Lucca, città d'arte avvolta dalla sua celebre ed intatta cinta muraria, che racchiude un centro storico dall'aspetto integro, dove Chiese, torri, palazzi fanno sfoggio di una notevole ricchezza architettonica. Lucca è detta anche la città delle cento Chiese, ad iniziare dal Duomo. La Cattedrale, consacrata nel 1070 e terminata nel 1257, è dedicata a San Martino ed è un capolavoro di arte romanica. Al suo interno si trovano due monumenti molto cari ai lucchesi: il Volto Santo e il monumento funebre di Ilaria del Carretto. Il Volto Santo è un crocifisso ligneo collocato in una cappella costruita da Matteo Civitali nella navata sinistra della Cattedrale. Secondo la tradizione, il Crocifisso fu scolpito da Nicodemo, che con Giuseppe d'Arimatea depose Gesu' nel sepolcro. Lungo la via Francigena i pellegrini medioevali sostavano davanti alla sua immagine per rendergli omaggio. Questa raffigurazione di Cristo vivo, trionfante sulla morte, ancora oggi viene venerata dai lucchesi e da coloro che si recano in visita alla citta', in particolare il 13 settembre per la festa di Santa Croce. All'esterno della Cattedrale è scolpito un labirinto, anch'esso simbolo del pellegrinaggio, che rappresenta la difficoltà di scegliere l'unica strada giusta tra le vie tortuose della vita. Sotto il portico davanti alla facciata della Cattedrale, si trovavano i banchi per il cambio della moneta, luogo abbastanza insolito per il mondo occidentale. Il Monumento funebre di Ilaria del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia risalente al 1408, è una della più rappresentative sculture del Rinascimento italiano. Ilaria del Carretto, moglie di Paolo Guinigi signore di Lucca, mori' di parto giovanissima, e Paolo Guinigi che le era molto affezionato, fece realizzare dal grande scultore Jacopo della Quercia questa splendida opera, che oggi è collocata nella sacrestia della cattedrale. La Chiesa di San Michele in foro fu edificata tra il 1070 e la fine del 1200 sui resti di una precedente chiesa dedicata a San Michele che si trovava al centro dell'antico foro romano. E' un'opera in stile gotico con motivi romanici, dalla bellissima facciata, sulla cui sommita' è collocata la statua di San Michele Arcangelo. Dalla antiche cronache lucchesi risulta che, sotto la signoria del doge di Pisa Giovanni dell'Agnello, fu abbattuto l'ultimo piano perché altrimenti questo campanile sarebbe stato di altezza maggiore rispetto alla torre dell'Augusta, che era usata per scambiare i segnali attraverso il Monti pisani, ed inoltre il suono delle campane si sarebbe potuto sentire fino a Pisa. La Basilica di San Frediano, già dal VI secolo esisteva nel luogo dove sorge l'attuale Basilica, una Chiesa costruita per volere di San Frediano, Vescovo di Lucca, il cui corpo fu deposto in una cripta in questa Chiesa verso la fine del secolo VIII. La costruzione dell'attuale edificio inizio' nel 1112 e nel 1147 ci fu la sua consacrazione. Nel XIII secolo la Chiesa fu innalzata e adornata con uno splendido mosaico a fondo oro sulla parte superiore della facciata. La Basilica, a tre navate divise da colonne con capitelli in buona parte di spoglio provenienti da Roma, è arricchita da cappelle laterali pregevolmente decorate, fra cui la cappella Fatinelli che ospita la teca con il corpo di Santa Zita. La cappella di Santa Zita e la cappella della Madonna del Soccorso in origine facevano parte del Cimitero di Santa Caterina, adiacente alla Basilica. Nello spazio riservato al Battistero si trova il Fonte Battesimale, una significativa testimonianza della scultura romanica lucchese. La Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, nella sua struttura attuale, risale in maggior parte alla ricostruzione avvenuta nella seconda meta' del XII secolo. Fra la fine del cinquecento e l'inizio del seicento furono realizzati la facciata, che ha conservato il portale romanico originale, e il soffitto ligneo a cassettoni. La Basilica ha mantenuto la stessa pianta dell'impianto precedente, che fu edificato nel IV-V secolo in un'aerea di insediamento romano, come testimonia una vasta area archeologica, visitabile sotto il piano della Basilica. Nella zona del Battistero gli scavi hanno rilevato ben cinque diversi livelli di stratificazione che corrispondono a dodici secoli di storia della citta'. Piazza dell'Anfiteatro è stata edificata sui ruderi dell'antico Anfiteatro romano risalente al I o II secolo d.C. Di forma ellittica la struttura ando' in rovina durante le invasioni barbariche, nei secoli divento' una specie di cava di materiali da costruzione, fino a quando sui resti della struttura, furono costruite le case mantenendo il profilo ellittico. Nell'ottocento fu dato incarico all'architetto Lorenzo Nottolini di realizzare l'attuale piazza, cosi' furono abbattute le case che erano state costruite al centro e intorno fu realizzata la via dell'Anfiteatro. Come già detto la citta' è racchiusa da una cerchia muraria lunga 4 chilometri e duecentoventimetri, la cui costruzione fu decretata nel 1504 dalla Repubblica lucchese e i cui lavori iniziarono verso la metà del cinquecento e terminarono nel 1645. Questa imponente opera, arrivata fino ad oggi integra nel suo insieme, è uno straordinario esempio di architettura militare. All'interno della cinta muraria ci sono testimonianze di fortificazioni risalenti ad epoche precedenti. Il primo tracciato del periodo romano si mantenne a difesa della città fino ai primi anni del secolo X quando, a causa del pessimo stato delle mura, si rese necessaria la costruzione di una nuova cerchia muraria di epoca medioevale, i lavori furono eseguiti fra il XI e il XII secolo. Nuovi interventi ed ampliamenti furono eseguiti successivamente, a partire dalla seconda metà del XIV fino ai primi decenni del XV secolo, per la crescita demografica ed il mutamento delle condizioni politiche ed economiche. Nell'ottocento Maria Luisa di Borbone incarico' l'architetto Lorenzo Nottolini di trasformare le mura in pubblico passeggio decorandole con alberi. Oggi le Mura sono un vasto parco pubblico che offre al visitatore e ai lucchesi la possibilità di passeggiare nel verde ed ammirare i bellissimi scorci sul centro storico della citta'. Da non dimenticare che a Lucca è nato il famoso compositore Giacomo Puccini la cui casa natale, oggi trasformata in museo, si trova in via di Poggio nelle vicinanze di piazza San Michele.
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