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LA BIBBIA
Numeri - Capitolo 1
I. IL CENSIMENTO
[1]Il Signore parlò a Mosè, nel deserto del Sinai,
nella tenda del convegno, il primo giorno del secondo mese, il
secondo anno dell'uscita dal paese d'Egitto, e disse: [2]«Fate
il censimento di tutta la comunità degli Israeliti, secondo le
loro famiglie, secondo il casato dei loro padri, contando i nomi
di tutti i maschi, testa per testa, [3]dall'età di venti
anni in su, quanti in Israele possono andare in guerra; tu e
Aronne ne farete il censimento, schiera per schiera. [4]A
voi si associerà un uomo per ciascuna tribù, un uomo che sia
capo del casato dei suoi padri.
I sovraintendenti al censimento
[5]Questi sono i nomi degli uomini che vi assisteranno.
Di Ruben: Elisur, figlio di Sedeur; [6]di Simeone:
Selumiel, figlio di Surisaddai; [7]di Giuda: Nacason,
figlio di Amminadab; [8]di Issacar: Netanaeel, figlio di
Suar; [9]di Zàbulon: Eliab, figlio di Chelon; [10]dei
figli di Giuseppe, per Efraim: Elisama, figlio di Ammiud; per
Manasse: Gamliel, figlio di Pedasur; [11]di Beniamino:
Abidan, figlio di Ghideoni; [12]di Dan: Achiezer, figlio
di Ammisaddai; [13]di Aser: Paghiel, figlio di Ocran; [14]di
Gad: Eliasaf, figlio di Deuel; [15]di Nèftali: Achira,
figlio di Enan». [16]Questi furono i prescelti della
comunità, erano i capi delle loro tribù paterne, i capi delle
migliaia d'Israele. [17]Mosè e Aronne presero questi
uomini che erano stati designati per nome [18]e
convocarono tutta la comunità, il primo giorno del secondo mese;
furono registrati secondo le famiglie, secondo i loro casati
paterni, contando il numero delle persone dai venti anni in su,
uno per uno. [19]Come il Signore gli aveva ordinato, Mosè
ne fece il censimento nel deserto del Sinai.
Il censimento
[20]Figli di Ruben, primogenito d'Israele, loro
discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati
paterni, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno,
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: [21]i
registrati della tribù di Ruben risultarono
quarantaseimilacinquecento.
[22]Figli di Simeone, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti
i maschi, uno per uno, dall'età di vent'anni in su, quanti
potevano andare in guerra: [23]i registrati della tribù
di Simeone risultarono cinquantanovemilatrecento.
[24]Figli di Gad, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [25]i registrati della tribù di Gad risultarono
quarantacinquemilaseicentocinquanta.
[26]Figli di Giuda, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [27]i registrati della tribù di Giuda risultarono
settantaquattromilaseicento.
[28]Figli di Issacar, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [29]i registrati della Il censimentotribù di
Issacar risultarono cinquantaquattromilaquattrocento.
[30]Figli di Zàbulon, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [31]i registrati della tribù di Zàbulon
risultarono cinquantasettemilaquattrocento.
[32]Figli di Giuseppe: figli di Efraim, loro
discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati
paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su,
quanti potevano andare in guerra: [33]i registrati della
tribù di Efraim risultarono quarantamilacinquecento.
[34]Figli di Manasse, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [35]della tribù di Manasse i registrati
risultarono trentaduemiladuecento.
[36]Figli di Beniamino, loro discendenti secondo le
loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [37]i registrati della Il censimentoIl
censimentoIl censimentoIl censimentotribù di Beniamino
risultarono trentacinquemilaquattrocento.
[38]Figli di Dan, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [39]i registrati della tribù di Dan risultarono
sessantaduemilasettecento.
[40]Figli di Aser, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [41]i registrati della tribù di Aser risultarono
quarantunmilacinquecento.
[42]Figli di Nèftali, loro discendenti secondo le loro
famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di
quelli dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in
guerra: [43]i registrati della tribù di Nèftali
risultarono cinquantatremilaquattrocento.
[44]Di quelli Mosè e Aronne fecero il censimento, con
i dodici uomini capi d'Israele: ce n'era uno per ciascuno dei
loro casati paterni. [45]Tutti gli Israeliti dei quali fu
fatto il censimento secondo i loro casati paterni, dall'età di
vent'anni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano
andare in guerra, [46]quanti furono registrati risultarono
seicentotremilacinquecentocinquanta. [47]Ma quanti erano
leviti, secondo la loro tribù paterna, non furono registrati
insieme con gli altri.
Statuto dei leviti
[48]Il Signore disse a Mosè: [49]«Della tribù
di Levi non farai il censimento e non unirai la somma a quella
degli Israeliti; [50]ma incarica tu stesso i leviti del
servizio della Dimora della testimonianza, di tutti i suoi
accessori e di quanto le appartiene. Essi porteranno la Dimora e
tutti i suoi accessori, vi presteranno servizio e staranno
accampati attorno alla Dimora. [51]Quando la Dimora dovrà
partire, i leviti la smonteranno; quando la Dimora dovrà
accamparsi in qualche luogo, i leviti la erigeranno; ogni
estraneo che si avvicinerà sarà messo a morte. [52]Gli
Israeliti pianteranno le tende ognuno nel suo campo, ognuno
vicino alla sua insegna, secondo le loro schiere. [53]Ma i
leviti pianteranno le tende attorno alla Dimora della
testimonianza; così la mia ira non si accenderà contro la
comunità degli Israeliti. I leviti avranno la cura della
Dimora». [54]Gli Israeliti si conformarono in tutto agli
ordini che il Signore aveva dato a Mosè e così fecero.
Numeri - Capitolo 2
Ordine delle tribù
[1]Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: [2]«Gli
Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i
simboli dei casati paterni; si accamperanno di fronte a tutti
intorno alla tenda del convegno.
[3]A est, verso oriente, si accamperà l'insegna del
campo di Giuda con le sue schiere; [4]il capo dei figli di
Giuda è Nacason, figlio di Amminadab, e la sua formazione è di
sessantaquattromilaseicento registrati. [5]Accanto a lui
si accamperà la tribù di Issacar; il capo dei figli di Issacar
è Netaneel, figlio di Suar, [6]e la sua formazione è di
cinquantaquattromilaquattrocento registrati. [7]Poi la
tribù di Zàbulon; il capo dei figli di Zàbulon è Eliab,
figlio di Chelon, [8]e la sua formazione è di
cinquantasettemilaquattrocento registrati. [9]Il totale
dei registrati del campo di Giuda è di
centottantaseimilaquattrocento uomini, secondo le loro schiere.
Si metteranno in marcia per primi.
[10]A mezzogiorno starà l'insegna del campo di Ruben
con le sue schiere; il capo dei figli di Ruben è Elisur, figlio
di Sedeur, [11]e la sua formazione è di
quarantaseimilacinquecento registrati. [12]Accanto a lui
si accamperà la tribù di Simeone; il capo dei figli di Simeone
è Selumiel, figlio di Surisaddai, [13]e la sua formazione
è di cinquantanovemilatrecento registrati. [14]Poi la
tribù di Gad: il capo dei figli di Gad è Eliasaf, figlio di
Deuel, [15]e la sua formazione è di
quarantacinquemilaseicentocinquanta registrati. [16]Il
totale del campo di Ruben è di
centocinquantamilaquattrocentocinquanta uomini, registrati
secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in seconda
linea.
[17]Poi si metterà in marcia la tenda del convegno con
il campo dei leviti in mezzo agli altri campi. Seguiranno nella
marcia l'ordine nel quale erano accampati, ciascuno al suo posto,
con la sua insegna.
[18]Ad occidente starà l'insegna del campo di Efraim
con le sue schiere; il capo dei figli di Efraim è Elisama,
figlio di Ammiud, [19]la sua formazione è di
quarantamilacinquecento registrati. [20]Accanto a lui si
accamperà la tribù di Manasse; il capo dei figli di Manasse è
Gamliel, figlio di Pedasur, [21]e la sua formazione è di
trentaduemiladuecento registrati. [22]Poi la tribù di
Beniamino; il capo dei figli di Beniamino è Abidan, figlio di
Ghideoni, [23]e la sua formazione è di
trentacinquemilaquattrocento registrati. [24]Il totale dei
registrati del campo di Efraim è di centottomilacento uomini,
secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in terza linea.
[25]A settentrione starà l'insegna del campo di Dan
con le sue schiere; il capo dei figli di Dan è Achiezer, figlio
di Ammisaddai, [26]e la sua formazione è di
sessantaduemilasettecento registrati. [27]Accanto a lui si
accamperà la tribù di Aser; il capo dei figli di Aser è
Paghiel, figlio di Ocran, [28]e la sua formazione è di
quarantunmilacinquecento registrati. [29]Poi la tribù di
Nèftali; il capo dei figli di Nèftali è Achira, figlio di
Enan, [30]e la sua formazione è di
cinquantatremilaquattrocento registrati. [31]Il totale dei
registrati del campo di Dan è dunque
centocinquantasettemilaseicento. Si metteranno in marcia per
ultimi, secondo le loro insegne».
[32]Questi sono gli Israeliti registrati secondo i loro
casati paterni. Tutti gli uomini dei quali si fece il censimento
e che formarono i campi secondo le loro formazioni, furono
seicentotremilacinquecentocinquanta. [33]Ma i leviti,
secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Mosè, non furono
registrati nel censimento, insieme con gli Israeliti. [34]Gli
Israeliti agirono secondo gli ordini che il Signore aveva dato a
Mosè; così si accampavano secondo le loro insegne e così si
mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua famiglia e secondo
il casato dei suoi padri.
Numeri - Capitolo 3
La tribù di Levi:
A. I sacerdoti
[1]Questi sono i discendenti di Aronne e di Mosè
quando il Signore parlò a Mosè sul monte Sinai. [2]Questi
sono i nomi dei figli di Aronne: Nadab il primogenito, Abiu,
Eleazaro e Itamar. [3]Tali i nomi dei figli di Aronne che
ricevettero l'unzione come sacerdoti e furono consacrati per
esercitare il sacerdozio. [4]Nadab e Abiu morirono davanti
al Signore, quando offrirono fuoco profano davanti al Signore,
nel deserto del Sinai. Essi non avevano figli ed Eleazaro e
Itamar esercitarono il sacerdozio in presenza di Aronne, loro
padre.
B. I leviti. Le loro funzioni
[5]Il Signore disse a Mosè: [6]«Fà avvicinare
la tribù dei leviti e presentala al sacerdote Aronne, perché
sia al suo servizio. [7]Essi custodiranno quanto è
affidato a lui e a tutta la comunità davanti alla tenda del
convegno e presteranno servizio alla Dimora. [8]Avranno in
custodia tutti gli arredi della tenda del convegno e di quanto è
affidato agli Israeliti e presteranno servizio alla Dimora. [9]Assegnerai
i leviti ad Aronne e ai suoi figli; essi gli sono dati tutti tra
gli Israeliti. [10]Tu stabilirai Aronne e i suoi figli,
perché custodiscano le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo
che vi si accosterà sarà messo a morte».
C. La loro scelta
[11]Il Signore disse a Mosè: [12]«Ecco, io ho
scelto i leviti tra gli Israeliti al posto di ogni primogenito
che nasce per primo dal seno materno tra gli Israeliti; i leviti
saranno miei, [13]perché ogni primogenito è mio. Quando
io colpii tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, io mi riservai
in Israele tutti i primogeniti degli uomini e degli animali; essi
saranno miei. Io sono il Signore».
D. Il loro censimento
[14]Il Signore disse a Mosè nel deserto del Sinai: [15]«Fà
il censimento dei figli di Levi, secondo i casati dei loro padri
e le loro famiglie; farai il censimento di tutti i maschi
dall'età di un mese in su». [16]Mosè ne fece il
censimento secondo l'ordine del Signore, come gli era stato
comandato di fare.
[17]Questi sono i figli di Levi secondo i loro nomi:
Gherson, Keat e Merari. [18]Questi i nomi dei figli di
Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Simei. [19]I
figli di Keat secondo le loro famiglie: Amram, Isear, Ebron e
Uzziel. [20]I figli di Merari secondo le loro famiglie:
Macli e Musi. Queste sono le famiglie dei leviti secondo i loro
casati paterni.
[21]Da Gherson discendono la famiglia dei Libniti e la
famiglia dei Simeiti, che formano le famiglie dei Ghersoniti. [22]Coloro
che furono registrati, contando tutti i maschi dall'età di un
mese in su, erano settemilacinquecento. [23]Le famiglie
dei Ghersoniti avevano il campo dietro la Dimora, a occidente. [24]Il
capo del casato paterno per i Ghersoniti era Eliasaf, figlio di
Lael. [25]Per quello che riguarda la tenda del convegno i
figli di Gherson avevano la custodia della Dimora e della tenda,
della sua coperta, della cortina all'ingresso della tenda del
convegno, [26]dei tendaggi del recinto e della cortina
alla porta del recinto intorno alla Dimora e all'altare e delle
corde per tutto il suo impianto.
[27]Da Keat discendono la famiglia degli Amramiti, la
famiglia degli Iseariti, la famiglia degli Ebroniti e la famiglia
degli Uzzieliti, che formano le famiglie dei Keatiti. [28]Contando
tutti i maschi dall'età di un mese in su, erano
ottomilaseicento, che avevano la custodia del santuario. [29]Le
famiglie dei figli di Keat avevano il campo al lato meridionale
della Dimora. [30]Il capo del casato paterno per i Keatiti
era Elisafan, figlio di Uzziel. [31]Alla loro custodia
erano affidati l'arca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli
arredi del santuario con cui si esercita il ministero, il velo e
quanto si riferisce al suo impianto. [32]Il capo supremo
dei leviti era Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne; egli aveva
la sorveglianza di quelli che attendevano alla custodia del
santuario.
[33]Da Merari discendono la famiglia dei Macliti e la
famiglia dei Musiti che formano le famiglie di Merari. [34]Coloro
che furono registrati, contando tutti i maschi dall'età di un
mese in su, erano seimiladuecento. [35]Il capo del casato
paterno per le famiglie di Merari era Suriel, figlio di Abicail.
Essi avevano il campo dal lato settentrionale della Dimora. [36]Alla
custodia dei figli di Merari furono affidati le tavole della
Dimora, le sue stanghe, le sue colonne e le loro basi, tutti i
suoi arredi e quanto si riferisce al suo impianto, [37]le
colonne del recinto tutto intorno, le loro basi, i loro picchetti
e le loro corde. [38]Sul davanti della Dimora a oriente,
di fronte alla tenda del convegno, verso levante, avevano il
campo Mosè, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del
santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che vi si avvicinava
sarebbe stato messo a morte.
[39]Tutti i leviti di cui Mosè e Aronne fecero il
censimento secondo le loro famiglie per ordine del Signore, tutti
i maschi dall'età di un mese in su, erano ventiduemila.
E. I leviti e il riscatto dei primogeniti
[40]Il Signore disse a Mosè: «Fà il censimento di
tutti i primogeniti maschi tra gli Israeliti dall'età di un mese
in su e fà il censimento dei loro nomi. [41]Prenderai i
leviti per me - Io sono il Signore - invece di tutti i
primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti invece dei
primi parti del bestiame degli Israeliti».
[42]Mosè fece il censimento di tutti i primogeniti tra
gli Israeliti, secondo l'ordine che il Signore gli aveva dato. [43]Tutti
i primogeniti maschi che furono registrati, contando i nomi
dall'età di un mese in su, furono
ventiduemiladuecentosettantatrè.
[44]Il Signore parlò a Mosè: [45]«Prendi i
leviti invece di tutti i primogeniti degli Israeliti e il
bestiame dei leviti invece del loro bestiame; i leviti saranno
miei. Io sono il Signore. [46]Per il riscatto dei
duecentosettantatrè primogeniti degli Israeliti che oltrepassano
il numero dei leviti, [47]prenderai cinque sicli a testa;
li prenderai secondo il siclo del santuario, che è di venti ghera.
[48]Darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli per il
riscatto di quelli che oltrepassano il numero dei leviti». [49]Mosè
prese il denaro per il riscatto di quelli che oltrepassavano il
numero dei primogeniti riscattati dai leviti; [50]prese il
denaro dai primogeniti degli Israeliti:
milletrecentosessantacinque sicli, secondo il siclo del
santuario. [51]Mosè diede il denaro del riscatto ad
Aronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come il
Signore aveva ordinato a Mosè.
Numeri - Capitolo 4
I gruppi dei leviti:
A. I Keatiti
[1]Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: [2]«Fate
il censimento dei figli di Keat, tra i figli di Levi, secondo le
loro famiglie e secondo i loro casati paterni, [3]dall'età
di trent'anni fino all'età di cinquant'anni, di quanti fanno
parte di una schiera e prestano la loro opera nella tenda del
convegno. [4]Questo è il servizio che i figli di Keat
dovranno fare nella tenda del convegno e che riguarda le cose
santissime. [5]Quando il campo si dovrà muovere, Aronne e
i suoi figli verranno a smontare il velo della cortina e
copriranno con esso l'arca della testimonianza; [6]poi
porranno sull'arca una coperta di pelli di tasso, vi stenderanno
sopra un drappo tutto di porpora viola e metteranno a posto le
stanghe. [7]Poi stenderanno un drappo di porpora viola
sulla tavola dell'offerta e vi metteranno sopra i piatti, le
coppe, le anfore, le tazze per le libazioni; vi sarà sopra anche
il pane perenne; [8]su queste cose stenderanno un drappo
scarlatto e sopra questo una coperta di pelli di tasso e
metteranno le stanghe alla tavola. [9]Poi prenderanno un
drappo di porpora viola, con cui copriranno il candelabro della
luce, le sue lampade, i suoi smoccolatoi, i suoi portacenere e
tutti i vasi per l'olio destinati al suo servizio; [10]metteranno
il candelabro con tutti i suoi accessori in una coperta di pelli
di tasso e lo metteranno sopra la portantina. [11]Poi
stenderanno sull'altare d'oro un drappo di porpora viola e sopra
questo una coperta di pelli di tasso e metteranno le stanghe
all'altare. [12]Prenderanno tutti gli arredi che si usano
per il servizio nel santuario, li metteranno in un drappo di
porpora viola, li avvolgeranno in una coperta di pelli di tasso e
li metteranno sopra la portantina. [13]Poi toglieranno le
ceneri dall'altare e stenderanno sull'altare un drappo scarlatto;
[14]vi metteranno sopra tutti gli arredi che si usano nel
suo servizio, i bracieri, le forchette, le pale, i vasi per
l'aspersione, tutti gli accessori dell'altare e vi stenderanno
sopra una coperta di pelli di tasso, poi porranno le stanghe
all'altare. [15]Quando Aronne e i suoi figli avranno
finito di coprire il santuario e tutti gli arredi del santuario,
al momento di muovere il campo, i figli di Keat verranno per
trasportare quelle cose; ma non toccheranno le cose sante,
perché non muoiano. Questo è l'incarico dei figli di Keat nella
tenda del convegno.
[16]Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, avrà la
sorveglianza dell'olio per il candelabro, del profumo aromatico
dell'offerta perenne e dell'olio dell'unzione e la sorveglianza
di tutta la Dimora e di quanto contiene, del santuario e dei suoi
arredi».
[17]Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne: [18]«Badate
che la tribù delle famiglie dei Keatiti non venga eliminata dai
leviti; [19]ma fate questo per loro, perché vivano e non
muoiano quando si accostano al luogo santissimo: Aronne e i suoi
figli vengano e assegnino a ciascuno di essi il proprio servizio
e il proprio incarico. [20]Non entrino essi a guardare
neanche per un istante le cose sante, perché morirebbero».
B. I Ghersoniti
[21]Il Signore disse a Mosè: [22]«Fà il
censimento anche dei figli di Gherson, secondo i loro casati
paterni e secondo le loro famiglie. [23]Farai il
censimento dall'età di trent'anni fino all'età di cinquant'anni
di quanti fanno parte di una schiera e prestano servizio nella
tenda del convegno. [24]Questo è il servizio delle
famiglie dei Ghersoniti, quel che dovranno fare e quello che
dovranno portare. [25]Essi porteranno i teli della Dimora
e la tenda del convegno, la sua copertura, la copertura di pelli
di tasso che vi è sopra e la cortina all'ingresso della tenda
del convegno; [26]i tendaggi del recinto con la cortina
all'ingresso del recinto, i tendaggi che stanno intorno alla
Dimora e all'altare; le loro corde e tutti gli arredi necessari
al loro impianto; faranno tutto il servizio che si riferisce a
queste cose. [27]Tutto il servizio dei figli dei
Ghersoniti sarà sotto gli ordini di Aronne e dei suoi figli per
quanto dovranno portare e per quanto dovranno fare; voi
affiderete alla loro custodia quanto dovranno portare. [28]Tale
è il servizio delle famiglie dei figli dei Ghersoniti nella
tenda del convegno; la loro sorveglianza sarà affidata a Itamar,
figlio del sacerdote Aronne.
C. I Merariti
[29]Farai il censimento dei figli di Merari secondo le
loro famiglie e secondo i loro casati paterni; [30]farai
il censimento, dall'età di trent'anni fino all'età di
cinquant'anni, di quanti fanno parte di una schiera e prestano
servizio nella tenda del convegno. [31]Ciò è quanto è
affidato alla loro custodia e quello che dovranno portare come
loro servizio nella tenda del convegno: le assi della Dimora, le
sue stanghe, le sue colonne, le sue basi, [32]le colonne
che sono intorno al recinto, le loro basi, i loro picchetti, le
loro corde, tutti i loro arredi e tutto il loro impianto.
Elencherete per nome gli oggetti affidati alla loro custodia e
che essi dovranno portare. [33]Tale è il servizio delle
famiglie dei figli di Merari, tutto il loro servizio nella tenda
del convegno, sotto gli ordini di Itamar, figlio del sacerdote
Aronne».
Censimento dei leviti
[34]Mosè, Aronne e i capi della comunità fecero
dunque il censimento dei figli dei Keatiti secondo le loro
famiglie e secondo i loro casati paterni, [35]di quanti
dall'età di trent'anni fino all'età di cinquant'anni potevano
far parte di una schiera e prestar servizio nella tenda del
convegno. [36]Quelli di cui si fece il censimento secondo
le loro famiglie furono duemilasettecentocinquanta. [37]Questi
appartengono alle famiglie dei Keatiti dei quali si fece il
censimento: quanti prestavano servizio nella tenda del convegno;
Mosè e Aronne ne fecero il censimento secondo l'ordine che il
Signore aveva dato per mezzo di Mosè.
[38]I figli di Gherson, di cui si fece il censimento
secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, [39]dall'età
di trent'anni fino all'età di cinquant'anni, quanti potevano far
parte di una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno,
[40]quelli di cui si fece il censimento secondo le loro
famiglie e secondo i loro casati paterni, furono
duemilaseicentotrenta. [41]Questi appartengono alle
famiglie dei figli di Gherson, di cui si fece il censimento:
quanti prestavano servizio nella tenda del convegno; Mosè e
Aronne ne fecero il censimento secondo l'ordine del Signore.
[42]Quelli delle famiglie dei figli di Merari dei quali
si fece il censimento secondo le loro famiglie e i loro casati
paterni, [43]dall'età di trent'anni fino all'età di
cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar
servizio nella tenda del convegno, [44]quelli di cui si
fece il censimento, secondo le loro famiglie, furono
tremiladuecento. [45]Questi appartengono alle famiglie dei
figli di Merari, di cui si fece il censimento; Mosè e Aronne ne
fecero il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato
per mezzo di Mosè.
[46]Tutti i leviti dei quali Mosè, Aronne e i capi
d'Israele fecero il censimento secondo le loro famiglie e secondo
i loro casati paterni, [47]dall'età di trent'anni fino
all'età di cinquant'anni, quanti potevano far parte di una
schiera e prestar servizio e portare pesi nella tenda del
convegno, [48]tutti quelli di cui si fece il censimento,
furono ottomilacinquecentottanta. [49]Ne fu fatto il
censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo
di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che doveva fare e
ciò che doveva portare. Così ne fu fatto il censimento come il
Signore aveva ordinato a Mosè.
Numeri - Capitolo 5
II. LEGGI DIVERSE
Espulsione degli impuri
[1]Il Signore disse a Mosè: [2]«Ordina agli
Israeliti che allontanino dall'accampamento ogni lebbroso,
chiunque soffre di gonorrea o è impuro per il contatto con un
cadavere. [3]Allontanerete sia i maschi sia le femmine; li
allontanerete dall'accampamento perché non contaminino il loro
accampamento in mezzo al quale io abito». [4]Gli
Israeliti fecero così e li allontanarono dall'accampamento. Come
il Signore aveva ordinato a Mosè, così fecero gli Israeliti.
La restituzione
[5]Il Signore aggiunse a Mosè: [6]«Ordina agli
Israeliti: Quando un uomo o una donna avrà fatto un torto a
qualcuno, peccando contro il Signore, questa persona si sarà
resa colpevole. [7]Dovrà confessare il peccato commesso e
restituirà: il reo rifonderà per intero il danno commesso,
aggiungendovi un quinto e lo darà a colui verso il quale è
responsabile. [8]Ma se costui non ha stretto parente a cui
si possa rifondere il danno commesso, questo spetterà al
Signore, cioè al sacerdote, oltre l'ariete dell'espiazione,
mediante il quale si farà l'espiazione per il colpevole. [9]Ogni
tributo su tutte le cose consacrate che gli Israeliti offriranno,
è del sacerdote, apparterrà a lui; [10]le cose che uno
consacrerà saranno sue e ciò che uno darà al sacerdote
apparterrà a lui».
L'offerta della gelosia
[11]Il Signore aggiunse a Mosè: [12]«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Se una donna si sarà traviata e
avrà commesso una infedeltà verso il marito [13]e un
uomo avrà avuto rapporti con lei, ma la cosa è rimasta nascosta
agli occhi del marito; se essa si è contaminata in segreto e non
vi siano testimoni contro di lei perché non è stata colta sul
fatto, [14]qualora lo spirito di gelosia si impadronisca
del marito e questi diventi geloso della moglie che si è
contaminata oppure lo spirito di gelosia si impadronisca di lui e
questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata, [15]quell'uomo
condurrà la moglie al sacerdote e porterà una offerta per lei:
un decimo di efa di farina d'orzo; non vi spanderà sopra
olio, né vi metterà sopra incenso, perché è un'oblazione di
gelosia, un'offerta commemorativa per ricordare una iniquità. [16]Il
sacerdote farà avvicinare la donna e la farà stare davanti al
Signore. [17]Poi il sacerdote prenderà acqua santa in un
vaso di terra; prenderà anche polvere che è sul pavimento della
Dimora e la metterà nell'acqua. [18]Il sacerdote farà
quindi stare la donna davanti al Signore, le scoprirà il capo e
porrà nelle mani di lei l'oblazione commemorativa, che è
l'oblazione di gelosia, mentre il sacerdote avrà in mano l'acqua
amara che porta maledizione. [19]Il sacerdote farà
giurare quella donna e le dirà: Se nessun uomo ha avuto rapporti
disonesti con te e se non ti sei traviata per contaminarti
ricevendo un altro invece di tuo marito, quest'acqua amara, che
porta maledizione, non ti faccia danno! [20]Ma se ti sei
traviata ricevendo un altro invece di tuo marito e ti sei
contaminata e un uomo che non è tuo marito ha avuto rapporti
disonesti con te... [21]Allora il sacerdote farà giurare
alla donna con un'imprecazione; poi dirà alla donna: Il Signore
faccia di te un oggetto di maledizione e di imprecazione in mezzo
al tuo popolo, facendoti avvizzire i fianchi e gonfiare il
ventre; [22]quest'acqua che porta maledizione ti entri
nelle viscere per farti gonfiare il ventre e avvizzire i fianchi!
E la donna dirà: Amen, Amen! [23]Poi il sacerdote
scriverà queste imprecazioni su un rotolo e le cancellerà con
l'acqua amara. [24]Farà bere alla donna quell'acqua amara
che porta maledizione e l'acqua che porta maledizione entrerà in
lei per produrle amarezza; [25]il sacerdote prenderà
dalle mani della donna l'oblazione di gelosia, agiterà
l'oblazione davanti al Signore e l'offrirà sull'altare; [26]il
sacerdote prenderà una manciata di quell'oblazione come
memoriale di lei e la brucerà sull'altare; poi farà bere
l'acqua alla donna. [27]Quando le avrà fatto bere
l'acqua, se essa si è contaminata e ha commesso un'infedeltà
contro il marito, l'acqua che porta maledizione entrerà in lei
per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà e i suoi fianchi
avvizziranno e quella donna diventerà un oggetto di maledizione
in mezzo al suo popolo. [28]Ma se la donna non si è
contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente e avrà
figli.
[29]Questa è la legge della gelosia, nel caso in cui
la moglie di uno si sia traviata ricevendo un altro invece del
marito e si contamini [30]e per il caso in cui lo spirito
di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi geloso
della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti al Signore
e il sacerdote le applicherà questa legge integralmente. [31]Il
marito sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della
sua iniquità».
Numeri - Capitolo 6
Il nazireato
[1]Il Signore disse ancora a Mosè: [2]«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Quando un uomo o una donna farà
un voto speciale, il voto di nazireato, per consacrarsi al
Signore, [3]si asterrà dal vino e dalle bevande
inebrianti; non berrà aceto fatto di vino né aceto fatto di
bevanda inebriante; non berrà liquori tratti dall'uva e non
mangerà uva, né fresca né secca. [4]Per tutto il tempo
del suo nazireato non mangerà alcun prodotto della vigna, dai
chicchi acerbi alle vinacce.
[5]Per tutto il tempo del suo voto di nazireato il
rasoio non passerà sul suo capo; finché non siano compiuti i
giorni per i quali si è consacrato al Signore, sarà santo; si
lascerà crescere la capigliatura.
[6]Per tutto il tempo in cui rimane consacrato al
Signore, non si avvicinerà a un cadavere; [7]si trattasse
anche di suo padre, di sua madre, di suo fratello e di sua
sorella, non si contaminerà per loro alla loro morte, perché
porta sul capo il segno della sua consacrazione a Dio. [8]Per
tutto il tempo del suo nazireato egli è consacrato al Signore.
[9]Se uno gli muore accanto improvvisamente e il suo
capo consacrato rimane così contaminato, si raderà il capo nel
giorno della sua purificazione; se lo raderà il settimo giorno; [10]l'ottavo
giorno porterà due tortore o due colombi al sacerdote,
all'ingresso della tenda del convegno. [11]Il sacerdote ne
offrirà uno in sacrificio espiatorio e l'altro in olocausto e
farà per lui il rito espiatorio del peccato in cui è incorso a
causa di quel morto; in quel giorno stesso, il nazireo
consacrerà così il suo capo. [12]Consacrerà di nuovo al
Signore i giorni del suo nazireato e offrirà un agnello
dell'anno come sacrificio di riparazione; i giorni precedenti non
saranno contati, perché il suo nazireato è stato contaminato.
[13]Questa è la legge del nazireato; quando i giorni
del suo nazireato saranno compiuti, lo si farà venire
all'ingresso della tenda del convegno; [14]egli
presenterà l'offerta al Signore: un agnello dell'anno, senza
difetto, per l'olocausto; una pecora dell'anno, senza difetto,
per il sacrificio espiatorio, un ariete senza difetto, come
sacrificio di comunione; [15]un canestro di pani azzimi
fatti con fior di farina, di focacce intrise in olio, di
schiacciate senza lievito unte d'olio, insieme con l'oblazione e
le libazioni relative. [16]Il sacerdote presenterà quelle
cose davanti al Signore e offrirà il suo sacrificio espiatorio e
il suo olocausto; [17]offrirà l'ariete come sacrificio di
comunione al Signore, con il canestro dei pani azzimi; il
sacerdote offrirà anche l'oblazione e la libazione. [18]Il
nazireo raderà, all'ingresso della tenda del convegno, il suo
capo consacrato; prenderà i capelli del suo capo consacrato e li
metterà sul fuoco che è sotto il sacrificio di comunione. [19]Il
sacerdote prenderà la spalla dell'ariete, quando sarà cotta,
una focaccia non lievitata dal canestro e una schiacciata senza
lievito e le porrà nelle mani del nazireo, dopo che questi si
sarà raso il capo consacrato. [20]Il sacerdote le
agiterà, come offerta da farsi secondo il rito dell'agitazione,
davanti al Signore; è cosa santa che appartiene al sacerdote,
insieme con il petto dell'offerta da agitare ritualmente e con la
spalla dell'offerta da elevare ritualmente. Dopo, il nazireo
potrà bere il vino.
[21]Questa è la legge per chi ha fatto voto di
nazireato, tale è la sua offerta al Signore per il suo
nazireato, oltre quello che i suoi mezzi gli permetteranno di
fare. Egli si comporterà secondo il voto che avrà fatto in base
alla legge del suo nazireato».
La formula di benedizione
[22]Il Signore aggiunse a Mosè: [23]«Parla ad
Aronne e ai suoi figli e riferisci loro: Voi benedirete così gli
Israeliti; direte loro:
[24]Ti benedica il Signore
e ti protegga.
[25]Il Signore faccia brillare il suo volto su di te
e ti sia propizio.
[26]Il Signore rivolga su di te il suo volto
e ti conceda pace.
[27]Così porranno il mio nome sugli Israeliti
e io li benedirò».
Numeri - Capitolo 7
III. OFFERTE DEI CAPI E CONSACRAZIONE DEI LEVITI
Offerta dei carri
[1]Quando Mosè ebbe finito di erigere la Dimora e
l'ebbe unta e consacrata con tutti i suoi arredi, quando ebbe
eretto l'altare con tutti i suoi arredi e li ebbe unti e
consacrati, [2]i capi di Israele, capi dei loro casati
paterni, che erano capitribù e avevano presieduto al censimento,
presentarono una offerta [3]e la portarono davanti al
Signore: sei carri e dodici buoi, cioè un carro per due capi e
un bue per ogni capo e li offrirono davanti alla Dimora. [4]Il
Signore disse a Mosè: [5]«Prendili da loro per
impiegarli al servizio della tenda del convegno e assegnali ai
leviti; a ciascuno secondo il suo servizio». [6]Mosè
prese dunque i carri e i buoi e li diede ai leviti. [7]Diede
due carri e quattro buoi ai figli di Gherson, secondo il loro
servizio; [8]diede quattro carri e otto buoi ai figli di
Merari, secondo il loro servizio, sotto la sorveglianza di
Itamar, figlio del sacerdote Aronne; [9]ma ai figli di
Keat non ne diede, perché avevano il servizio degli oggetti
sacri e dovevano portarli sulle spalle.
Offerta della dedicazione
[10]I capi presentarono l'offerta per la dedicazione
dell'altare, il giorno in cui esso fu unto; [11]i capi
presentarono l'offerta uno per giorno, per la dedicazione
dell'altare.
[12]Colui che presentò l'offerta il primo giorno fu
Nacason, figlio di Amminadab, della tribù di Giuda; [13]la
sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli,
un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del
santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio,
per l'oblazione, [14]una coppa d'oro di dieci sicli piena
di profumo, [15]un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto, [16]un capro per il sacrificio
espiatorio [17]e per il sacrificio di comunione due buoi,
cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu
l'offerta di Nacason, figlio di Amminadab.
[18]Il secondo giorno, Netaneel, figlio di Suar, capo
di Issacar, presentò l'offerta. [19]Offrì un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [20]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [21]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [22]un
capro per il sacrificio espiatorio [23]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Netaneel, figlio di Suar.
[24]Il terzo giorno fu Eliab, figlio di Chelon, capo
dei figli di Zàbulon. [25]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [26]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [27]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [28]un
capro per il sacrificio espiatorio [29]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Eliab, figlio di Chelon.
[30]Il quarto giorno fu Elisur, figlio di Sedeur, capo
dei figli di Ruben. [31]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [32]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [33]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [34]un
capro per il sacrificio espiatorio [35]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Elisur, figlio di Sedeur.
[36]Il quinto giorno fu Selumiel, figlio di Surisaddai,
capo dei figli di Simeone. [37]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [38]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [39]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [40]un
capro per il sacrificio espiatorio [41]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Selumiel, figlio di
Surisaddai.
[42]Il sesto giorno fu Eliasaf, figlio di Deuel, capo
dei figli di Gad. [43]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [44]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [45]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [46]un
capro per il sacrificio espiatorio [47]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Eliasaf, figlio di Deuel.
[48]Il settimo giorno fu Elesama, figlio di Ammiud,
capo dei figli di Efraim. [49]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento del
peso di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e
due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [50]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [51]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [52]un
capro per il sacrificio espiatorio [53]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Elesama, figlio di
Ammiud.
[54]L'ottavo giorno fu Gamliel, figlio di Pedasur, capo
dei figli di Manasse. [55]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [56]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [57]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [58]un
capro per il sacrificio espiatorio [59]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Gamliel, figlio di
Pedasur.
[60]Il nono giorno fu Abidan, figlio di Ghideoni, capo
dei figli di Beniamino. [61]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [62]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [63]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [64]un
capro per il sacrificio espiatorio [65]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Abidan, figlio di
Ghideoni.
[66]Il decimo giorno fu Achiezer, figlio di Ammisaddai,
capo dei figli di Dan. [67]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [68]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [69]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [70]un
capro per il sacrificio espiatorio [71]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Achiezer, figlio di
Ammisaddai.
[72]L'undicesimo giorno fu Paghiel, figlio di Ocran,
capo dei figli di Aser. [73]La sua offerta fu un piatto
d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di
settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, [74]una
coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, [75]un
giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, [76]un
capro per il sacrificio espiatorio [77]e per il sacrificio
di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque
agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Paghiel, figlio di Ocran.
[78]Il decimosecondo giorno fu Achira, figlio di Enan,
capo dei figli di Nèftali. [79]La sua offerta fu un
piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario,
tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per
l'oblazione, [80]una coppa d'oro di dieci sicli piena di
profumo, [81]un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno
per l'olocausto, [82]un capro per il sacrificio espiatorio
[83]e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque
arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Achira, figlio di Enan.
[84]Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare
da parte dei capi d'Israele, il giorno in cui esso fu unto:
dodici piatti d'argento, dodici vassoi d'argento, dodici coppe
d'oro; [85]ogni piatto d'argento pesava centotrenta sicli
e ogni vassoio d'argento settanta; il totale dell'argento dei
vasi fu duemilaquattrocento sicli, secondo il siclo del
santuario; [86]dodici coppe d'oro piene di profumo, le
quali, a dieci sicli per coppa, secondo il siclo del santuario,
diedero per l'oro delle coppe un totale di centoventi sicli. [87]Totale
del bestiame per l'olocausto: dodici giovenchi, dodici arieti,
dodici agnelli dell'anno, con le oblazioni consuete, e dodici
capri per il sacrificio espiatorio. [88]Totale del
bestiame per il sacrificio di comunione: ventiquattro giovenchi,
sessanta arieti, sessanta capri, sessanta agnelli dell'anno.
Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare, dopo che
esso fu unto.
[89]Quando Mosè entrava nella tenda del convegno per
parlare con il Signore, udiva la voce che gli parlava dall'alto
del coperchio che è sull'arca della testimonianza fra i due
cherubini; il Signore gli parlava.
Numeri - Capitolo 8
Le lampade del candelabro
[1]Il Signore disse ancora a Mosè: [2]«Parla
ad Aronne e riferisci: Quando collocherai le lampade, le sette
lampade dovranno proiettare la luce davanti al candelabro». [3]Aronne
fece così: collocò le lampade in modo che facessero luce
davanti al candelabro, come il Signore aveva ordinato a Mosè. [4]Ora
il candelabro aveva questa fattura: era d'oro lavorato a
martello, dal suo fusto alle sue corolle era un solo lavoro a
martello. Mosè aveva fatto il candelabro secondo la figura che
il Signore gli aveva mostrato.
I leviti sono offerti al Signore
[5]Il Signore parlò a Mosè: [6]«Prendi i
leviti tra gli Israeliti e purificali. [7]Per purificarli
farai così: li aspergerai con l'acqua dell'espiazione; faranno
passare il rasoio su tutto il loro corpo, laveranno le loro vesti
e si purificheranno. [8]Poi prenderanno un giovenco con
l'oblazione consueta di fior di farina intrisa in olio e tu
prenderai un altro giovenco per il sacrificio espiatorio. [9]Farai
avvicinare i leviti dinanzi alla tenda del convegno e convocherai
tutta la comunità degli Israeliti. [10]Farai avvicinare i
leviti davanti al Signore e gli Israeliti porranno le mani sui
leviti; [11]Aronne presenterà i leviti come offerta da
farsi con il rito di agitazione davanti al Signore da parte degli
Israeliti ed essi faranno il servizio del Signore. [12]Poi
i leviti porranno le mani sulla testa dei giovenchi e tu ne
offrirai uno in sacrificio espiatorio per i leviti. [13]Farai
stare i leviti davanti ad Aronne e davanti ai suoi figli e li
presenterai come un'offerta da farsi con il rito di agitazione in
onore del Signore. [14]Così separerai i leviti dagli
Israeliti e i leviti saranno miei. [15]Dopo, i leviti
verranno a fare il servizio nella tenda del convegno; tu li
purificherai e li presenterai come un'offerta fatta con la
rituale agitazione; [16]poiché mi sono tutti dediti tra
gli Israeliti, io li ho presi con me, invece di quanti nascono
per primi dalla madre, invece dei primogeniti di tutti gli
Israeliti. [17]Poiché tutti i primogeniti degli
Israeliti, tanto degli uomini quanto del bestiame, sono miei; io
me li sono consacrati il giorno in cui percossi tutti i
primogeniti nel paese d'Egitto. [18]Ho preso i leviti
invece di tutti i primogeniti degli Israeliti. [19]Ho dato
in dono ad Aronne e ai suoi figli i leviti tra gli Israeliti,
perché facciano il servizio degli Israeliti nella tenda del
convegno e perché compiano il rito espiatorio per gli Israeliti,
perché nessun flagello colpisca gli Israeliti, qualora gli
Israeliti si accostino al santuario».
[20]Così fecero Mosè, Aronne e tutta la comunità
degli Israeliti per i leviti; gli Israeliti fecero per i leviti
quanto il Signore aveva ordinato a Mosè a loro riguardo. [21]I
leviti si purificarono e lavarono le loro vesti; Aronne li
presentò come un'offerta da agitare secondo il rito davanti al
Signore e fece l'espiazione per essi, per purificarli. [22]Dopo,
i leviti vennero a fare il servizio nella tenda del convegno alla
presenza di Aronne e dei suoi figli. Come il Signore aveva
ordinato a Mosè per i leviti, così si fece per loro.
Le età del servizio
[23]Il Signore parlò a Mosè: [24]«Questo
riguarda i leviti: da venticinque anni in su il levita entrerà a
formare la squadra per il servizio nella tenda del convegno. [25]Dall'età
di cinquant'anni si ritirerà dalla squadra del servizio e non
servirà più. [26]Aiuterà i suoi fratelli nella tenda
del convegno sorvegliando ciò che è affidato alla loro
custodia; ma non farà più servizio. Così farai per i leviti,
per quel che riguarda i loro uffici».
Numeri - Capitolo 9
IV. LA PASQUA E LA PARTENZA
Data della pasqua
[1]Il Signore parlò ancora a Mosè nel deserto del
Sinai, il primo mese del secondo anno, da quando uscirono dal
paese d'Egitto, dicendo: [2]«Gli Israeliti celebreranno
la pasqua nel tempo stabilito. [3]La celebrerete nel tempo
stabilito, il quattordici di questo mese tra le due sere; la
celebrerete secondo tutte le leggi e secondo tutte le
prescrizioni e le usanze». [4]Mosè parlò agli Israeliti
perché celebrassero la pasqua. [5]Essi celebrarono la
pasqua il quattordici del mese al tramonto, nel deserto del
Sinai; gli Israeliti agirono secondo tutti gli ordini che il
Signore aveva dato a Mosè.
Casi particolari
[6]Ora vi erano alcuni uomini che essendo immondi per
aver toccato un morto, non potevano celebrare la pasqua in quel
giorno. Si presentarono in quello stesso giorno davanti a Mosè e
davanti ad Aronne; [7]quegli uomini dissero a Mosè: «Noi
siamo immondi per aver toccato un cadavere; perché dovremo
essere impediti di presentare l'offerta del Signore, al tempo
stabilito, in mezzo agli Israeliti?». [8]Mosè rispose
loro: «Aspettate e sentirò quello che il Signore ordinerà a
vostro riguardo». [9]Il Signore disse a Mosè: [10]«Parla
agli Israeliti e ordina loro: Se uno di voi o dei vostri
discendenti sarà immondo per il contatto con un cadavere o sarà
lontano in viaggio, potrà ugualmente celebrare la pasqua in
onore del Signore. [11]La celebreranno il quattordici del
secondo mese al tramonto; mangeranno la vittima pasquale con pane
azzimo e con erbe amare; [12]non ne serberanno alcun resto
fino al mattino e non ne spezzeranno alcun osso. La celebreranno
secondo tutte le leggi della pasqua. [13]Ma chi è mondo e
non è in viaggio, se si astiene dal celebrare la pasqua, sarà
eliminato dal suo popolo; perché non ha presentato l'offerta al
Signore nel tempo stabilito, quell'uomo porterà la pena del suo
peccato. [14]Se uno straniero che soggiorna in mezzo a voi
celebra la pasqua del Signore, si conformerà alle leggi e alle
prescrizioni della pasqua. Avrete un'unica legge per lo straniero
e per il nativo del paese».
La nube
[15]Nel giorno in cui la Dimora fu eretta, la nube
coprì la Dimora, ossia la tenda della testimonianza; alla sera
essa aveva sulla Dimora l'aspetto di un fuoco che durava fino
alla mattina. [16]Così avveniva sempre: la nube copriva
la Dimora e di notte aveva l'aspetto del fuoco. [17]Tutte
le volte che la nube si alzava sopra la tenda, gli Israeliti si
mettevano in cammino; dove la nuvola si fermava, in quel luogo
gli Israeliti si accampavano. [18]Gli Israeliti si
mettevano in cammino per ordine del Signore e per ordine del
Signore si accampavano; rimanevano accampati finché la nube
restava sulla Dimora. [19]Quando la nube rimaneva per
molti giorni sulla Dimora, gli Israeliti osservavano la
prescrizione del Signore e non partivano. [20]Se la nube
rimaneva pochi giorni sulla Dimora, per ordine del Signore
rimanevano accampati e per ordine del Signore levavano il campo. [21]Se
la nube si fermava dalla sera alla mattina e si alzava la
mattina, subito riprendevano il cammino; o se dopo un giorno e
una notte la nube si alzava, allora riprendevano il cammino. [22]Se
la nube rimaneva ferma sulla Dimora due giorni o un mese o un
anno, gli Israeliti rimanevano accampati e non partivano: ma
quando si alzava, levavano il campo. [23]Per ordine del
Signore si accampavano e per ordine del Signore levavano il
campo; osservavano le prescrizioni del Signore, secondo l'ordine
dato dal Signore per mezzo di Mosè.
Numeri > da capitolo 1 a capitolo 9
Numeri > da capitolo 10 a capitolo 18
Numeri > da capitolo 19 a capitolo 27
Numeri > da capitolo 28 a capitolo 36
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