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LA BIBBIA
Numeri - Capitolo 28
Precisazioni sui sacrifici
[1]Il Signore disse a Mosè: [2]«Dà
quest'ordine agli Israeliti e dì loro: Avrete cura di
presentarmi al tempo stabilito l'offerta, l'alimento dei miei
sacrifici da consumare con il fuoco, soave profumo per me.
A. Sacrifici quotidiani
[3]Dirai loro: Questo è il sacrificio consumato dal
fuoco che offrirete al Signore; agnelli dell'anno, senza difetti,
due al giorno, come olocausto perenne. [4]Uno degli
agnelli lo offrirai la mattina e l'altro agnello lo offrirai al
tramonto; [5]come oblazione un decimo di efa di
fior di farina, intrisa in un quarto di hin di olio di
olive schiacciate. [6]Tale è l'olocausto perenne, offerto
presso il monte Sinai: sacrificio consumato dal fuoco, soave
profumo per il Signore. [7]La libazione sarà di un quarto
di hin per il primo agnello; farai nel santuario la
libazione, bevanda inebriante per il Signore. [8]L'altro
agnello l'offrirai al tramonto, con una oblazione e una libazione
simili a quelle della mattina: è un sacrificio fatto con il
fuoco, soave profumo per il Signore.
B. Il sabato
[9]Nel giorno di sabato offrirete due agnelli
dell'anno, senza difetti; come oblazione due decimi di fior di
farina intrisa in olio, con la sua libazione. [10]E'
l'olocausto del sabato, per ogni sabato, oltre l'olocausto
perenne e la sua libazione.
C. Il novilunio
[11]Al principio dei vostri mesi offrirete come
olocausto al Signore due giovenchi, un ariete, sette agnelli
dell'anno, senza difetti [12]e tre decimi di fior di
farina intrisa in olio, come oblazione per ciascun giovenco; due
decimi di fior di farina intrisa in olio, come oblazione per
l'ariete, [13]e un decimo di fior di farina intrisa in
olio, come oblazione per ogni agnello. E' un olocausto di soave
profumo, un sacrificio consumato dal fuoco per il Signore. [14]Le
libazioni saranno di un mezzo hin di vino per giovenco, di
un terzo di hin per l'ariete e di un quarto di hin
per agnello. Tale è l'olocausto del mese, per tutti i mesi
dell'anno. [15]Si offrirà al Signore un capro in
sacrificio espiatorio oltre l'olocausto perenne e la sua
libazione.
D. Gli azzimi
[16]Il primo mese, il quattordici del mese sarà la
pasqua del Signore. [17]Il quindici di quel mese sarà
giorno di festa. Per sette giorni si mangerà pane azzimo. [18]Il
primo giorno si terrà una sacra adunanza; non farete alcun
lavoro servile; [19]offrirete in sacrificio con il fuoco
un olocausto al Signore: due giovenchi, un ariete e sette agnelli
dell'anno senza difetti; [20]come oblazione, fior di
farina intrisa in olio; ne offrirete tre decimi per giovenco e
due per l'ariete; [21]ne offrirai un decimo per ciascuno
dei sette agnelli [22]e offrirai un capro come sacrificio
espiatorio per fare il rito espiatorio per voi. [23]Offrirete
questi sacrifici oltre l'olocausto della mattina, che è un
olocausto perenne. [24]Li offrirete ogni giorno, per sette
giorni; è un alimento sacrificale consumato dal fuoco, soave
profumo per il Signore. Lo si offrirà oltre l'olocausto perenne
con la sua libazione. [25]Il settimo giorno terrete una
sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile.
E. La festa delle settimane
[26]Il giorno delle primizie, quando presenterete al
Signore una oblazione nuova, alla vostra festa delle settimane,
terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile. [27]Offrirete,
in olocausto di soave profumo al Signore, due giovenchi, un
ariete e sette agnelli dell'anno; [28]in oblazione, fior
di farina intrisa in olio: tre decimi per ogni giovenco, due
decimi per l'ariete [29]e un decimo per ciascuno dei sette
agnelli; [30]offrirete un capro per il rito espiatorio per
voi. [31]Offrirete questi sacrifici, oltre l'olocausto
perpetuo e la sua oblazione. Sceglierete animali senza difetti e
vi aggiungerete le loro libazioni.
Numeri - Capitolo 29
F. La festa delle acclamazioni
[1]Il settimo mese, il primo giorno del mese terrete
una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile; sarà per
voi il giorno dell'acclamazione con le trombe. [2]Offrirete
in olocausto di soave odore al Signore un giovenco, un ariete,
sette agnelli dell'anno senza difetti; [3]in oblazione,
fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due
decimi per l'ariete, [4]un decimo per ciascuno dei sette
agnelli [5]e un capro, in sacrificio espiatorio, per il
rito espiatorio per voi; [6]oltre l'olocausto del mese con
la sua oblazione e l'olocausto perenne con la sua oblazione e le
loro libazioni, secondo il loro rito. Sarà un sacrificio
consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
G. Il giorno della espiazione
[7]Il decimo giorno di questo settimo mese terrete una
sacra adunanza e vi mortificherete; non farete alcun lavoro [8]e
offrirete in olocausto di soave profumo al Signore un giovenco,
un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti; [9]come
oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il
giovenco, due decimi per l'ariete, [10]un decimo per
ciascuno dei sette agnelli [11]e un capro in sacrificio
espiatorio, oltre il sacrificio espiatorio proprio del rito
dell'espiazione e oltre l'olocausto perenne con la sua oblazione
e le loro libazioni.
H. La festa delle capanne
[12]Il quindici del settimo mese terrete una sacra
adunanza; non farete alcun lavoro servile e celebrerete una festa
per il Signore per sette giorni. [13]Offrirete in
olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per
il Signore, tredici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti; [14]come oblazione, fior di
farina intrisa in olio: tre decimi per ciascuno dei tredici
giovenchi, due decimi per ciascuno dei due arieti, [15]un
decimo per ciascuno dei quattordici agnelli [16]e un capro
in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, con la sua
oblazione e la sua libazione. [17]Il secondo giorno
offrirete dodici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, [18]con le loro oblazioni e le
libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il
numero e il rito [19]e un capro in sacrificio espiatorio,
oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e le loro libazioni. [20]Il
terzo giorno offrirete undici giovenchi, due arieti, quattordici
agnelli dell'anno senza difetti, [21]con le loro oblazioni
e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli
secondo il loro numero e il rito [22]e un capro in
sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua
oblazione e la sua libazione. [23]Il quarto giorno
offrirete dieci giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, [24]con le loro offerte e le loro
libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il
loro numero e il rito [25]e un capro in sacrificio
espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua
libazione. [26]Il quinto giorno offrirete nove giovenchi,
due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, [27]con
le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli
arieti, e gli agnelli secondo il loro numero e il rito [28]e
un capro, in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la
sua oblazione e la sua libazione. [29]Il sesto giorno
offrirete otto giovenchi, due arieti, quattordici agnelli
dell'anno senza difetti, [30]con le loro oblazioni e le
loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo
il loro numero e il rito [31]e un capro in sacrificio
espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua
libazione. [32]Il settimo giorno offrirete sette
giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza
difetti, [33]con le loro oblazioni e le loro libazioni per
i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il
rito [34]e un capro, in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. [35]L'ottavo
giorno terrete una solenne adunanza; non farete alcun lavoro
servile; [36]offrirete in olocausto, come sacrificio
consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore, un giovenco,
un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti, [37]con
le loro oblazioni e le loro libazioni, per il giovenco, l'ariete
e gli agnelli secondo il loro numero e il rito [38]e un
capro in sacrificio espiatorio oltre l'olocausto perenne, la sua
oblazione e la sua libazione.
[39]Questi sono i sacrifici che offrirete al Signore
nelle vostre solennità, oltre i vostri voti e le vostre offerte
volontarie, si tratti dei vostri olocausti o delle vostre
oblazioni o delle vostre libazioni o dei vostri sacrifici di
comunione».
Numeri - Capitolo 30
[1]Mosè riferì agli Israeliti quanto il Signore gli
aveva ordinato.
Leggi sui voti
[2]Mosè disse ai capi delle tribù degli Israeliti:
«Questo il Signore ha ordinato: [3]Quando uno avrà fatto
un voto al Signore o si sarà obbligato con giuramento ad una
astensione, non violi la sua parola, ma dia esecuzione a quanto
ha promesso con la bocca. [4]Quando una donna avrà fatto
un voto al Signore e si sarà obbligata ad una astensione, mentre
è ancora in casa del padre, durante la sua giovinezza, [5]se
il padre, avuta conoscenza del voto di lei e dell'astensione alla
quale si è obbligata, non dice nulla, tutti i voti di lei
saranno validi e saranno valide tutte le astensioni alle quali si
sarà obbligata. [6]Ma se il padre, quando ne viene a
conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti di lei e tutte le
astensioni alle quali si sarà obbligata, non saranno validi; il
Signore la perdonerà, perché il padre le ha fatto opposizione. [7]Se
si marita quando è legata da voti o da un obbligo di astensione
assunto alla leggera con le labbra, [8]se il marito ne ha
conoscenza e quando viene a conoscenza non dice nulla, i voti di
lei saranno validi e saranno validi gli obblighi di astensione da
lei assunti. [9]Ma se il marito, quando ne viene a
conoscenza, le fa opposizione, egli annullerà il voto che essa
ha fatto e l'obbligo di astensione che essa si è assunta alla
leggera; il Signore la perdonerà. [10]Ma il voto di una
vedova o di una donna ripudiata, qualunque sia l'obbligo che si
è assunto, rimarrà valido. [11]Se una donna nella casa
del marito farà voti o si obbligherà con giuramento ad una
astensione [12]e il marito ne avrà conoscenza, se il
marito non dice nulla e non le fa opposizione, tutti i voti di
lei saranno validi e saranno validi tutti gli obblighi di
astensione da lei assunti. [13]Ma se il marito, quando ne
viene a conoscenza, li annulla, quanto le sarà uscito dalle
labbra, voti od obblighi di astensione, non sarà valido; il
marito lo ha annullato; il Signore la perdonerà. [14]Il
marito può ratificare e il marito può annullare qualunque voto
e qualunque giuramento, per il quale essa sia obbligata a
mortificarsi. [15]Ma se il marito, da un giorno all'altro,
non dice nulla in proposito, egli ratifica così tutti i voti di
lei e tutti gli obblighi di astensione da lei assunti; li
ratifica perché non ha detto nulla a questo proposito quando ne
ha avuto conoscenza. [16]Ma se li annulla qualche tempo
dopo averne avuto conoscenza, porterà il peso della colpa della
moglie».
[17]Queste sono le leggi che il Signore prescrisse a
Mosè riguardo al marito e alla moglie, al padre e alla figlia,
quando questa è ancora fanciulla, in casa del padre.
Numeri - Capitolo 31
IX. BOTTINO E DIVISIONI
Guerra santa contro Madian
[1]Il Signore disse a Mosè: [2]«Compi la
vendetta degli Israeliti contro i Madianiti, poi sarai riunito ai
tuoi antenati». [3]Mosè disse al popolo: «Mobilitate
fra di voi uomini per la guerra e marcino contro Madian per
eseguire la vendetta del Signore su Madian. [4]Manderete
in guerra mille uomini per tribù di tutte le tribù d'Israele».
[5]Così furono forniti, dalle migliaia d'Israele, mille
uomini per tribù, cioè dodicimila uomini armati per la guerra. [6]Mosè
mandò in guerra quei mille uomini per tribù e con loro Pincas,
figlio del sacerdote Eleazaro, il quale portava gli oggetti sacri
e aveva in mano le trombe dell'acclamazione. [7]Marciarono
dunque contro Madian come il Signore aveva ordinato a Mosè, e
uccisero tutti i maschi. [8]Uccisero anche, oltre i loro
caduti, i re di Madian Evi, Rekem, Sur, Ur e Reba cioè cinque re
di Madian; uccisero anche di spada Balaam figlio di Beor. [9]Gli
Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro
fanciulli e depredarono tutto il loro bestiame, tutti i loro
greggi e ogni loro bene; [10]appiccarono il fuoco a tutte
le città che quelli abitavano e a tutti i loro attendamenti [11]e
presero tutto il bottino e tutta la preda, gente e bestiame. [12]Poi
condussero i prigionieri, la preda e il bottino a Mosè, al
sacerdote Eleazaro e alla comunità degli Israeliti, accampati
nelle steppe di Moab, presso il Giordano di fronte a Gerico.
Massacro delle donne e purificazione del bottino
[13]Mosè, il sacerdote Eleazaro e tutti i principi
della comunità uscirono loro incontro fuori dell'accampamento. [14]Mosè
si adirò contro i comandanti dell'esercito, capi di migliaia e
capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra. [15]Mosè
disse loro: «Avete lasciato in vita tutte le femmine? [16]Proprio
loro, per suggerimento di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti
l'infedeltà verso il Signore, nella faccenda di Peor, per cui
venne il flagello nella comunità del Signore. [17]Ora
uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che
si è unita con un uomo; [18]ma tutte le fanciulle che non
si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi. [19]Voi
poi accampatevi per sette giorni fuori del campo; chiunque ha
ucciso qualcuno e chiunque ha toccato un cadavere si purifichi il
terzo e il settimo giorno; questo per voi e per i vostri
prigionieri. [20]Purificherete anche ogni veste, ogni
oggetto di pelle, ogni lavoro di pelo di capra e ogni oggetto di
legno».
[21]Il sacerdote Eleazaro disse ai soldati che erano
andati in guerra: «Questo è l'ordine della legge che il Signore
ha prescritto a Mosè: [22]L'oro, l'argento, il rame, il
ferro, lo stagno e il piombo, [23]quanto può sopportare
il fuoco, lo farete passare per il fuoco e sarà reso puro; ma
sarà purificato anche con l'acqua della purificazione; quanto
non può sopportare il fuoco, lo farete passare per l'acqua. [24]Vi
laverete le vesti il settimo giorno e sarete puri; poi potrete
entrare nell'accampamento».
Divisione del bottino
[25]Il Signore disse a Mosè: [26]«Tu, con il
sacerdote Eleazaro e con i capi dei casati della comunità, fà
il censimento di tutta la preda che è stata fatta: della gente e
del bestiame; [27]dividi la preda fra i combattenti che
sono andati in guerra e tutta la comunità. [28]Dalla
parte spettante ai soldati che sono andati in guerra preleverai
un contributo per il Signore: cioè l'uno per cinquecento delle
persone e del grosso bestiame, degli asini e del bestiame minuto.
[29]Lo prenderete sulla metà di loro spettanza e lo darai
al sacerdote Eleazaro come offerta da fare con il rito di
elevazione in onore del Signore. [30]Della metà che
spetta agli Israeliti prenderai l'uno per cinquanta delle persone
del grosso bestiame, degli asini e del bestiame minuto; lo darai
ai leviti, che hanno la custodia della Dimora del Signore».
[31]Mosè e il sacerdote Eleazaro fecero come il
Signore aveva ordinato a Mosè. [32]Ora il bottino, cioè
tutto ciò che rimaneva della preda fatta da coloro che erano
stati in guerra, consisteva in seicentosettantacinquemila capi di
bestiame minuto, [33]settantaduemila capi di grosso
bestiame, [34]sessantunmila asini [35]e
trentaduemila persone, ossia donne che non si erano unite con
uomini. [36]La metà, cioè la parte di quelli che erano
andati in guerra, fu di trecentotrentasettemilacinquecento capi
di bestiame minuto, [37]dei quali seicentosettantacinque
per il tributo al Signore; [38]trentaseimila capi di
grosso bestiame, dei quali settantadue per l'offerta al Signore; [39]trentamilacinquecento
asini, dei quali sessantuno per l'offerta al Signore, [40]e
sedicimila persone, delle quali trentadue per l'offerta al
Signore. [41]Mosè diede al sacerdote Eleazaro il
contributo dell'offerta prelevata per il Signore, come il Signore
gli aveva ordinato. [42]La metà che spettava agli
Israeliti, dopo che Mosè ebbe fatto la spartizione con gli
uomini andati in guerra, [43]la metà spettante alla
comunità fu di trecentotrentasettemilacinquecento capi di
bestiame minuto, [44]trentaseimila capi di grosso
bestiame, [45]trentamilacinquecento asini [46]e
sedicimila persone. [47]Da questa metà che spettava agli
Israeliti, Mosè prese l'uno per cinquanta degli uomini e degli
animali e li diede ai leviti che hanno la custodia della Dimora
del Signore, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
Le offerte
[48]I comandanti delle migliaia dell'esercito, capi di
migliaia e capi di centinaia, si avvicinarono a Mosè e gli
dissero: [49]«I tuoi servi hanno fatto il computo dei
soldati che erano sotto i nostri ordini e non ne manca neppure
uno. [50]Per questo portiamo, in offerta al Signore,
ognuno quello che ha trovato di oggetti d'oro: bracciali,
braccialetti, anelli, pendenti, collane, per il rito espiatorio
per le nostre persone davanti al Signore». [51]Mosè e il
sacerdote Eleazaro presero dalle loro mani quell'oro, tutti gli
oggetti lavorati.
[52]Tutto l'oro dell'offerta, che essi consacrarono al
Signore con il rito dell'elevazione, da parte dei capi di
migliaia e dei capi di centinaia, pesava
sedicimilasettecentocinquanta sicli. [53]Gli uomini
dell'esercito si tennero il bottino che ognuno aveva fatto per
conto suo. [54]Mosè e il sacerdote Eleazaro presero l'oro
dei capi di migliaia e di centinaia e lo portarono nella tenda
del convegno come memoriale per gli Israeliti davanti al Signore.
Numeri - Capitolo 32
Divisione della Transgiordania
[1]I figli di Ruben e i figli di Gad avevano bestiame
in numero molto grande; quando videro che il paese di Iazer e il
paese di Gàlaad erano luoghi da bestiame, [2]i figli di
Gad e i figli di Ruben vennero a parlare a Mosè, al sacerdote
Eleazaro e ai principi della comunità e dissero: [3]«Atarot,
Dibon, Iazer, Nimra, Chesbon, Eleale, Sebam, Nebo e Beon, [4]terre
che il Signore ha sconfitte alla presenza della comunità
d'Israele, sono terre da bestiame e i tuoi servi hanno appunto il
bestiame». [5]Aggiunsero: «Se abbiamo trovato grazia ai
tuoi occhi, sia concesso ai tuoi servi il possesso di questo
paese: non ci far passare il Giordano».
[6]Ma Mosè rispose ai figli di Gad e ai figli di
Ruben: «Andrebbero dunque i vostri fratelli in guerra e voi ve
ne stareste qui? [7]Perché volete scoraggiare gli
Israeliti dal passare nel paese che il Signore ha dato loro? [8]Così
fecero i vostri padri, quando li mandai da Kades-Barnea per
esplorare il paese. [9]Salirono fino alla valle di Escol
e, dopo aver esplorato il paese, scoraggiarono gli Israeliti
dall'entrare nel paese che il Signore aveva loro dato. [10]Così
l'ira del Signore si accese in quel giorno ed egli giurò: [11]Gli
uomini che sono usciti dall'Egitto, dall'età di vent'anni in su,
non vedranno mai il paese che ho promesso con giuramento ad
Abramo, a Isacco e a Giacobbe, perché non mi hanno seguito
fedelmente, [12]se non Caleb, figlio di Iefunne, il
Kenizzita, e Giosuè figlio di Nun, che hanno seguito il Signore
fedelmente. [13]L'ira del Signore si accese dunque contro
Israele; lo fece errare nel deserto per quarant'anni, finché
fosse finita tutta la generazione che aveva agito male agli occhi
del Signore. [14]Ed ecco voi sorgerete al posto dei vostri
padri, razza di uomini peccatori, per aumentare ancora l'ira del
Signore contro Israele. [15]Perché se voi non volete più
seguirlo, il Signore continuerà a lasciarlo nel deserto e voi
farete perire tutto questo popolo».
[16]Ma quelli si avvicinarono a lui e gli dissero:
«Costruiremo qui ovili per il nostro bestiame e città per i
nostri fanciulli; [17]ma, quanto a noi, ci terremo pronti
in armi, per marciare davanti agli Israeliti, finché li avremo
condotti al luogo destinato loro; intanto, i nostri fanciulli
dimoreranno nelle fortezze per timore degli abitanti del paese. [18]Non
torneremo alle nostre case finché ogni Israelita non abbia preso
possesso della sua eredità; [19]non possiederemo nulla
con loro al di là del Giordano e più oltre, perché la nostra
eredità ci è toccata da questa parte del Giordano, a oriente».
[20]Allora Mosè disse loro: «Se fate questo, se vi
armate per andare a combattere davanti al Signore, [21]se
tutti quelli di voi che si armeranno passeranno il Giordano
davanti al Signore finché egli abbia scacciato i suoi nemici
dalla sua presenza, [22]se non tornerete fin quando il
paese vi sarà sottomesso davanti al Signore, voi sarete
innocenti di fronte al Signore e di fronte a Israele e questo
paese sarà vostra proprietà alla presenza del Signore. [23]Ma,
se non fate così, voi peccherete contro il Signore; sappiate che
il vostro peccato vi raggiungerà. [24]Costruitevi pure
città per i vostri fanciulli e ovili per i vostri greggi, ma
fate quello che la vostra bocca ha promesso».
[25]I figli di Gad e i figli di Ruben dissero a Mosè:
«I tuoi servi faranno quello che il mio signore comanda. [26]I
nostri fanciulli, le nostre mogli, i nostri greggi e tutto il
nostro bestiame rimarranno qui nelle città di Gàlaad; [27]ma
i tuoi servi, tutti armati per la guerra, andranno a combattere
davanti al Signore, come dice il mio signore».
[28]Allora Mosè diede per loro ordini al sacerdote
Eleazaro, a Giosuè figlio di Nun e ai capifamiglia delle tribù
degli Israeliti. [29]Mosè disse loro: «Se i figli di Gad
e i figli di Ruben passeranno con voi il Giordano tutti armati
per combattere davanti al Signore e se il paese sarà sottomesso
davanti a voi, darete loro in proprietà il paese di Gàlaad. [30]Ma
se non passano armati con voi, avranno la loro proprietà in
mezzo a voi nel paese di Canaan». [31]I figli di Gad e i
figli di Ruben risposero: «Faremo come il Signore ha ordinato ai
tuoi servi. [32]Passeremo in armi davanti al Signore nel
paese di Canaan, ma il possesso della nostra eredità resti per
noi di qua dal Giordano».
[33]Mosè dunque diede ai figli di Gad e ai figli di
Ruben e a metà della tribù di Manàsse, figlio di Giuseppe, il
regno di Sicon, re degli Amorrei, e il regno di Og, re di Basan:
il paese con le sue città comprese entro i confini, le città
del paese che si stendeva intorno. [34]I figli di Gad
ricostruirono Dibon, Atarot, Aroer, [35]Aterot-Sofan,
Iazer, Iogbea, [36]Bet-Nimra e Bet-Aran, fortezze, e
fecero ovili per i greggi. [37]I figli di Ruben
ricostruirono Chesbon, Eleale, Kiriataim, [38]Nebo e
Baal-Meon, i cui nomi furono mutati, e Sibma e diedero nomi alle
città che avevano ricostruite. [39]I figli di Machir,
figlio di Manàsse, andarono nel paese di Gàlaad, lo presero e
ne cacciarono gli Amorrei che vi abitavano. [40]Mosè
allora diede Gàlaad a Machir, figlio di Manàsse, che vi si
stabilì. [41]Anche Iair, figlio di Manàsse, andò e
prese i loro villaggi e li chiamò villaggi di Iair. [42]Nobach
andò e prese Kenat con le dipendenze e la chiamò Nobach.
Numeri - Capitolo 33
Le tappe dell'Esodo
[1]Queste sono le tappe degli Israeliti che uscirono
dal paese d'Egitto, ordinati secondo le loro schiere, sotto la
guida di Mosè e di Aronne. [2]Mosè scrisse i loro punti
di partenza, tappa per tappa, per ordine del Signore; queste sono
le loro tappe nell'ordine dei loro punti di partenza.
[3]Partirono da Ramses il primo mese, il quindici del
primo mese. Il giorno dopo la pasqua, gli Israeliti uscirono a
mano alzata, alla vista di tutti gli Egiziani, [4]mentre
gli Egiziani seppellivano quelli che il Signore aveva colpiti fra
di loro, cioè tutti i primogeniti, quando il Signore aveva fatto
giustizia anche dei loro dei.
[5]Gli Israeliti partirono dunque da Ramses e si
accamparono a Succot. [6]Partirono da Succot e si
accamparono a Etam che è sull'estremità del deserto. [7]Partirono
da Etam e piegarono verso Pi-Achirot, che è di fronte a
Baal-Zefon, e si accamparono davanti a Migdol. [8]Partirono
da Pi-Achirot, attraversarono il mare in direzione del deserto,
fecero tre giornate di marcia nel deserto di Etam e si
accamparono a Mara. [9]Partirono da Mara e giunsero ad
Elim; ad Elim c'erano dodici sorgenti di acqua e settanta palme;
qui si accamparono. [10]Partirono da Elim e si accamparono
presso il Mare Rosso. [11]Partirono dal Mare Rosso e si
accamparono nel deserto di Sin. [12]Partirono dal deserto
di Sin e si accamparono a Dofka. [13]Partirono da Dofka e
si accamparono ad Alus. [14]Partirono da Alus e si
accamparono a Refidim dove non c'era acqua da bere per il popolo.
[15]Partirono da Refidim e si accamparono nel deserto del
Sinai.
[16]Partirono dal deserto del Sinai e si accamparono a
Kibrot-Taava. [17]Partirono da Kibrot-Taava e si
accamparono a Cazerot. [18]Partirono da Cazerot e si
accamparono a Ritma. [19]Partirono da Ritma e si
accamparono a Rimmon-Perez. [20]Partirono da Rimmon-Perez
e si accamparono a Libna. [21]Partirono da Libna e si
accamparono a Rissa. [22]Partirono da Rissa e si
accamparono a Keelata. [23]Partirono da Keelata e si
accamparono al monte Sefer. [24]Partirono dal monte Sefer
e si accamparono ad Arada. [25]Partirono da Arada e si
accamparono a Makelot. [26]Partirono da Makelot e si
accamparono a Tacat. [27]Partirono da Tacat e si
accamparono a Terach. [28]Partirono da Terach e si
accamparono a Mitka. [29]Partirono da Mitka e si
accamparono ad Asmona. [30]Partirono da Asmona e si
accamparono a Moserot. [31]Partirono da Moserot e si
accamparono a Bene-Iaakan. [32]Partirono da Bene-Iaakan e
si accamparono a Or-Ghidgad. [33]Partirono da Or-Ghidgad e
si accamparono a Iotbata. [34]Partirono da Iotbata e si
accamparono ad Abrona. [35]Partirono da Abrona e si
accamparono a Ezion-Gheber.
[36]Partirono da Ezion-Gheber e si accamparono nel
deserto di Sin, cioè a Kades. [37]Poi partirono da Kades
e si accamparono al monte Or all'estremità del paese di Edom. [38]Il
sacerdote Aronne salì sul monte Or per ordine del Signore e in
quel luogo morì il quarantesimo anno dopo l'uscita degli
Israeliti dal paese d'Egitto, il quinto mese, il primo giorno del
mese. [39]Aronne era in età di centoventitrè anni quando
morì sul monte Or. [40]Il cananeo re di Arad, che abitava
nel Negheb, nel paese di Canaan, venne a sapere che gli Israeliti
arrivavano.
[41]Partirono dal monte Or e si accamparono a Salmona. [42]Partirono
da Salmona e si accamparono a Punon. [43]Partirono da
Punon e si accamparono a Obot. [44]Partirono da Obot e si
accamparono a Iie-Abarim sui confini di Moab. [45]Partirono
da Iie-Abarim e si accamparono a Dibon-Gad. [46]Partirono
da Dibon-Gad e si accamparono ad Almon-Diblataim. [47]Partirono
da Almon-Diblataim e si accamparono ai monti Abarim di fronte a
Nebo. [48]Partirono dai monti Abarim e si accamparono
nelle steppe di Moab, presso il Giordano di Gerico. [49]Si
accamparono presso il Giordano, da Bet-Iesimot fino ad
Abel-Sittim nelle steppe di Moab.
Divisione di Canaan. L'ordine di Dio
[50]Il Signore disse a Mosè nelle steppe di Moab
presso il Giordano di Gerico: [51]«Parla agli Israeliti e
riferisci loro: Quando avrete passato il Giordano e sarete
entrati nel paese di Canaan, [52]caccerete dinanzi a voi
tutti gli abitanti del paese, distruggerete tutte le loro
immagini, distruggerete tutte le loro statue di metallo fuso e
distruggerete tutte le loro alture. [53]Prenderete
possesso del paese e in esso vi stabilirete, perché io vi ho
dato il paese in proprietà. [54]Dividerete il paese a
sorte secondo le vostre famiglie. A quelle che sono più numerose
darete una porzione maggiore e a quelle che sono meno numerose
darete una porzione minore. Ognuno avrà quello che gli sarà
toccato in sorte; farete la divisione secondo le tribù dei
vostri padri. [55]Ma se non cacciate dinanzi a voi gli
abitanti del paese, quelli di loro che vi avrete lasciati saranno
per voi come spine negli occhi e pungoli nei fianchi e vi faranno
tribolare nel paese che abiterete. [56]Allora io tratterò
voi come mi ero proposto di trattare loro».
Numeri - Capitolo 34
Frontiere di Canaan
[1]Il Signore disse a Mosè: [2]«Dà questo
ordine agli Israeliti e riferisci loro: Quando entrerete nel
paese di Canaan, questa sarà la terra che vi toccherà in
eredità: il paese di Canaan.
[3]Il vostro confine meridionale comincerà al deserto
di Sin, vicino a Edom; così la vostra frontiera meridionale
partirà dall'estremità del Mar Morto, a oriente; [4]questa
frontiera volgerà al sud della salita di Akrabbim, passerà per
Sin e si estenderà a mezzogiorno di Kades-Barnea; poi
continuerà verso Cazar-Addar e passerà per Asmon. [5]Da
Asmon la frontiera girerà fino al torrente d'Egitto e finirà al
mare. [6]La vostra frontiera a occidente sarà il Mar
Mediterraneo: quella sarà la vostra frontiera occidentale. [7]Questa
sarà la vostra frontiera settentrionale: partendo dal Mar
Mediterraneo, traccerete una linea fino al monte Or; [8]dal
monte Or, la traccerete in direzione di Amat e l'estremità della
frontiera sarà a Zedad; [9]la frontiera continuerà fino
a Zifron e finirà a Cazar-Enan: questa sarà la vostra frontiera
settentrionale. [10]Traccerete la vostra frontiera
orientale da Cazar-Enan a Sefam; [11]la frontiera
scenderà da Sefam verso Ribla, a oriente di Ain; poi la
frontiera scenderà e si estenderà lungo il mare di Genèsaret,
a oriente; [12]poi la frontiera scenderà lungo il
Giordano e finirà al Mar Morto. Questo sarà il vostro paese con
le sue frontiere tutt'intorno».
[13]Mosè comunicò quest'ordine agli Israeliti e disse
loro: «Questo è il paese che vi distribuirete a sorte e che il
Signore ha ordinato di dare a nove tribù e mezza; [14]poiché
la tribù dei figli di Ruben, secondo i loro casati paterni, e la
tribù dei figli di Gad, secondo i loro casati paterni, e metà
della tribù di Manàsse hanno ricevuto la loro porzione. [15]Queste
due tribù e mezza hanno ricevuto la loro porzione oltre il
Giordano di Gerico, dal lato orientale».
I sovraintendenti alla spartizione
[16]Il Signore disse a Mosè: [17]«Questi sono
i nomi degli uomini che spartiranno il paese fra di voi: il
sacerdote Eleazaro e Giosuè, figlio di Nun. [18]Prenderete
anche un capo di ogni tribù per fare la spartizione del paese. [19]Ecco
i nomi di questi uomini. Per la tribù di Giuda, Caleb figlio di
Iefunne. [20]Per la tribù dei figli di Simeone, Samuele
figlio di Ammiud. [21]Per la tribù di Beniamino, Elidad
figlio di Chislon. [22]Per la tribù dei figli di Dan, il
capo Bukki figlio di Iogli. [23]Per i figli di Giuseppe,
per la tribù dei figli di Manàsse, il capo Anniel figlio di
Efod; [24]per la tribù dei figli di Efraim, il capo
Kemuel figlio di Siptan. [25]Per la tribù dei figli di
Zàbulon, il capo Elisafan figlio di Parnach. [26]Per la
tribù dei figli di Issacar, il capo Paltiel figlio di Azzan. [27]Per
la tribù dei figli di Aser, il capo Achiud, figlio di Selomi. [28]Per
la tribù dei figli di Nèftali, il capo Pedael figlio di
Ammiud». [29]Questi sono coloro ai quali il Signore
ordinò di spartire il possesso del paese di Canaan tra gli
Israeliti.
Numeri - Capitolo 35
La parte dei leviti
[1]Il Signore disse ancora a Mosè nelle steppe di Moab
presso il Giordano di Gerico: [2]«Ordina agli Israeliti
che dell'eredità che possiederanno riservino ai leviti città da
abitare; darete anche ai leviti il contado che è intorno alla
città. [3]Essi avranno le città per abitarvi e il
contado servirà per il loro bestiame, per i loro beni e per
tutti i loro animali. [4]Il contado delle città che
darete ai leviti si estenderà per lo spazio di mille cubiti
fuori dalle mura della città tutt'intorno. [5]Misurerete
dunque, fuori della città, duemila cubiti dal lato orientale,
duemila cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti dal lato
occidentale e duemila cubiti dal lato settentrionale; la città
sarà in mezzo. Tale sarà il contado di ciascuna delle loro
città. [6]Fra le città che darete ai leviti, sei saranno
città di asilo, che voi designerete perché vi si rifugi
l'omicida: a queste aggiungerete altre quarantadue città. [7]Tutte
le città che darete ai leviti saranno dunque quarantotto con il
relativo contado. [8]Di queste città che darete ai
leviti, prendendole dalla proprietà degli Israeliti, ne
prenderete di più da quelli che ne hanno di più e di meno da
quelli che ne hanno di meno; ognuno ai leviti darà delle sue
città in proporzione della eredità che gli sarà toccata».
Le città rifugio
[9]Il Signore disse a Mosè: [10]«Parla agli
Israeliti e riferisci loro: Quando avrete passato il Giordano e
sarete entrati nel paese di Canaan, [11]designerete città
che siano per voi città di asilo, dove possa rifugiarsi
l'omicida che avrà ucciso qualcuno involontariamente. [12]Queste
città vi serviranno di asilo contro il vendicatore del sangue,
perché l'omicida non sia messo a morte prima di comparire in
giudizio dinanzi alla comunità. [13]Delle città che
darete, sei saranno dunque per voi città di asilo. [14]Darete
tre città di qua dal Giordano e darete tre altre città nel
paese di Canaan; saranno città di rifugio. [15]Queste sei
città serviranno di rifugio agli Israeliti, al forestiero e
all'ospite che soggiornerà in mezzo a voi, perché vi si rifugi
chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente.
[16]Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di
ferro e quegli muore, quel tale è omicida; l'omicida dovrà
essere messo a morte. [17]Se lo colpisce con una pietra
che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore,
quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte. [18]O
se lo colpisce con uno strumento di legno che aveva in mano, atto
a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida;
l'omicida dovrà essere messo a morte. [19]Sarà il
vendicatore del sangue quegli che metterà a morte l'omicida;
quando lo incontrerà, lo ucciderà. [20]Se uno dà a un
altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con
premeditazione, e quegli muore, [21]o lo colpisce per
inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovrà
essere messo a morte; egli è un omicida e il vendicatore del
sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.
[22]Ma se gli dà una spinta per caso e non per
inimicizia o gli getta contro qualcosa senza premeditazione [23]o
se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una pietra che possa
causare la morte e quegli ne muore, senza che l'altro che fosse
nemico o gli volesse fare del male, [24]allora ecco le
regole secondo le quali la comunità giudicherà fra colui che ha
colpito e il vendicatore del sangue. [25]La comunità
libererà l'omicida dalle mani del vendicatore del sangue e lo
farà tornare alla città di asilo dove era fuggito. Lì dovrà
abitare fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto con
l'olio santo. [26]Ma se l'omicida esce dai confini della
città di asilo dove si era rifugiato [27]e se il
vendicatore del sangue trova l'omicida fuori dei confini della
sua città di asilo e l'uccide, il vendicatore del sangue non
sarà reo del sangue versato. [28]Perché l'omicida deve
stare nella sua città di asilo fino alla morte del sommo
sacerdote; dopo la morte del sommo sacerdote, l'omicida potrà
tornare nella terra di sua proprietà.
[29]Queste vi servano come norme di diritto, di
generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete. [30]Se
uno uccide un altro, l'omicida sarà messo a morte in seguito a
deposizione di testimoni, ma un unico testimone non basterà per
condannare a morte una persona. [31]Non accetterete prezzo
di riscatto per la vita di un omicida, reo di morte, perché
dovrà essere messo a morte. [32]Non accetterete prezzo di
riscatto che permetta all'omicida di fuggire dalla sua città di
rifugio e di tornare ad abitare nel suo paese fino alla morte del
sacerdote. [33]Non contaminerete il paese dove sarete,
perché il sangue contamina il paese; non si potrà fare per il
paese alcuna espiazione del sangue che vi sarà stato sparso, se
non mediante il sangue di chi l'avrà sparso. [34]Non
contaminerete dunque il paese che andate ad abitare e in mezzo al
quale io dimorerò; perché io sono il Signore che dimoro in
mezzo agli Israeliti».
Numeri - Capitolo 36
L'eredità della donna sposata
[1]I capifamiglia dei figli di Gàlaad, figlio di
Machir, figlio di Manàsse, tra le famiglie dei figli di
Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza di Mosè e dei
principi capifamiglia degli Israeliti [2]e dissero: «Il
Signore ha ordinato al mio signore di dare il paese in eredità
agli Israeliti in base alla sorte; il mio signore ha anche
ricevuto l'ordine da Dio di dare l'eredità di Zelofcad, nostro
fratello, alle figlie di lui. [3]Se queste si maritano a
qualche figlio delle altre tribù degli Israeliti, la loro
eredità sarà detratta dalla eredità dei nostri padri e
aggiunta all'eredità della tribù nella quale esse saranno
entrate; così sarà detratta dall'eredità che ci è toccata in
sorte. [4]Quando verrà il giubileo per gli Israeliti, la
loro eredità sarà aggiunta a quella della tribù nella quale
saranno entrate e l'eredità loro sarà detratta dalla eredità
della tribù dei nostri padri».
[5]Allora Mosè comunicò agli Israeliti quest'ordine
ricevuto dal Signore: «La tribù dei figli di Giuseppe dice
bene. [6]Questo il Signore ha ordinato riguardo alle
figlie di Zelofcad: si mariteranno a chi vorranno, purché si
maritino in una famiglia della tribù dei loro padri. [7]Nessuna
eredità tra gli Israeliti potrà passare da una tribù
all'altra, ma ciascuno degli Israeliti si terrà vincolato
all'eredità della tribù dei suoi padri. [8]Ogni
fanciulla che possiede una eredità in una tribù degli
Israeliti, si mariterà ad uno che appartenga ad una famiglia
della tribù di suo padre, perché ognuno degli Israeliti rimanga
nel possesso dell'eredità dei suoi padri [9]e nessuna
eredità passi da una tribù all'altra; ognuna delle tribù degli
Israeliti si terrà vincolata alla propria eredità».
[10]Le figlie di Zelofcad fecero secondo l'ordine che
il Signore aveva dato a Mosè. [11]Macla, Tirza, Ogla,
Milca e Noa, le figlie di Zelofcad, sposarono i figli dei loro
zii paterni; [12]si maritarono nelle famiglie dei figli di
Manàsse, figlio di Giuseppe, e la loro eredità rimase nella
tribù della famiglia del padre loro.
Conclusione
[13]Questi sono i comandi e le leggi che il Signore
diede agli Israeliti per mezzo di Mosè, nelle steppe di Moab,
presso il Giordano di Gerico.
Numeri > da capitolo 1 a capitolo 9
Numeri > da capitolo 10 a capitolo 18
Numeri > da capitolo 19 a capitolo 27
Numeri > da capitolo 28 a capitolo 36
Bibbia completa > sommario
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