bibbiaProverbi

Il libro dei proverbi nella sacra bibbia da capitolo 1 a capitolo 6.

LA BIBBIA

Proverbi - Capitolo 1

Titolo generale

[1]Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d'Israele,
[2]per conoscere la sapienza e la disciplina,
per capire i detti profondi,
[3]per acquistare un'istruzione illuminata,
equità, giustizia e rettitudine,
[4]per dare agli inesperti l'accortezza,
ai giovani conoscenza e riflessione.
[5]Ascolti il saggio e aumenterà il sapere,
e l'uomo accorto acquisterà il dono del consiglio,
[6]per comprendere proverbi e allegorie,
le massime dei saggi e i loro enigmi.
[7]Il timore del Signore è il principio della scienza;
gli stolti disprezzano la sapienza e l'istruzione.

I. PROLOGO

RACCOMANDAZIONI DELLA SAPIENZA

Il saggio: Fuggire la compagnia dei giovani cattivi

[8]Ascolta, figlio mio, l'istruzione di tuo padre
e non disprezzare l'insegnamento di tua madre,
[9]perché saranno una corona graziosa sul tuo capo
e monili per il tuo collo.
[10]Figlio mio, se i peccatori ti vogliono traviare,
non acconsentire!
[11]Se ti dicono: «Vieni con noi,
complottiamo per spargere sangue,
insidiamo impunemente l'innocente,
[12]inghiottiamoli vivi come gli inferi,
interi, come coloro che scendon nella fossa;
[13]troveremo ogni specie di beni preziosi,
riempiremo di bottino le nostre case;
[14]tu getterai la sorte insieme con noi,
una sola borsa avremo in comune»,
[15]figlio mio, non andare per la loro strada,
tieni lontano il piede dai loro sentieri!
[16]I loro passi infatti corrono verso il male
e si affrettano a spargere il sangue.
[17]Invano si tende la rete
sotto gli occhi degli uccelli.
[18]Ma costoro complottano contro il proprio sangue,
pongono agguati contro se stessi.
[19]Tale è la fine di chi si dà alla rapina;
la cupidigia toglie di mezzo colui che ne è dominato.

La Sapienza: Arringa agli sprovveduti

[20]La Sapienza grida per le strade
nelle piazze fa udire la voce;
[21]dall'alto delle mura essa chiama,
pronunzia i suoi detti alle porte della città:
[22]«Fino a quando, o inesperti, amerete l'inesperienza
e i beffardi si compiaceranno delle loro beffe
e gli sciocchi avranno in odio la scienza?
[23]Volgetevi alle mie esortazioni:
ecco, io effonderò il mio spirito su di voi
e vi manifesterò le mie parole.
[24]Poiché vi ho chiamato e avete rifiutato,
ho steso la mano e nessuno ci ha fatto attenzione;
[25]avete trascurato ogni mio consiglio
e la mia esortazione non avete accolto;
[26]anch'io riderò delle vostre sventure,
mi farò beffe quando su di voi verrà la paura,
[27]quando come una tempesta vi piomberà addosso il terrore,
quando la disgrazia vi raggiungerà come un uragano,
quando vi colpirà l'angoscia e la tribolazione.
[28]Allora mi invocheranno, ma io non risponderò,
mi cercheranno, ma non mi troveranno.
[29]Poiché hanno odiato la sapienza
e non hanno amato il timore del Signore;
[30]non hanno accettato il mio consiglio
e hanno disprezzato tutte le mie esortazioni;
[31]mangeranno il frutto della loro condotta
e si sazieranno dei risultati delle loro decisioni.
[32]Sì, lo sbandamento degli inesperti li ucciderà
e la spensieratezza degli sciocchi li farà perire;
ma chi ascolta me vivrà tranquillo
e sicuro dal timore del male».

Proverbi - Capitolo 2

La Sapienza contro le cattive compagnie

[1]Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole
e custodirai in te i miei precetti,
[2]tendendo il tuo orecchio alla sapienza,
inclinando il tuo cuore alla prudenza,
[3]se appunto invocherai l'intelligenza
e chiamerai la saggezza,
[4]se la ricercherai come l'argento
e per essa scaverai come per i tesori,
[5]allora comprenderai il timore del Signore
e troverai la scienza di Dio,
[6]perché il Signore dà la sapienza,
dalla sua bocca esce scienza e prudenza.
[7]Egli riserva ai giusti la sua protezione,
è scudo a coloro che agiscono con rettitudine,
[8]vegliando sui sentieri della giustizia
e custodendo le vie dei suoi amici.
[9]Allora comprenderai l'equità e la giustizia,
e la rettitudine con tutte le vie del bene,
[10]perché la sapienza entrerà nel tuo cuore
e la scienza delizierà il tuo animo.
[11]La riflessione ti custodirà
e l'intelligenza veglierà su di te,
[12]per salvarti dalla via del male,
dall'uomo che parla di propositi perversi,
[13]da coloro che abbandonano i retti sentieri
per camminare nelle vie delle tenebre,
[14]che godono nel fare il male,
gioiscono dei loro propositi perversi;
[15]i cui sentieri sono tortuosi
e le cui strade sono oblique,
[16]per salvarti dalla donna straniera,
dalla forestiera che ha parole seducenti,
[17]che abbandona il compagno della sua giovinezza
e dimentica l'alleanza con il suo Dio.
[18]La sua casa conduce verso la morte
e verso il regno delle ombre i suoi sentieri.
[19]Quanti vanno da lei non fanno ritorno,
non raggiungono i sentieri della vita.
[20]Per questo tu camminerai sulla strada dei buoni
e ti atterrai ai sentieri dei giusti,
[21]perché gli uomini retti abiteranno nel paese
e gli integri vi resteranno,
[22]ma i malvagi saranno sterminati dalla terra,
gli infedeli ne saranno strappati.

Proverbi - Capitolo 3

Come acquistare la Sapienza

[1]Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento
e il tuo cuore custodisca i miei precetti,
[2]perché lunghi giorni e anni di vita
e pace ti porteranno.
[3]Bontà e fedeltà non ti abbandonino;
lègale intorno al tuo collo,
scrivile sulla tavola del tuo cuore,
[4]e otterrai favore e buon successo
agli occhi di Dio e degli uomini.
[5]Confida nel Signore con tutto il cuore
e non appoggiarti sulla tua intelligenza;
[6]in tutti i tuoi passi pensa a lui
ed egli appianerà i tuoi sentieri.
[7]Non credere di essere saggio,
temi il Signore e stà lontano dal male.
[8]Salute sarà per il tuo corpo
e un refrigerio per le tue ossa.
[9]Onora il Signore con i tuoi averi
e con le primizie di tutti i tuoi raccolti;
[10]i tuoi granai si riempiranno di grano
e i tuoi tini traboccheranno di mosto.
[11]Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore
e non aver a noia la sua esortazione,
[12]perché il Signore corregge chi ama,
come un padre il figlio prediletto.

Le gioie del saggio

[13]Beato l'uomo che ha trovato la sapienza
e il mortale che ha acquistato la prudenza,
[14]perché il suo possesso
è preferibile a quello dell'argento
e il suo provento a quello dell'oro.
[15]Essa è più preziosa delle perle
e neppure l'oggetto più caro la uguaglia.
[16]Lunghi giorni sono nella sua destra
e nella sua sinistra ricchezza e onore;
[17]le sue vie sono vie deliziose
e tutti i suoi sentieri conducono al benessere.
[18]E' un albero di vita per chi ad essa s'attiene
e chi ad essa si stringe è beato.
[19]Il Signore ha fondato la terra con la sapienza,
ha consolidato i cieli con intelligenza;
[20]dalla sua scienza sono stati aperti gli abissi
e le nubi stillano rugiada.
[21]Figlio mio, conserva il consiglio e la riflessione,
né si allontanino mai dai tuoi occhi:
[22]saranno vita per te
e grazia per il tuo collo.
[23]Allora camminerai sicuro per la tua strada
e il tuo piede non inciamperà.
[24]Se ti coricherai, non avrai da temere;
se ti coricherai, il tuo sonno sarà dolce.
[25]Non temerai per uno spavento improvviso,
né per la rovina degli empi quando verrà,
[26]perché il Signore sarà la tua sicurezza,
preserverà il tuo piede dal laccio.
[27]Non negare un beneficio a chi ne ha bisogno,
se è in tuo potere il farlo.
[28]Non dire al tuo prossimo:
«Và, ripassa, te lo darò domani»,
se tu hai ciò che ti chiede.
[29]Non tramare il male contro il tuo prossimo
mentre egli dimora fiducioso presso di te.
[30]Non litigare senza motivo con nessuno,
se non ti ha fatto nulla di male.
[31]Non invidiare l'uomo violento
e non imitare affatto la sua condotta,
[32]perché il Signore ha in abominio il malvagio,
mentre la sua amicizia è per i giusti.
[33]La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio,
mentre egli benedice la dimora dei giusti.
[34]Dei beffardi egli si fa beffe
e agli umili concede la grazia.
[35]I saggi possiederanno onore
ma gli stolti riceveranno ignominia.

Proverbi - Capitolo 4

Decidersi in favore della Sapienza

[1]Ascoltate, o figli, l'istruzione di un padre
e fate attenzione per conoscere la verità,
[2]poiché io vi do una buona dottrina;
non abbandonate il mio insegnamento.
[3]Anch'io sono stato un figlio per mio padre,
tenero e caro agli occhi di mia madre.
[4]Egli mi istruiva dicendomi:
«Il tuo cuore ritenga le mie parole;
custodisci i miei precetti e vivrai.
[5]Acquista la sapienza, acquista l'intelligenza;
non dimenticare le parole della mia bocca
e non allontanartene mai.
[6]Non abbandonarla ed essa ti custodirà,
amala e veglierà su di te.
[7]Principio della sapienza: acquista la sapienza;
a costo di tutto ciò che possiedi
acquista l'intelligenza.
[8]Stimala ed essa ti esalterà,
sarà la tua gloria, se l'abbraccerai.
[9]Una corona di grazia porrà sul tuo capo,
con un diadema di gloria ti cingerà».
[10]Ascolta, figlio mio, e accogli le mie parole
ed esse moltiplicheranno gli anni della tua vita.
[11]Ti indico la via della sapienza;
ti guido per i sentieri della rettitudine.
[12]Quando cammini non saranno intralciati i tuoi passi,
e se corri, non inciamperai.
[13]Attieniti alla disciplina, non lasciarla,
pràticala, perché essa è la tua vita.
[14]Non battere la strada degli empi
e non procedere per la via dei malvagi.
[15]Evita quella strada, non passarvi,
stà lontano e passa oltre.
[16]Essi non dormono, se non fanno del male;
non si lasciano prendere dal sonno,
se non fanno cadere qualcuno;
[17]mangiano il pane dell'empietà
e bevono il vino della violenza.
[18]La strada dei giusti è come la luce dell'alba,
che aumenta lo splendore fino al meriggio.
[19]La via degli empi è come l'oscurità:
non sanno dove saranno spinti a cadere.
[20]Figlio mio, fà attenzione alle mie parole,
porgi l'orecchio ai miei detti;
[21]non perderli mai di vista,
custodiscili nel tuo cuore,
[22]perché essi sono vita per chi li trova
e salute per tutto il suo corpo.
[23]Con ogni cura vigila sul cuore
perché da esso sgorga la vita.
[24]Tieni lungi da te la bocca perversa
e allontana da te le labbra fallaci.
[25]I tuoi occhi guardino diritto
e le tue pupille mirino diritto davanti a te.
[26]Bada alla strada dove metti il piede
e tutte le tue vie siano ben rassodate.
[27]Non deviare né a destra né a sinistra,
tieni lontano il piede dal male.

Proverbi - Capitolo 5

La fuga dalla straniera e i veri amori del saggio

[1]Figlio mio, fà attenzione alla mia sapienza
e porgi l'orecchio alla mia intelligenza,
[2]perché tu possa seguire le mie riflessioni
e le tue labbra custodiscano la scienza.
[3]Stillano miele le labbra di una straniera
e più viscida dell'olio è la sua bocca;
[4]ma ciò che segue è amaro come assenzio,
pungente come spada a doppio taglio.
[5]I suoi piedi scendono verso la morte,
i suoi passi conducono agli inferi.
[6]Per timore che tu guardi al sentiero della vita,
le sue vie volgono qua e là; essa non se ne cura.
[7]Ora, figlio mio, ascoltami
e non allontanarti dalle parole della mia bocca.
[8]Tieni lontano da lei il tuo cammino
e non avvicinarti alla porta della sua casa,
[9]per non mettere in balìa di altri il tuo vigore
e i tuoi anni in balìa di un uomo crudele,
[10]perché non si sazino dei tuoi beni gli estranei,
non finiscano le tue fatiche in casa di un forestiero
[11]e tu non gema sulla tua sorte,
quando verranno meno il tuo corpo e la tua carne,
[12]e dica: «Perché mai ho odiato la disciplina
e il mio cuore ha disprezzato la correzione?
[13]Non ho ascoltato la voce dei miei maestri,
non ho prestato orecchio a chi m'istruiva.
[14]Per poco non mi son trovato nel colmo dei mali
in mezzo alla folla e all'assemblea».
[15]Bevi l'acqua della tua cisterna
e quella che zampilla dal tuo pozzo,
[16]perché le tue sorgenti non scorrano al di fuori,
i tuoi ruscelli nelle pubbliche piazze,
[17]ma siano per te solo
e non per degli estranei insieme a te.
[18]Sia benedetta la tua sorgente;
trova gioia nella donna della tua giovinezza:
[19]cerva amabile, gazzella graziosa,
essa s'intrattenga con te;
le sue tenerezze ti inebrino sempre;
sii tu sempre invaghito del suo amore!
[20]Perché, figlio mio, invaghirti d'una straniera
e stringerti al petto di un'estranea?
[21]Poiché gli occhi del Signore osservano le vie dell'uomo
ed egli vede tutti i suoi sentieri.
[22]L'empio è preda delle sue iniquità,
è catturato con le funi del suo peccato.
[23]Egli morirà per mancanza di disciplina,
si perderà per la sua grande stoltezza.

Proverbi - Capitolo 6

La cauzione data con imprudenza

[1]Figlio mio, se hai garantito per il tuo prossimo,
se hai dato la tua mano per un estraneo,
[2]se ti sei legato con le parole delle tue labbra
e ti sei lasciato prendere dalle parole della tua bocca,
[3]figlio mio, fà così per liberartene:
poiché sei caduto nelle mani del tuo prossimo,
và, gèttati ai suoi piedi, importuna il tuo prossimo;
[4]non concedere sonno ai tuoi occhi
né riposo alle tue palpebre,
[5]lìberatene come la gazzella dal laccio,
come un uccello dalle mani del cacciatore.

Il pigro e la formica

[6]Và dalla formica, o pigro,
guarda le sue abitudini e diventa saggio.
[7]Essa non ha né capo,
né sorvegliante, né padrone,
[8]eppure d'estate si provvede il vitto,
al tempo della mietitura accumula il cibo.
[9]Fino a quando, pigro, te ne starai a dormire?
Quando ti scuoterai dal sonno?
[10]Un pò dormire, un pò sonnecchiare,
un pò incrociare le braccia per riposare
[11]e intanto giunge a te la miseria, come un vagabondo,
e l'indigenza, come un mendicante.

Lo stolto

[12]Il perverso, uomo iniquo,
va con la bocca distorta,
[13]ammicca con gli occhi, stropiccia i piedi
e fa cenni con le dita.
[14]Cova propositi malvagi nel cuore,
in ogni tempo suscita liti.
[15]Per questo improvvisa verrà la sua rovina,
in un attimo crollerà senza rimedio.

I sette abomini

[16]Sei cose odia il Signore,
anzi sette gli sono in abominio:
[17]occhi alteri, lingua bugiarda,
mani che versano sangue innocente,
[18]cuore che trama iniqui progetti,
piedi che corrono rapidi verso il male,
[19]falso testimone che diffonde menzogne
e chi provoca litigi tra fratelli.

Ripresa del discorso paterno

[20]Figlio mio, osserva il comando di tuo padre,
non disprezzare l'insegnamento di tua madre.
[21]Fissali sempre nel tuo cuore,
appendili al collo.
[22]Quando cammini ti guideranno,
quando riposi veglieranno su di te,
quando ti desti ti parleranno;
[23]poiché il comando è una lampada
e l'insegnamento una luce
e un sentiero di vita le correzioni della disciplina,
[24]per preservarti dalla donna altrui,
dalle lusinghe di una straniera.
[25]Non desiderare in cuor tuo la sua bellezza;
non lasciarti adescare dai suoi sguardi,
[26]perché, se la prostituta cerca un pezzo di pane,
la maritata mira a una vita preziosa.
[27]Si può portare il fuoco sul petto
senza bruciarsi le vesti
[28]o camminare sulla brace
senza scottarsi i piedi?
[29]Così chi si accosta alla donna altrui,
chi la tocca, non resterà impunito.
[30]Non si disapprova un ladro, se ruba
per soddisfare l'appetito quando ha fame;
[31]eppure, se è preso, dovrà restituire sette volte,
consegnare tutti i beni della sua casa.
[32]Ma l'adultero è privo di senno;
solo chi vuole rovinare se stesso agisce così.
[33]Incontrerà percosse e disonore,
la sua vergogna non sarà cancellata,
[34]poiché la gelosia accende lo sdegno del marito,
che non avrà pietà nel giorno della vendetta;
[35]non vorrà accettare alcun compenso,
rifiuterà ogni dono, anche se grande.

Proverbi > da capitolo 1 a capitolo 6
Proverbi > da capitolo 7 a capitolo 12
Proverbi > da capitolo 13 a capitolo 17
Proverbi > da capitolo 18 a capitolo 23
Proverbi > da capitolo 24 a capitolo 31
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