Brac, isola della Dalmazia in Croazia
L’isola di Brac, Brazza in italiano, è l’isola più grande della Dalmazia, in Croazia, ed è la terza per superficie fra le isole del mar Adriatico. La parte meridionale dell’isola è caratterizzata da rilievi calcarei, mentre la parte settentrionale ha un aspetto più dolce ed offre invitanti spiagge di sabbia.
Origine antiche Isola di Brac
L’isola, che fu popolata fin dal Neolitico, fa parte del gruppo delle Curzolane ed i suoi centri principali sono, Supetar (San Pietro), Sutivan (San Giovanni), Milna (Milona), nonché la località turistica di Bol dove si trova la famosa spiaggia Zlatni rat (Corno d’oro).
Supetar spiagge
San Pietro (Supetar)) si trova a nord dell’isola, affacciata sulla baia omonima, dove approdano i traghetti da Spalato. La cittadina è inserita in un ambiente naturale molto bello, ricco di spiagge e di baie circondate da boschi di pino. Dal punto di vista culturale il monumento principale di Supetar è la chiesa dell’Annunciazione di Maria, costruita nel 1733 sui fondamenti della basilica paleocristiana dedicata a San Pietro.
Sutivan spiagge
Proseguendo ad ovest di Supetar si trova Sutivan (San Giovanni), con le sue spiagge e la chiesa di Sv.Ivan edificata alla fine del XVI secolo, vicino alle rovine di una cappella paleocristiana. Dopo circa 10 Km., affacciata su una baia molto profonda riparata dai venti, sorge Milna, il cui abitato risale al XVIII secolo. La chiesa di Velika Gospa vi fu costruita nel 1783, ed ha al suo interno la pala dell’altare, un’annunciazione opera di Sebastiano Ricci. Verso l’entroterra, prima di arrivare a Bol, è situata Neresi, una borgata agricola che fino al XIX secolo era il centro maggiore dell’isola. La sua piazza principale è d’impronta veneziana, la chiesa parrocchiale risalente al XIII secolo fu rifatta in epoca Barocca.
Spiaggia di Bol Croazia
Discendendo lungo le pendici del Vidova Gora si raggiunge la località principale della costa meridionale dell’isola, la cittadina di Bol, vicino alla quale si trova Zlatni rat, una magnifica lingua di sabbia che si protende nel mare per oltre 300 metri, il cui profilo cambia a seconda delle correnti marine. A Bol sorge la chiesa di Sv Ivan, costruita nel XI secolo e rifatta in epoca barocca, ed il Monastero domenicano con la chiesa che conserva al suo interno una “Madonna con il Bambino e Santi” della scuola del Tintoretto.
