano e i resti della fortificazione della città lucana, risalente al quarto secolo a.C. e posta in cima al Monte Croccia.

Tra gli eventi che si svolgono presso Accettura nel corso dell’anno, merita di essere ricordata la festa del maggio, rito dalle antiche origini pagane, sovrapposto successivamente nel 1700 con la festa del patrono San Giuliano.