Geografia e territorio
La Romania confina a nord con l'Ucraina, a est con la Moldavia, a ovest con l'Ungheria e la Serbia, a sud con la Bulgaria ed è bagnata a est dal Mar Nero. Il paese è attraversato dai Monti Carpazi e dalle Alpi Transilvaniche che formano una curva nella parte centrale. Al suo interno si estende il fertile bacino della Transilvania delimitato a nord ovest da monti Apuseni. Lungo il confine con la Serbia e l'Ungheria si allungano fasce pianeggianti, sezione orientale del bassopiano pannonico, e più a sud, il banato. A sud verso la valle del Danubio si estende la Valacchia,(un tempo arida e stepposa, adesso in gran parte coltivata) mentre verso il confine con la Moldavia digradano i Carpazi. Sulla costa del Mar Nero si trova la paludosa Dobrugia, delimitata dalla parte finale del Danubio. IdrografiaIl Danubio segna la maggior parte dei confini della Romania con la Serbia e la Bulgaria e sfocia con un ampio delta (il più vasto d'Europa) nel Mar Nero. Altri fiumi importanti sono il Somes, il Mures, il Siret, l'Olt, l'Arges, lo Jiu e il Prut (al confine con la Moldavia). ClimaIl clima della Romania è di tipo continentale con una forte escursione termica stagionale, che si fa più moderata verso la zona costiera. PopolazioneLa maggioranza della popolazione è formata da rumeni con una consistente minoranza di ungheresi che si trova in Transilvania e al confine con l'Ungheria. Sono presenti altre minoranze di tedeschi, ebrei, ucraini, russi, serbi. Le minoranze bulgare, turche e rom sono in via di estinzione. OraIn Romania, rispetto all'Italia occorre spostare le lancette dell'orologio un'ora in avanti durante tutto il periodo dell'anno. LinguaLa lingua ufficiale della Romania è il Romeno. Ci sono minoranze di madrelingua ungherese, ucraina e tedesca che hanno scuole proprie dove il Romeno viene insegnato come seconda lingua. EconomiaSono in atto riforme economiche e sociali che cercano di superare il ritardo della crescita economica che c'è stato nei decenni scorsi. Il settore agricolo una volta predominante nell'economia del paese, ha diminuito la sua percentuale d'importanza, ora soltanto il 15% del prodotto interno lordo, lasciando maggior spazio a quello terziario e industriale, rappresentato dall'industria chimica, tessile, metallurgica, alimentare e della raffinazione del petrolio. La Romania è entrata a far parte dell'Unione Europea dal 1 gennaio 2007. Quando andareL'inverno piuttosto rigido in Romania è consigliato solo per una vacanza in montagna nelle stazioni sciistiche, per il resto del paese sono più indicati i mesi che vanno da maggio a settembre. Burocrazia e vistiPer l'ingresso in Romania occorre la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto fino a 30 giorni di permanenza.Per un periodo superiore a 30 giorni è necessario il passaporto e il visto d'ingresso. TelefonoPer telefonare dall'Italia in Romania il numero è 0040 seguito dal prefisso senza lo 0 e il numero desiderato. Dalla Romania in Italia il numero è 0039 seguito dal prefisso e dal numero. ElettricitàLa corrente elettrica è a 220 volt. Moneta e carte di creditoLa moneta ufficiale della Romania è il nuovo Leu (Ron). Le carte di credito sono accettate negli alberghi e locali più importanti. Come arrivareVIA AEREA: La compagnia di bandiera romena TAROM e l'ALITALIA prevedono vari voli di collegamento fra l'Italia e la Romania (Bucarest). La compagnia aerea CARPATAIR effettua voli dagli aeroporti di Bergamo, Torino, Verona, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona e Roma per Timisoara. La compagnia aerea BLU AIR effettua voli dagli aeroporti di Torino, Bergamo, Bologna e Roma per Bucarest.
La compagnia aerea CLUB AIR effettua voli dagli aeroporti di Verona, Bologna, Firenze, Ancona, Bari, Pescara per Bucarest e per le seguenti città: Da Bari voli per Timisoara. Da Bologna voli per Cluj Napoca e Timisoara Da Pescara voli per Timisoara. Da Verona voli per Bacau, Cluj Napoca, Timisoara e Oradea. La compagnia aerea MYAIR effettua voli dagli aeroporti di Bergamo, Venezia, Roma, Napoli e Catania per Bucarest.
IN AUTO: L'itinerario passa per Austria e Ungheria oppure Slovenia, Croazia e Ungheria.
IN PULLMAN: con EUROLINES, partenze da alcune città italiane per la Romania o con la compagnia ATLASSIB partenze da Torino per Constanta, da Bari per Bucarest, da Taranto per Suceava e Braila.
IN TRENO: Ogni giorno dalla stazione di Venezia parte un treno per Budapest con una carrozza per Bucarest. Viaggi vacanze in Romania |