|
LA BIBBIA
Levitico - Capitolo 1
I. RITUALE DEI SACRIFICI
Gli olocausti
[1]Il Signore chiamò Mosè e dalla tenda del convegno
gli disse: [2]«Parla agli Israeliti e riferisci loro:
Quando uno di voi vorrà fare un'offerta al Signore, offrirete
bestiame grosso o minuto. [3]Se l'offerta è un olocausto
di grosso bestiame, egli offrirà un maschio senza difetto;
l'offrirà all'ingresso della tenda del convegno, per ottenere il
favore del Signore. [4]Poserà la mano sulla testa della
vittima, che sarà accettata in suo favore per fare il rito
espiatorio per lui. [5]Poi immolerà il capo di grosso
bestiame davanti al Signore, e i sacerdoti, figli di Aronne,
offriranno il sangue e lo spargeranno intorno all'altare, che è
all'ingresso della tenda del convegno. [6]Scorticherà la
vittima e la taglierà a pezzi. [7]I figli del sacerdote
Aronne porranno il fuoco sull'altare e metteranno la legna sul
fuoco, [8]poi sulla legna e sul fuoco che è sull'altare
disporranno i pezzi, la testa e il grasso. [9]Laverà con
acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote brucerà il tutto
sull'altare come olocausto, sacrificio consumato dal fuoco,
profumo soave per il Signore.
[10]Se la sua offerta è un olocausto di bestiame
minuto, pecora o capra, egli offrirà un maschio senza difetto. [11]Lo
immolerà dal lato settentrionale dell'altare davanti al Signore
e i sacerdoti, figli di Aronne, spargeranno il sangue attorno
all'altare. [12]Lo taglierà a pezzi, con la testa e il
grasso, e il sacerdote li disporrà sulla legna, collocata sul
fuoco dell'altare. [13]Laverà con acqua le interiora e le
zampe; poi il sacerdote offrirà il tutto e lo brucerà
sull'altare: olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo
soave per il Signore.
[14]Se la sua offerta al Signore è un olocausto di
uccelli, offrirà tortore o colombi. [15]Il sacerdote li
offrirà all'altare, ne staccherà la testa, che farà bruciare
sull'altare, e il sangue sarà spruzzato sulla parete
dell'altare. [16]Poi toglierà il gozzo con le sue
immondezze e lo getterà al lato orientale dell'altare, dov'è il
luogo delle ceneri. [17]Dividerà l'uccello in due metà
prendendolo per le ali, ma senza separarlo, e il sacerdote lo
brucerà sull'altare, sulla legna che è sul fuoco, come
olocausto, sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave per il
Signore.
Levitico - Capitolo 2
L'offerta
[1]Se qualcuno presenterà al Signore un'oblazione, la
sua offerta sarà di fior di farina, sulla quale verserà olio e
porrà incenso. [2]La porterà ai figli di Aronne, i
sacerdoti; il sacerdote prenderà da essa una manciata di fior di
farina e d'olio, con tutto l'incenso, e lo brucerà sull'altare
come memoriale: è un sacrificio consumato dal fuoco, profumo
soave per il Signore. [3]Il resto dell'offerta di
oblazione sarà per Aronne e per i suoi figli, cosa santissima,
proveniente dai sacrifici consumati dal fuoco in onore del
Signore. [4]Quando offrirai una oblazione cotta nel forno,
essa consisterà in focacce azzime di fior di farina impastata
con olio e anche di schiacciate azzime spalmate di olio. [5]Se
la tua offerta sarà un'oblazione cotta sulla teglia, sarà di
fior di farina, azzima e impastata con olio; [6]la farai a
pezzi e sopra vi verserai olio: è un'oblazione. [7]Se la
tua offerta sarà una oblazione cotta nella pentola, sarà fatta
con fior di farina nell'olio: [8]porterai al Signore
l'oblazione così preparata e la presenterai al sacerdote, che la
offrirà sull'altare. [9]Il sacerdote preleverà
dall'oblazione il memoriale e lo brucerà sull'altare: sacrificio
consumato dal fuoco, profumo soave per il Signore. [10]Il
resto dell'oblazione sarà per Aronne e per i suoi figli, cosa
santissima, proveniente dai sacrifici consumati dal fuoco per il
Signore.
[11]Nessuna delle oblazioni che offrirete al Signore
sarà lievitata: non brucerete né lievito, né miele come
sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore; [12]potrete
offrire queste cose al Signore come offerta di primizie, ma non
saliranno sull'altare a titolo di profumo soave. [13]Dovrai
salare ogni tua offerta di oblazione: nella tua oblazione non
lascerai mancare il sale dell'alleanza del tuo Dio; sopra ogni
tua offerta offrirai del sale.
[14]Se offrirai al Signore una oblazione di primizie,
offrirai come tua oblazione di primizie spighe di grano fresche
abbrustolite sul fuoco e chicchi pestati di grano nuovo. [15]Verserai
olio sopra di essa, vi metterai incenso: è una oblazione. [16]Il
sacerdote brucerà come memoriale una parte dei chicchi e
dell'olio insieme con tutto l'incenso: è un sacrificio consumato
dal fuoco per il Signore.
Levitico - Capitolo 3
Il sacrificio di comunione
[1]Nel caso che la sua offerta sia un sacrificio di
comunione e se offre un capo di bestiame grosso, sarà un maschio
o una femmina, senza difetto; l'offrirà davanti al Signore, [2]poserà
la mano sulla testa della vittima e la immolerà all'ingresso
della tenda del convegno e i figli di Aronne, i sacerdoti,
spargeranno il sangue attorno all'altare. [3]Di questo
sacrificio di comunione offrirà come sacrificio consumato dal
fuoco in onore del Signore il grasso che avvolge le viscere e
tutto quello che vi è sopra, [4]i due reni con il loro
grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che
distaccherà al di sopra dei reni; [5]i figli di Aronne lo
bruceranno sull'altare, sopra l'olocausto, posto sulla legna che
è sul fuoco: è un sacrificio consumato dal fuoco, profumo soave
per il Signore.
[6]Se la sua offerta di sacrificio di comunione per il
Signore è di bestiame minuto sarà un maschio o una femmina,
senza difetto. [7]Se presenta una pecora in offerta, la
offrirà davanti al Signore; [8]poserà la mano sulla
testa della vittima e la immolerà davanti alla tenda del
convegno; i figli di Aronne ne spargeranno il sangue attorno
all'altare; [9]di questo sacrificio di comunione offrirà
quale sacrificio consumato dal fuoco per il Signore il grasso e
cioè l'intiera coda presso l'estremità della spina dorsale, il
grasso che avvolge le viscere e tutto quello che vi è sopra, [10]i
due reni con il loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al
lobo del fegato, che distaccherà al di sopra dei reni; [11]il
sacerdote li brucerà sull'altare: è un alimento consumato dal
fuoco per il Signore.
[12]Se la sua offerta è una capra, la offrirà davanti
al Signore; [13]poserà la mano sulla sua testa e la
immolerà davanti alla tenda del convegno; i figli di Aronne ne
spargeranno il sangue attorno all'altare. [14]Di essa
preleverà, come offerta consumata dal fuoco in onore del
Signore, il grasso che avvolge le viscere, tutto quello che vi è
sopra, [15]i due reni con il loro grasso e il grasso
attorno ai lombi e al lobo del fegato, che distaccherà al di
sopra dei reni; [16]il sacerdote li brucerà sull'altare:
è un cibo consumato dal fuoco per il Signore.
Ogni parte grassa appartiene al Signore. [17]E' una
prescrizione rituale perenne per le vostre generazioni in ogni
vostra dimora: non dovrete mangiare né grasso né sangue».
Levitico - Capitolo 4
Il sacrificio per il peccato
a) del sommo sacerdote
[1]Il Signore disse a Mosè: «Riferisci agli
Israeliti: [2]Quando un uomo inavvertitamente trasgredisce
un qualsiasi divieto della legge del Signore, facendo una cosa
proibita: [3]se chi ha peccato è il sacerdote che ha
ricevuto l'unzione e così ha reso colpevole il popolo, offrirà
al Signore per il peccato da lui commesso un giovenco senza
difetto come sacrificio di espiazione. [4]Condurrà il
giovenco davanti al Signore all'ingresso della tenda del
convegno; poserà la mano sulla testa del giovenco e l'immolerà
davanti al Signore. [5]Il sacerdote che ha ricevuto
l'unzione prenderà il sangue del giovenco e lo porterà
nell'interno della tenda del convegno; [6]intingerà il
dito nel sangue e farà sette aspersioni davanti al Signore di
fronte al velo del santuario. [7]Bagnerà con il sangue i
corni dell'altare dei profumi che bruciano davanti al Signore
nella tenda del convegno; verserà il resto del sangue alla base
dell'altare degli olocausti, che si trova all'ingresso della
tenda del convegno. [8]Poi dal giovenco del sacrificio
toglierà tutto il grasso: il grasso che avvolge le viscere,
tutto quello che vi è sopra, [9]i due reni con il loro
grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato, che
distaccherà al di sopra dei reni. [10]Farà come si fa
per il giovenco del sacrificio di comunione e brucerà il tutto
sull'altare degli olocausti. [11]Ma la pelle del giovenco,
la carne con la testa, le viscere, le zampe e gli escrementi, [12]cioè
tutto il giovenco, egli lo porterà fuori dell'accampamento in
luogo puro, dove si gettano le ceneri, e lo brucerà sulla legna:
dovrà essere bruciato sul mucchio delle ceneri.
b) dell'assemblea d'Israele
[13]Se tutta la comunità d'Israele ha commesso una
inavvertenza, senza che tutta l'assemblea la conosca, violando
così un divieto della legge del Signore e rendendosi colpevole, [14]quando
il peccato commesso sarà conosciuto, l'assemblea offrirà come
sacrificio espiatorio un giovenco, un capo di grosso bestiame
senza difetto e lo condurrà davanti alla tenda del convegno. [15]Gli
anziani della comunità poseranno le mani sulla testa del
giovenco e lo si immolerà davanti al Signore. [16]Il
sacerdote che ha ricevuto l'unzione porterà il sangue del
giovenco nell'interno della tenda del convegno; [17]intingerà
il dito nel sangue, e farà sette aspersioni davanti al Signore
di fronte al velo. [18]Bagnerà con il sangue i corni
dell'altare che è davanti al Signore nella tenda del convegno e
verserà il resto del sangue alla base dell'altare degli
olocausti, all'ingresso della tenda del convegno. [19]Toglierà
al giovenco tutte le parti grasse, per bruciarle sull'altare. [20]Farà
di questo giovenco come di quello offerto in sacrificio di
espiazione: tutto allo stesso modo. Il sacerdote farà per loro
il rito espiatorio e sarà loro perdonato. [21]Poi
porterà il giovenco fuori del campo e lo brucerà come ha
bruciato il primo: è il sacrificio di espiazione per
l'assemblea.
c) di un capo
[22]Se è un capo chi ha peccato, violando per
inavvertenza un divieto del Signore suo Dio e così si è reso
colpevole, [23]quando conosca il peccato commesso,
porterà come offerta un capro maschio senza difetto. [24]Poserà
la mano sulla testa del capro e lo immolerà nel luogo dove si
immolano gli olocausti davanti al Signore: è un sacrificio
espiatorio. [25]Il sacerdote prenderà con il dito il
sangue del sacrificio espiatorio e bagnerà i corni dell'altare
degli olocausti; verserà il resto del sangue alla base
dell'altare degli olocausti. [26]Poi brucerà sull'altare
ogni parte grassa, come il grasso del sacrificio di comunione. Il
sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il suo peccato e
gli sarà perdonato.
d) di un uomo del popolo
[27]Se chi ha peccato è stato qualcuno del popolo,
violando per inavvertenza un divieto del Signore, e così si è
reso colpevole, [28]quando conosca il peccato commesso,
porti come offerta una capra femmina, senza difetto, in
espiazione del suo peccato. [29]Poserà la mano sulla
testa della vittima di espiazione e la immolerà nel luogo dove
si immolano gli olocausti. [30]Il sacerdote prenderà con
il dito un pò di sangue di essa e bagnerà i corni dell'altare
degli olocausti; poi verserà il resto del sangue alla base
dell'altare. [31]Preleverà tutte le parti grasse, come si
preleva il grasso del sacrificio di comunione, e il sacerdote le
brucerà sull'altare, profumo soave in onore del Signore. Il
sacerdote farà per lui il rito espiatorio e gli sarà perdonato.
[32]Se porta una pecora come offerta per il peccato,
porterà una femmina senza difetto. [33]Poserà la mano
sulla testa della vittima espiatoria e la immolerà in espiazione
nel luogo dove si immolano gli olocausti. [34]Il sacerdote
prenderà con il dito un pò di sangue della vittima espiatoria e
bagnerà i corni dell'altare degli olocausti; poi verserà il
resto del sangue alla base dell'altare. [35]Preleverà
tutte le parti grasse, come si preleva il grasso della pecora del
sacrificio di comunione e il sacerdote le brucerà sull'altare
sopra le vittime consumate dal fuoco in onore del Signore. Il
sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il peccato
commesso e gli sarà perdonato.
Levitico - Capitolo 5
Alcuni casi di sacrificio per il peccato
[1]Se una persona pecca perché nulla dichiara, benché
abbia udito la formula di scongiuro e sia essa stessa testimone o
abbia visto o sappia, sconterà la sua iniquità. [2]Oppure
quando qualcuno, senza avvedersene, tocca una cosa immonda, come
il cadavere d'una bestia o il cadavere d'un animale domestico o
quello d'un rettile, rimarrà egli stesso immondo e colpevole. [3]Oppure
quando, senza avvedersene, tocca una immondezza umana - una
qualunque delle cose per le quali l'uomo diviene immondo - quando
verrà a saperlo, sarà colpevole. [4]Oppure quando uno,
senza badarvi, parlando con leggerezza, avrà giurato, con uno di
quei giuramenti che gli uomini proferiscono alla leggera, di fare
qualche cosa di male o di bene, se lo saprà, ne sarà colpevole.
[5]Quando uno dunque si sarà reso colpevole d'una di
queste cose, confesserà il peccato commesso; [6]porterà
al Signore, come riparazione della sua colpa per il peccato
commesso, una femmina del bestiame minuto, pecora o capra, come
sacrificio espiatorio; il sacerdote farà per lui il rito
espiatorio per il suo peccato.
Il sacrificio per il peccato dell'uomo del popolo (seguito)
[7]Se non ha mezzi per procurarsi una pecora o una
capra, porterà al Signore, come riparazione della sua colpa per
il suo peccato, due tortore o due colombi: uno come sacrificio
espiatorio, l'altro come olocausto. [8]Li porterà al
sacerdote, il quale offrirà prima quello per l'espiazione: gli
spaccherà la testa vicino alla nuca, ma senza staccarla; [9]poi
spargerà il sangue del sacrificio per il peccato sopra la parete
dell'altare e ne spremerà il resto alla base dell'altare. Questo
è un sacrificio espiatorio. [10]Dell'altro uccello
offrirà un olocausto, secondo le norme stabilite. Così il
sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il peccato che ha
commesso e gli sarà perdonato.
[11]Ma se non ha mezzi per procurarsi due tortore o due
colombi, porterà, come offerta per il peccato commesso, un
decimo di efa di fior di farina, come sacrificio
espiatorio; non vi metterà né olio né incenso, perché è un
sacrificio per il peccato. [12]Porterà la farina al
sacerdote, che ne prenderà una manciata come memoriale,
facendola bruciare sull'altare sopra le vittime consumate dal
fuoco in onore del Signore. E' un sacrificio espiatorio. [13]Così
il sacerdote farà per lui il rito espiatorio per il peccato
commesso in uno dei casi suddetti e gli sarà perdonato. Il resto
sarà per il sacerdote, come nell'oblazione».
Il sacrificio di riparazione
[14]Il Signore aggiunse a Mosè: [15]«Se
qualcuno commetterà una mancanza e peccherà per errore riguardo
a cose consacrate al Signore, porterà al Signore, in sacrificio
di riparazione, un ariete senza difetto, preso dal gregge, che
valuterai in sicli d'argento in base al siclo del santuario; [16]risarcirà
il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto, e lo darà
al sacerdote, il quale farà per lui il rito espiatorio con
l'ariete offerto come sacrificio di riparazione e gli sarà
perdonato. [17]Quando uno peccherà facendo, senza
saperlo, una cosa vietata dal Signore, sarà colpevole e dovrà
scontare la mancanza. [18]Presenterà al sacerdote, come
sacrificio di riparazione, un ariete senza difetto, preso dal
bestiame minuto, secondo la tua stima; il sacerdote farà per lui
il rito espiatorio per l'errore commesso per ignoranza e gli
sarà perdonato. [19]E' un sacrificio di riparazione;
quell'individuo si era certo reso colpevole verso il Signore».
[20]Il Signore disse a Mosè: [21]«Quando uno
peccherà e commetterà una mancanza verso il Signore, rifiutando
al suo prossimo un deposito da lui ricevuto o un pegno
consegnatogli o una cosa rubata o estorta con frode [22]o
troverà una cosa smarrita, mentendo a questo proposito e
giurando il falso circa qualcuna delle cose per cui un uomo può
peccare, [23]se avrà così peccato e si sarà reso
colpevole, restituirà la cosa rubata o estorta con frode o il
deposito che gli era stato affidato o l'oggetto smarrito che
aveva trovato [24]o qualunque cosa per cui abbia giurato
il falso. Farà la restituzione per intero, aggiungendovi un
quinto e renderà ciò al proprietario il giorno stesso in cui
offrirà il sacrificio di riparazione. [25]Porterà al
sacerdote, come sacrificio di riparazione in onore del Signore,
un ariete senza difetto, preso dal bestiame minuto secondo la tua
stima. [26]Il sacerdote farà il rito espiatorio per lui
davanti al Signore e gli sarà perdonato, qualunque sia la
mancanza di cui si è reso colpevole».
Levitico - Capitolo 6
Il sacerdozio e i sacrifici
A. L'olocausto
[1]Il Signore disse ancora a Mosè: [2]«Dà
quest'ordine ad Aronne e ai suoi figli: Questa è la legge per
l'olocausto. L'olocausto rimarrà acceso sul braciere sopra
l'altare tutta la notte, fino al mattino; il fuoco dell'altare
sarà tenuto acceso. [3]Il sacerdote, indossata la tunica
di lino e vestiti i calzoni di lino, toglierà la cenere, in cui
il fuoco avrà ridotto l'olocausto sull'altare, e la deporrà al
fianco dell'altare. [4]Poi, spogliatosi delle vesti e
indossatene altre, porterà la cenere fuori del campo, in un
luogo mondo. [5]Il fuoco sarà tenuto acceso sull'altare e
non si lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà legna ogni
mattina, vi disporrà sopra l'olocausto e vi brucerà sopra il
grasso dei sacrifici. [6]Il fuoco dev'esser sempre tenuto
acceso sull'altare, senza lasciarlo spegnere.
B. L'offerta
[7]Questa è la legge dell'oblazione. I figli di Aronne
la offriranno al Signore, dinanzi all'altare. [8]Il
sacerdote preleverà una manciata di fior di farina con il suo
olio e con tutto l'incenso che è sopra l'offerta e brucerà ogni
cosa sull'altare con soave profumo in ricordo del Signore. [9]Aronne
e i suoi figli mangeranno quel che rimarrà dell'oblazione; lo si
mangerà senza lievito, in luogo santo, nel recinto della tenda
del convegno. [10]Non si cuocerà con lievito; è la parte
che ho loro assegnata delle offerte a me bruciate con il fuoco.
E' cosa santissima come il sacrificio espiatorio. [11]Ogni
maschio tra i figli di Aronne potrà mangiarne. E' un diritto
perenne delle vostre generazioni sui sacrifici consumati dal
fuoco in onore del Signore. Tutto ciò che verrà a contatto con
queste cose sarà sacro».
[12]Il Signore aggiunse a Mosè: [13]«L'offerta
che Aronne e i suoi figli faranno al Signore il giorno in cui
riceveranno l'unzione è questa: un decimo di efa di fior
di farina, come oblazione perpetua, metà la mattina e metà la
sera. [14]Essa sarà preparata con olio, nella teglia: la
presenterai in una misura stemperata; l'offrirai in pezzi, come
profumo soave per il Signore. [15]Anche il sacerdote che,
tra i figli di Aronne, sarà unto per succedergli, farà questa
offerta; è una prescrizione perenne: sarà bruciata tutta in
onore del Signore. [16]Ogni oblazione del sacerdote sarà
bruciata tutta; non se ne potrà mangiare».
C. Il sacrificio per il peccato
[17]Il Signore disse ancora a Mosè: [18]«Parla
ad Aronne e ai suoi figli e dì loro: Questa è la legge del
sacrificio espiatorio. Nel luogo dove si immola l'olocausto sarà
immolata davanti al Signore la vittima per il peccato. E' cosa
santissima. [19]La mangerà il sacerdote che l'offrirà
per il peccato; dovrà mangiarla in luogo santo, nel recinto
della tenda del convegno. [20]Qualunque cosa ne toccherà
le carni sarà sacra; se parte del suo sangue schizza sopra una
veste, il posto dove sarà schizzato il sangue lo laverai in
luogo santo. [21]Ma il vaso di terra, che sarà servito a
cuocerla, sarà spezzato; che se è stata cotta in un vaso di
rame, questo sarà strofinato bene e sciacquato con acqua. [22]Ogni
maschio di famiglia sacerdotale ne potrà mangiare; è cosa
santissima. [23]Ma non si potrà mangiare alcuna vittima
espiatoria, il cui sangue va portato nella tenda del convegno,
per il rito espiatorio nel santuario. Essa sarà bruciata nel
fuoco.
Levitico - Capitolo 7
D. Il sacrificio di riparazione
[1]Questa è la legge del sacrificio di riparazione; è
cosa santissima. [2]Nel luogo, dove si immola l'olocausto,
si immolerà la vittima di riparazione; se ne spargerà il sangue
attorno all'altare [3]e se ne offrirà tutto il grasso: la
coda, il grasso che copre le viscere, [4]i due reni con il
loro grasso e il grasso attorno ai lombi e al lobo del fegato che
si distaccherà sopra i reni. [5]Il sacerdote brucerà
tutto questo sull'altare come sacrificio consumato dal fuoco in
onore del Signore. Questo è un sacrificio di riparazione. [6]Ogni
maschio di famiglia sacerdotale ne potrà mangiare; lo si
mangerà in luogo santo; è cosa santissima.
Diritti dei sacerdoti
[7]Il sacrificio di riparazione è come il sacrificio
espiatorio; la stessa legge vale per ambedue; la vittima sarà
del sacerdote che avrà compiuta l'espiazione. [8]Il
sacerdote, che avrà fatto l'olocausto per qualcuno, avrà per
sé la pelle dell'olocausto da lui offerto. [9]Così anche
ogni oblazione, cotta nel forno o preparata nella pentola o nella
teglia, sarà del sacerdote che l'ha offerta. [10]Ogni
oblazione impastata con olio o asciutta sarà per tutti i figli
di Aronne in misura uguale.
E. Il sacrificio di comunione:
a) il sacrificio con lode
[11]Questa è la legge del sacrificio di comunione, che
si offrirà al Signore. [12]Se uno l'offre in
ringraziamento, offrirà, con il sacrificio di comunione, focacce
senza lievito intrise con olio, schiacciate senza lievito unte
con olio e fior di farina cotta, in forma di focacce intrise con
olio. [13]Presenterà anche, come offerta, oltre le dette
focacce, focacce di pan lievitato, insieme con il sacrificio di
ringraziamento. [14]Di ognuna di queste offerte una parte
si presenterà come oblazione prelevata in onore del Signore;
essa sarà del sacerdote che ha sparso il sangue della vittima
del sacrificio di comunione. [15]La carne del sacrificio
di ringraziamento dovrà mangiarsi il giorno stesso in cui esso
viene offerto; non se ne lascerà nulla fino alla mattina.
b) sacrifici votivi o volontari
[16]Ma se il sacrificio che uno offre è votivo o
volontario, la vittima si mangerà il giorno in cui verrà
offerta, il resto dovrà esser mangiato il giorno dopo; [17]ma
quel che sarà rimasto della carne del sacrificio fino al terzo
giorno, dovrà bruciarsi nel fuoco.
Regole generali
[18]Se uno mangia la carne del sacrificio di comunione
il terzo giorno, l'offerente non sarà gradito; dell'offerta non
gli sarà tenuto conto; sarà un abominio; chi ne avrà mangiato
subirà la pena della sua iniquità. [19]La carne che
sarà stata in contatto con qualche cosa di immondo, non si
potrà mangiare; sarà bruciata nel fuoco.
[20]Chiunque sarà mondo potrà mangiare la carne del
sacrificio di comunione; ma la persona che, immonda, mangerà la
carne del sacrificio di comunione offerto al Signore sarà
eliminata dal suo popolo. [21]Se uno toccherà qualsiasi
cosa immonda: un'immondezza umana, un animale immondo o qualsiasi
cosa abominevole, immonda, e mangerà la carne d'un sacrificio di
comunione offerto al Signore, quel tale sarà eliminato dal suo
popolo».
[22]Il Signore disse ancora a Mosè: [23]«Parla
agli Israeliti e riferisci loro: Non mangerete alcun grasso, né
di bue, né di pecora, né di capra. [24]Il grasso di una
bestia che è morta naturalmente o il grasso d'una bestia
sbranata potrà servire per qualunque altro uso; ma non ne
mangerete affatto; [25]perché chiunque mangerà il grasso
di animali che si possono offrire in sacrificio consumato dal
fuoco in onore del Signore, sarà eliminato dal suo popolo. [26]E
non mangerete affatto sangue, né di uccelli né di animali
domestici, dovunque abitiate. [27]Chiunque mangerà sangue
di qualunque specie sarà eliminato dal suo popolo».
Parte dei sacerdoti
[28]Il Signore aggiunse a Mosè: [29]«Parla
agli Israeliti e dì loro: Chi offrirà al Signore il sacrificio
di comunione porterà una offerta al Signore, prelevandola dal
sacrificio di comunione. [30]Porterà con le proprie mani
ciò che deve essere offerto al Signore con il fuoco: porterà il
grasso insieme con il petto, il petto per presentarlo con il rito
d'agitazione davanti al Signore. [31]Il sacerdote brucerà
il grasso sopra l'altare; il petto sarà di Aronne e dei suoi
figli. [32]Darete anche in tributo al sacerdote la coscia
destra dei vostri sacrifici di comunione. [33]Essa
spetterà, come sua parte, al figlio di Aronne che avrà offerto
il sangue e il grasso dei sacrifici di comunione. [34]Poiché,
dai sacrifici di comunione offerti dagli Israeliti, io mi riservo
il petto della vittima offerta con l'agitazione di rito e la
coscia della vittima offerta con l'elevazione di rito e li dò al
sacerdote Aronne e ai suoi figli per legge perenne, che gli
Israeliti osserveranno. [35]Questa è la parte dovuta ad
Aronne e ai suoi figli, dei sacrifici bruciati in onore del
Signore, dal giorno in cui eserciteranno il sacerdozio del
Signore. [36]Agli Israeliti il Signore ha ordinato di dar
loro questo, dal giorno della loro unzione. E' una parte che è
loro dovuta per sempre, di generazione in generazione.
[37]Questa è la legge per l'olocausto, l'oblazione, il
sacrificio espiatorio, il sacrificio di riparazione,
l'investitura e il sacrificio di comunione: legge che il Signore
ha dato a Mosè sul monte Sinai, quando ordinò agli Israeliti di
presentare le offerte al Signore nel deserto del Sinai».
Levitico - Capitolo 8
II. L'INVESTITURA DEI SACERDOTI
Riti di consacrazione
[1]Il Signore disse ancora a Mosè: [2]«Prendi
Aronne insieme ai suoi figli, le vesti, l'olio dell'unzione, il
giovenco del sacrificio espiatorio, i due arieti e il cesto dei
pani azzimi; [3]convoca tutta la comunità all'ingresso
della tenda del convegno». [4]Mosè fece come il Signore
gli aveva ordinato e la comunità fu convocata all'ingresso della
tenda del convegno. [5]Mosè disse alla comunità:
«Questo il Signore ha ordinato di fare».
[6]Mosè fece accostare Aronne e i suoi figli e li
lavò con acqua. [7]Poi rivestì Aronne della tunica, lo
cinse della cintura, gli pose addosso il manto, gli mise l'efod
e lo cinse con la cintura dell'efod, nel quale avvolse l'efod.
[8]Gli mise anche il pettorale, e nel pettorale pose gli Urim
e i Tummin. [9]Poi gli mise in capo il turbante e
sul davanti del turbante pose la lamina d'oro, il sacro diadema,
come il Signore aveva ordinato a Mosè. [10]Poi Mosè
prese l'olio dell'unzione, unse la Dimora e tutte le cose che vi
si trovavano e così le consacrò. [11]Fece sette volte
l'aspersione sull'altare, unse l'altare con tutti i suoi
accessori, la conca e la sua base, per consacrarli. [12]Versò
l'olio della unzione sul capo d'Aronne e unse Aronne, per
consacrarlo. [13]Poi Mosè fece avvicinare i figli
d'Aronne, li vestì di tuniche, li cinse con le cinture e legò
sul loro capo i turbanti, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
[14]Fece quindi accostare il giovenco del sacrificio
espiatorio e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa
del giovenco del sacrificio espiatorio. [15]Mosè lo
immolò, ne prese del sangue, bagnò con il dito i corni attorno
all'altare e purificò l'altare; poi sparse il resto del sangue
alla base dell'altare e lo consacrò per fare su di esso
l'espiazione. [16]Poi prese tutto il grasso aderente alle
viscere, il lobo del fegato, i due reni con il loro grasso e
Mosè bruciò tutto sull'altare. [17]Ma il giovenco, la
sua pelle, la sua carne e le feci, bruciò nel fuoco fuori
dell'accampamento, come il Signore gli aveva ordinato.
[18]Fece quindi avvicinare l'ariete dell'olocausto e
Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa dell'ariete. [19]Mosè
lo immolò e ne sparse il sangue attorno all'altare. [20]Poi
fece a pezzi l'ariete e ne bruciò testa, pezzi e grasso. [21]Dopo
averne lavato le viscere e le zampe con acqua, bruciò tutto
l'ariete sull'altare: olocausto di soave odore, un sacrificio
consumato dal fuoco in onore del Signore, come il Signore gli
aveva ordinato.
[22]Poi fece accostare il secondo ariete, l'ariete
della investitura, e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla
testa dell'ariete. [23]Mosè lo immolò, ne prese del
sangue e bagnò il lobo dell'orecchio destro di Aronne e il
pollice della mano destra e l'alluce del piede destro. [24]Poi
Mosè fece avvicinare i figli di Aronne e bagnò con quel sangue
il lobo del loro orecchio destro, il pollice della mano destra e
l'alluce del piede destro; sparse il resto del sangue attorno
all'altare. [25]Poi prese il grasso, la coda, tutto il
grasso aderente alle viscere, il lobo del fegato, i reni con il
loro grasso e la coscia destra; [26]dal canestro dei pani
azzimi, che era davanti al Signore, prese una focaccia senza
lievito, una focaccia di pasta intrisa nell'olio e una
schiacciata e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra. [27]Poi
mise tutte queste cose sulle mani di Aronne e sulle mani dei suoi
figli e le agitò con l'agitazione rituale davanti al Signore. [28]Mosè
quindi le prese dalle loro mani e le bruciò sull'altare sopra
l'olocausto: sacrificio di investitura, di soave odore,
sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore. [29]Poi
Mosè prese il petto dell'ariete e lo agitò come offerta da
agitare ritualmente davanti al Signore; questa fu la parte
dell'ariete dell'investitura toccata a Mosè, come il Signore gli
aveva ordinato.
[30]Mosè prese quindi l'olio dell'unzione e il sangue
che era sopra l'altare; ne asperse Aronne e le sue vesti, i figli
di lui e le loro vesti; così consacrò Aronne e le sue vesti e
similmente i suoi figli e le loro vesti. [31]Poi Mosè
disse ad Aronne e ai suoi figli: «Fate cuocere la carne
all'ingresso della tenda del convegno e là mangiatela con il
pane che è nel canestro dell'investitura, come mi è stato
ordinato. La mangeranno Aronne e i suoi figli. [32]Quel
che avanza della carne e del pane, bruciatelo nel fuoco. [33]Per
sette giorni non uscirete dall'ingresso della tenda del convegno,
finché cioè non siano compiuti i giorni della vostra
investitura, perché la vostra investitura durerà sette giorni. [34]Come
si è fatto oggi così il Signore ha ordinato che si faccia per
compiere il rito espiatorio su di voi. [35]Rimarrete sette
giorni all'ingresso della tenda del convegno, giorno e notte,
osservando il comandamento del Signore, perché non moriate,
poiché così mi è stato ordinato». [36]Aronne e i suoi
figli fecero quanto era stato ordinato dal Signore per mezzo di
Mosè.
Levitico - Capitolo 9
Entrata in servizio dei sacerdotil
[1]L'ottavo giorno, Mosè chiamò Aronne, i suoi figli
e gli anziani d'Israele [2]e disse ad Aronne: «Prendi un
vitello per il sacrificio espiatorio e un ariete per l'olocausto,
tutti e due senza difetto, e offrili al Signore. [3]Agli
Israeliti dirai: Prendete un capro per il sacrificio espiatorio,
un vitello e un agnello, tutti e due di un anno, senza difetto,
per l'olocausto, [4]un toro e un ariete per il sacrificio
di comunione, per immolarli davanti al Signore, un'oblazione
intrisa nell'olio, perché oggi il Signore si manifesterà a
voi».
[5]Essi dunque condussero davanti alla tenda del
convegno quanto Mosè aveva ordinato; tutta la comunità si
avvicinò e stette davanti al Signore. [6]Mosè disse:
«Ecco ciò che il Signore vi ha ordinato; fatelo e la gloria del
Signore vi apparirà». [7]Mosè disse ad Aronne:
«Avvicinati all'altare: offri il tuo sacrificio espiatorio e il
tuo olocausto e compi il rito espiatorio per te e per il tuo
casato; presenta anche l'offerta del popolo e fà l'espiazione
per esso, come il Signore ha ordinato».
[8]Aronne dunque si avvicinò all'altare e immolò il
vitello del sacrificio espiatorio, che era per sé. [9]I
suoi figli gli porsero il sangue ed egli vi intinse il dito, ne
bagnò i corni dell'altare e sparse il resto del sangue alla base
dell'altare; [10]ma il grasso, i reni e il lobo del fegato
della vittima espiatoria li bruciò sopra l'altare come il
Signore aveva ordinato a Mosè. [11]La carne e la pelle le
bruciò nel fuoco fuori dell'accampamento. [12]Poi immolò
l'olocausto; i figli di Aronne gli porsero il sangue ed egli lo
sparse attorno all'altare. [13]Gli porsero anche la
vittima dell'olocausto fatta a pezzi e la testa e li bruciò
sull'altare. [14]Lavò le interiora e le gambe e le
bruciò sull'olocausto sopra l'altare.
[15]Poi presentò l'offerta del popolo. Prese il capro
destinato al sacrificio espiatorio per il popolo, lo immolò e ne
fece un sacrificio espiatorio, come il precedente.
[16]Poi offrì l'olocausto secondo il rito.
[17]Presentò quindi l'oblazione, ne prese una manciata
piena e la bruciò sull'altare, oltre l'olocausto della mattina. [18]Immolò
il toro e l'ariete in sacrificio di comunione per il popolo. I
figli di Aronne gli porgevano il sangue ed egli lo spargeva
attorno all'altare. [19]Gli porgevano le parti grasse del
toro e dell'ariete, la coda, il grasso aderente alle viscere, i
reni e il lobo del fegato: [20]mettevano i grassi sui
petti ed egli li bruciava sull'altare. [21]I petti e la
coscia destra, Aronne li agitava davanti al Signore come offerta
da agitare secondo il rito, nel modo che Mosè aveva ordinato. [22]Poi
Aronne, alzate le mani verso il popolo, lo benedisse e, dopo aver
fatto il sacrificio espiatorio, l'olocausto e i sacrifici di
comunione, scese dall'altare. [23]Mosè e Aronne entrarono
nella tenda del convegno; poi uscirono e benedissero il popolo e
la gloria del Signore si manifestò a tutto il popolo. [24]Un
fuoco uscì dalla presenza del Signore e consumò sull'altare
l'olocausto e i grassi; tutto il popolo vide, mandò grida
d'esultanza e si prostrò con la faccia a terra.
Levitico > da capitolo 1 a capitolo 9
Levitico > da capitolo 10 a capitolo 18
Levitico > da capitolo 19 a capitolo 27
Bibbia completa > sommario
|