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LA BIBBIA

Giosuč - Capitolo 13

II. RIPARTIZIONE DEL PAESE FRA LE TRIBU'

Paesi da conquistare

[1]Quando Giosuč fu vecchio e avanti negli anni, il Signore gli disse: «Tu sei diventato vecchio, avanti negli anni e rimane molto territorio da occupare. [2]Questo č il paese rimasto: tutti i distretti dei Filistei e tutto il territorio dei Ghesuriti, [3]dal Sicor, che č sulla frontiera dell'Egitto, fino al territorio di Ekron, al nord, che č ritenuto cananeo, i cinque principati dei Filistei: quello di Gaza, di Asdod, di Ascalon, di Gat e di Ekron; gli Avviti [4]al mezzogiorno; tutto il paese dei Cananei, da Ara che č di quelli di Sidņne, fino ad Afek, sino al confine degli Amorrei; [5]il paese di quelli di Biblos e tutto il Libano ad oriente, da Baal-Gad sotto il monte Ermon fino all'ingresso di Amat. [6]Tutti gli abitanti delle montagne dal Libano a Misrefot-Maim, tutti quelli di Sidņne, io li scaccerņ davanti agli Israeliti. Perņ tu assegna questo paese in possesso agli Israeliti, come ti ho comandato. [7]Ora dividi questo paese a sorte alle nove tribł e a metą della tribł di Manąsse».

1. DESCRIZIONE DELLE TRIBU' TRANSGIORDANE

Abbozzo di insieme

[8]Insieme con l'altra metą di Manąsse, i Rubeniti e i Gaditi avevano ricevuto la loro parte di ereditą, che Mosč aveva data loro oltre il Giordano, ad oriente, come aveva concesso loro Mosč, servo del Signore. [9]Da Aroer, che č sulla riva del fiume Arnon, e dalla cittą, che č in mezzo alla valle, tutta la pianura di Madaba fino a Dibon; [10]tutte le cittą di Sicon, re degli Amorrei, che regnava in Chesbon, sino al confine degli Ammoniti. [11]Inoltre Gąlaad, il territorio dei Ghesuriti e dei Maacatiti, tutte le montagne dell'Ermon e tutto Basan fino a Salca; [12]tutto il regno di Og, in Basan, il quale aveva regnato in Astarot e in Edrei ed era l'ultimo superstite dei Refaim, Mosč li aveva debellati e spodestati. [13]Perņ gli Israeliti non avevano scacciato i Ghesuriti e i Maacatiti; cosģ Ghesur e Maaca abitano in mezzo ad Israele fino ad oggi. [14]Soltanto alla tribł di Levi non aveva assegnato ereditą: i sacrifici consumati dal fuoco per il Signore, Dio di Israele, sono la sua ereditą, secondo quanto gli aveva detto il Signore.

La tribł di Ruben

[15]Mosč aveva dato alla tribł dei figli di Ruben una parte secondo le loro famiglie [16]ed essi ebbero il territorio da Aroer, che č sulla riva del fiume Arnon, e la cittą che č a metą della valle e tutta la pianura presso Madaba; [17]Chesbon e tutte le sue cittą che sono nella pianura, Dibon, Bamot-Baal, Bet-Baal-Meon, [18]Iaaz, Kedemot, Mefaat, [19]Kiriataim, Sibma e Zeret-Sacar sulle montagne che dominano la valle; [20]Bet-Peor, i declivi del Pisga, Bet-Iesimot, [21]tutte le cittą della pianura, tutto il regno di Sicon, re degli Amorrei, che aveva regnato in Chesbon e che Mosč aveva sconfitto insieme con i capi dei Madianiti, Evi, Rekem, Zur, Cur e Reba, vassalli di Sicon, che abitavano nella regione. [22]Quanto a Balaam, figlio di Beor, l'indovino, gli Israeliti lo uccisero di spada insieme a quelli che avevano trafitto. [23]Il confine per i figli di Ruben fu dunque il Giordano e il territorio limitrofo. Questa fu l'ereditą dei figli di Ruben secondo le loro famiglie: le cittą con i loro villaggi.

La tribł di Gad

[24]Mosč poi aveva dato una parte alla tribł di Gad, ai figli di Gad secondo le loro famiglie [25]ed essi ebbero il territorio di Iazer e tutte le cittą di Gąlaad e metą del paese degli Ammoniti fino ad Aroer, che č di fronte a Rabba, [26]e da Chesbon fino a Ramat-Mizpe e Betonim e da Macanaim fino al territorio di Lodebar; [27]nella valle: Bet-Aram e Bet-Nimra, Succot e Zafon, il resto del regno di Sicon, re di Chesbon. Il Giordano era il confine sino all'estremitą del mare di Genčsaret oltre il Giordano, ad oriente. [28]Questa č l'ereditą dei figli di Gad secondo le loro famiglie: le cittą con i loro villaggi.

Metą della tribł di Manasse

[29]Mosč aveva dato una parte a metą della tribł dei figli di Manąsse, secondo le loro famiglie [30]ed essi ebbero il territorio da Macanaim, tutto il Basan, tutto il regno di Og, re di Basan, e tutti gli attendamenti di Iair, che sono in Basan: sessanta cittą. [31]La metą di Gąlaad, Astarot e Edrei, cittą del regno di Og in Basan furono dati ai figli di Machir, figlio di Manąsse, anzi alla metą dei figli di Machir, secondo le loro famiglie.

[32]Questo distribuģ Mosč nelle steppe di Moab, oltre il Giordano di Gerico, ad oriente. [33]Alla tribł di Levi perņ Mosč non aveva assegnato alcuna ereditą: il Signore, Dio di Israele, č la loro ereditą, come aveva loro detto.

Giosuč - Capitolo 14

2. DESCRIZIONE DELLE TRE GRANDI TRIBU' A OVEST DEL GIORDANO

Introduzione

[1]Questo invece ebbero in ereditą gli Israeliti nel paese di Canaan: lo assegnarono loro in ereditą il sacerdote Eleazaro e Giosuč, figlio di Nun, e i capi dei casati delle tribł degli Israeliti. [2]La loro ereditą fu stabilita per sorte, come aveva comandato il Signore per mezzo di Mosč, per le nove tribł e per la mezza tribł; [3]infatti Mosč aveva assegnato l'ereditą di due tribł e della mezza tribł oltre il Giordano; ai leviti non aveva dato alcuna ereditą in mezzo a loro; [4]perņ i figli di Giuseppe formano due tribł, Manąsse ed Efraim, mentre non si diede parte alcuna ai leviti del paese, tranne le cittą dove abitare e i loro contadi per i loro greggi e gli armenti. [5]Come aveva comandato il Signore a Mosč, cosģ fecero gli Israeliti e si divisero il paese.

La parte di Caleb

[6]Si presentarono allora i figli di Giuda da Giosuč a Gąlgala e Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita gli disse: «Tu conosci la parola che ha detto il Signore a Mosč, l'uomo di Dio, riguardo a me e a te a Kades-Barnea. [7]Avevo quarant'anni quando Mosč, servo del Signore, mi inviņ da Kades-Barnea a esplorare il paese e io gliene riferii come pensavo. [8]I compagni che vennero con me scoraggiarono il popolo, io invece fui pienamente fedele al Signore Dio mio. [9]Mosč in quel giorno giurņ: Certo la terra, che ha calcato il tuo piede, sarą in ereditą a te e ai tuoi figli, per sempre, perché sei stato pienamente fedele al Signore Dio mio. [10]Ora, ecco il Signore mi ha fatto vivere, come aveva detto, sono cioč quarantacinque anni da quando disse questa parola a Mosč, mentre Israele camminava nel deserto, e oggi, ecco ho ottantacinque anni; [11]io sono ancora oggi come quando Mosč mi inviņ: come il mio vigore allora, cosģ il mio vigore ora, sia per la battaglia, sia per ogni altro servizio; [12]ora concedimi questi monti, di cui il Signore ha parlato in quel giorno, poiché tu hai allora saputo che vi sono gli Anakiti e cittą grandi e fortificate; spero che il Signore sia con me e io le conquisterņ secondo quanto ha detto il Signore!». [13]Giosuč lo benedisse e diede Ebron in ereditą a Caleb, figlio di Iefunne. [14]Per questo Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita, ebbe in ereditą Ebron fino ad oggi, perché pienamente fedele al Signore, Dio di Israele. Ebron si chiamava prima Kiriat-Arba: Arba era stato l'uomo pił grande tra gli Anakiti. Poi il paese non ebbe pił la guerra.

Giosuč - Capitolo 15

La tribł di Giuda

[1]La porzione che toccņ in sorte alla tribł dei figli di Giuda, secondo le loro famiglie, si trova ai confini di Edom, dal deserto di Sin verso il Negheb, all'estremo sud. [2]Il loro confine a mezzogiorno cominciava alla parte estrema del Mar Morto, dalla punta rivolta verso mezzodģ, [3]poi procedeva a sud della salita di Akrabbim, passava per Sin e risaliva a sud di Kades-Barnea; passava poi da Chezron, saliva ad Addar e girava verso Karkaa; [4]passava poi da Azmon e raggiungeva il torrente d'Egitto e faceva capo al mare. Questo sarą il vostro confine meridionale. [5]A oriente il confine era costituito dal Mar Morto fino alla foce del Giordano. Dal lato settentrionale il confine partiva dalla lingua di mare presso la foce del Giordano, [6]saliva a Bet-Ogla e passava a nord di Bet-Araba e saliva alla Pietra di Bocan, figlio di Ruben. [7]Poi il confine saliva a Debir, per la valle di Acor e, a nord, girava verso le curve, che sono di fronte alla salita di Adummin, a mezzogiorno del torrente; passava poi alle acque di En-Semes e faceva capo a En-Roghel. [8]Saliva poi la valle di Ben-Innom a sud del fianco dei Gebusei, cioč di Gerusalemme; poi il confine saliva sulla vetta della montagna che domina la valle di Innom ad ovest ed č alla estremitą della pianura dei Refaim, al nord. [9]Poi il confine piegava dalla vetta della montagna verso la fonte delle Acque di Neftoach e usciva al monte Efron; piegava poi verso Baala, che č Kiriat-Iearim. [10]Indi il confine girava da Baala, ad occidente, verso il monte Seir, passava sul pendio settentrionale del monte Iearim, cioč Chesalon, scendeva a Bet-Semes e passava a Timna. [11]Poi il confine raggiungeva il pendio settentrionale di Ekron, quindi piegava verso Siccaron, passava per il monte Baala, raggiungeva Iabneel e terminava al mare. [12]La frontiera occidentale era il Mar Mediterraneo. Questo era da tutti i lati il confine dei figli di Giuda, secondo le loro famiglie.

I Calebiti occupano il territorio di Ebron

[13]A Caleb figlio di Iefunne fu data una parte in mezzo ai figli di Giuda, secondo l'ordine del Signore a Giosuč: fu data Kiriat-Arba, padre di Anak, cioč Ebron. [14]Caleb scacciņ di lą i tre figli di Anak, Sesai, Achiman e Talmai, discendenti di Anak. [15]Di lą passņ ad assalire gli abitanti di Debir. Si chiamava Debir Kiriat-Sefer. [16]Disse allora Caleb: «A chi colpirą Kiriat-Sefer e se ne impadronirą, io darņ in moglie Acsa, mia figlia». [17]Se ne impadronģ Otniel, figlio di Kenaz, fratello di Caleb; a lui diede in moglie sua figlia Acsa. [18]Quand'essa arrivņ presso il marito, questi la persuase a chiedere un campo al padre. Allora essa smontņ dall'asino e Caleb le disse: «Che fai?». [19]Gli disse: «Concedimi un favore. Poiché tu mi hai dato il paese del Negheb, dammi anche alcune sorgenti d'acqua». Le diede allora la sorgente superiore e la sorgente inferiore. [20]Questa fu l'ereditą della tribł dei figli di Giuda, secondo le loro famiglie.

Nomenclatura delle localitą della tribł di Giuda

[21]Le cittą poste all'estremitą della tribł dei figli di Giuda, verso il confine di Edom, nel Negheb, erano Kabseel, Eder, Iagur, [22]Kina, Dimona, Arara, [23]Kedes, Cazor-Itnan, [24]Zif, Telem, Bealot, [25]Caroz-Adatta, Keriot-Chezron, cioč Cazor, [26]Amam, Sema, Molada, [27]Cazar-Gadda, Esmon, Bet-Pelet, [28]Cazar-Sual, Bersabea e le sue dipendenze, [29]Baala, Iim, Ezem, [30]Eltolad, Chesil, Corma, [31]Ziklag, Madmanna, Sansanna, [32]Lebaot, Silchim, En-Rimmon: in tutto ventinove cittą e i loro villaggi.

[33]Nella Sefela: Estaol, Sorea, Asna, [34]Zanoach, En-Gannim, Tappuach, Enam, [35]Iarmut, Adullam, Soco, Azeka, [36]Saaraim, Aditaim, Ghedera e Ghederotaim: quattordici cittą e i loro villaggi; [37]Senan, Cadasa, Migdal-Gad, [38]Dilean, Mizpe, Iokteel, [39]Lachis, Boskat, Eglon, [40]Cabbon, Lacmas, Chitlis, [41]Ghederot, Bet-Dagon, Naama e Makkeda: sedici cittą e i loro villaggi; [42]Libna, Eter, Asan, [43]Iftach, Asna, Nesib, [44]Keila, Aczib e Maresa: nove cittą e i loro villaggi; [45]Ekron, le cittą del suo territorio e i suoi villaggi; [46]da Ekron fino al mare, tutte le cittą vicine a Asdod e i loro villaggi; [47]Asdod, le cittą del suo territorio e i suoi villaggi; Gaza, le cittą del suo territorio e i suoi villaggi fino al torrente d'Egitto e al Mar Mediterraneo, che serve di confine.

[48]Sulle montagne: Samir, Iattir, Soco, [49]Danna, Kiriat-Sanna, cioč Debir, [50]Anab, Estemoa, Anim, [51]Gosen, Olon e Ghilo: undici cittą e i loro villaggi. [52]Arab, Duma, Esean, [53]Ianum, Bet-Tappuach, Afeka, [54]Umta, Kiriat-Arba, cioč Ebron e Sior: nove cittą e i loro villaggi. [55]Maon, Carmelo, Zif, Iutta, [56]Izreel, Iokdeam, Zanoach, [57]Kain, Ghibea e Timna: dieci cittą e i loro villaggi. [58]Calcul, Bet-Sur, Ghedor, [59]Maarat, Bet-Anot e Eltekon: sei cittą e i loro villaggi. Tekoa, Efrata, cioč Betlemme, Peor, Etam, Culon, Tatam, Sores, Carem, Gallim, Beter, Manak: undici cittą e i loro villaggi. [60]Kiriat-Baal, cioč Kiriat-Iearim, e Rabba: due cittą e i loro villaggi.

[61]Nel deserto: Bet-Araba, Middin, Secaca, [62]Nibsan, la cittą del sale e Engaddi: sei cittą e i loro villaggi.

[63]Quanto ai Gebusei che abitavano in Gerusalemme, i figli di Giuda non riuscirono a scacciarli; cosģ i Gebusei abitano a Gerusalemme insieme con i figli di Giuda fino ad oggi.

Giosuč - Capitolo 16

La tribł di Efraim

[1]La parte toccata in sorte ai figli di Giuseppe si estendeva dal Giordano presso Gerico verso le acque di Gerico a oriente, seguendo il deserto che per la montagna sale da Gerico a Betel. [2]Il confine continuava poi da Betel-Luza e passava per la frontiera degli Architi ad Atarot; [3]scendeva a occidente verso il confine degli Iafletiti fino al confine di Bet-Coron inferiore e fino a Ghezer e faceva capo al mare. [4]I figli di Giuseppe, Manąsse ed Efraim ebbero ciascuno la loro ereditą.

[5]Questi furono i confini dei figli di Efraim, secondo le loro famiglie. Il confine della loro ereditą era a oriente Atarot-Addar, fino a Bet-Coron superiore; [6]continuava fino al mare, dal lato di occidente, verso Micmetat al nord, girava a oriente verso Taanat-Silo e le passava davanti a oriente di Ianoach. [7]Poi da Ianoach scendeva ad Atarot e a Naara, toccava Gerico, e faceva capo al Giordano. [8]Da Tappuach il confine andava verso occidente fino al torrente di Kana e le sue foci erano al mare. Tale era l'ereditą della tribł dei figli d'Efraim, secondo le loro famiglie; [9]incluse le cittą, tutte le cittą con i loro villaggi, riservate ai figli di Efraim in mezzo all'ereditą dei figli di Manąsse.

[10]Essi non scacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer; i Cananei hanno abitato in mezzo ad Efraim fino ad oggi, ma sono costretti ai lavori forzati.

Giosuč - Capitolo 17

[1]Questa era la parte toccata in sorte alla tribł di Manąsse, perché egli era il primogenito di Giuseppe. Quanto a Machir, primogenito di Manąsse e padre di Gąlaad, poiché era guerriero, aveva ottenuto Gąlaad e Basan.

[2]Fu dunque assegnata una parte agli altri figli di Manąsse secondo le loro famiglie: ai figli di Abiezer, ai figli di Elek, ai figli d'Asriel, ai figli di Sichem, ai figli di Efer, ai figli di Semida. Questi erano i figli maschi di Manąsse, figlio di Giuseppe, secondo le loro famiglie. [3]Ma Zelofcad, figlio di Efer, figlio di Gąlaad, figlio di Machir, figlio di Manąsse, non ebbe figli maschi; ma ebbe figlie, delle quali ecco i nomi: Macla, Noa, Ogla, Milca e Tirza. [4]Queste si presentarono al sacerdote Eleazaro, a Giosuč figlio di Nun e ai capi dicendo: «Il Signore ha comandato a Mosč di darci una ereditą in mezzo ai nostri fratelli». Giosuč diede loro un'ereditą in mezzo ai fratelli del padre loro, secondo l'ordine del Signore. [5]Toccarono cosģ dieci parti a Manąsse, oltre il paese di Gąlaad e di Basan che č oltre il Giordano, [6]poiché le figlie di Manąsse ebbero un'ereditą in mezzo ai figli di lui.

Il paese di Gąlaad fu per gli altri figli di Manąsse. [7]Il confine di Manąsse era dal lato di Aser, Micmetat, situata di fronte a Sichem, poi il confine girava a destra verso Iasib alla fonte di Tappuach. A Manąsse apparteneva il territorio di Tappuach, mentre Tappuach, al confine di Manąsse, era dei figli di Efraim. [9]Quindi la frontiera scendeva al torrente Kana. A sud del torrente vi erano le cittą di Efraim, oltre quelle che Efraim possedeva in mezzo alle cittą di Manąsse. Il territorio di Manąsse era a nord del torrente e faceva capo al mare. [10]Il territorio a sud era di Efraim, a nord era di Manąsse e suo confine era il mare. Con Aser erano contigui a nord e con Issacar ad est. [11]Inoltre in Issacar e in Aser appartenevano a Manąsse: Beisan e i suoi villaggi, Ibleam e i suoi villaggi, gli abitanti di Dor e i suoi villaggi, gli abitanti di En-Dor e i suoi villaggi, gli abitanti di Taanach e i suoi villaggi, gli abitanti di Meghiddo e i suoi villaggi, un terzo della regione collinosa. [12]Non poterono perņ i figli di Manąsse impadronirsi di queste cittą e il Cananeo continuņ ad abitare in questa regione. [13]Poi, quando gli Israeliti divennero forti, costrinsero il Cananeo ai lavori forzati, ma non lo spodestarono del tutto.

Proteste dei figli di Giuseppe

[14]I figli di Giuseppe dissero a Giosuč: «Perché mi hai dato in possesso una sola parte, una sola porzione misurata, mentre io sono un popolo numeroso, tanto mi ha benedetto il Signore?». [15]Rispose loro Giosuč: «Se sei un popolo numeroso, sali alla foresta e disbosca a tuo piacere lassł nel territorio dei Perizziti e dei Refaim, dato che le montagne di Efraim sono troppo anguste per te». [16]Dissero allora i figli di Giuseppe: «Le montagne non ci bastano; inoltre tutti i Cananei che abitano nel paese della valle hanno carri di ferro, tanto in Beisan e nelle sue dipendenze, quanto nella pianura di Izreel». [17]Allora Giosuč disse alla casa di Giuseppe, a Efraim e a Manąsse: «Tu sei un popolo numeroso e possiedi una grande forza; la tua non sarą una porzione soltanto, [18]perché le montagne saranno tue. E' una foresta, ma tu la disboscherai e sarą tua da un estremo all'altro; spodesterai infatti il Cananeo, benché abbia carri di ferro e sia forte».

Giosuč - Capitolo 18

3. DESCRIZIONE DELLE ALTRE SETTE TRIBU'

Operazione catastale per queste sette tribł

[1]Allora tutta la comunitą degli Israeliti si radunņ in Silo, e qui eresse la tenda del convegno. Il paese era stato sottomesso a loro. [2]Rimanevano tra gli Israeliti sette tribł che non avevano avuto la loro parte. [3]Disse allora Giosuč ai figli di Israele: «Fino a quando trascurerete di andare ad occupare il paese, che vi ha dato il Signore, Dio dei padri vostri? [4]Sceglietevi tre uomini per tribł e io li invierņ. Essi si alzeranno, gireranno nella regione, la descriveranno secondo la loro ereditą e torneranno da me. [5]Essi se la divideranno in sette parti: Giuda rimarrą sul suo territorio nel meridione e quelli della casa di Giuseppe rimarranno sul loro territorio al settentrione. [6]Voi poi farete una descrizione del paese in sette parti e me la porterete qui e io getterņ per voi la sorte qui dinanzi al Signore Dio nostro. [7]Infatti non vi č parte per i leviti in mezzo a voi, perché il sacerdozio del Signore č la loro ereditą, e Gad, Ruben e metą della tribł di Manąsse hanno gia ricevuta la loro ereditą oltre il Giordano, ad oriente, come ha concesso loro Mosč, servo del Signore».

[8]Si alzarono dunque gli uomini e si misero in cammino; Giosuč a coloro che andavano a descrivere il paese ordinņ: «Andate, girate nella regione, descrivetela e tornate da me e qui io getterņ per voi la sorte davanti al Signore, in Silo». [9]Gli uomini andarono, passarono per la regione, la descrissero secondo le cittą in sette parti su di un libro e vennero da Giosuč all'accampamento, in Silo. [10]Allora Giosuč gettņ per loro la sorte in Silo, dinanzi al Signore, e lģ Giosuč spartģ il paese tra gli Israeliti, secondo le loro divisioni.

La tribł di Beniamino

[11]Fu tirata a sorte la parte della tribł dei figli di Beniamino, secondo le loro famiglie; la parte che toccņ loro aveva i confini tra i figli di Giuda e i figli di Giuseppe.

[12]Dal lato di settentrione, il loro confine partiva dal Giordano, saliva il pendio settentrionale di Gerico, saliva per la montagna verso occidente e faceva capo al deserto di Bet-Aven. [13]Di lą passava per Luza, sul versante meridionale di Luza, cioč Betel, e scendeva ad Atarot-Addar, presso il monte che č a mezzogiorno di Bet-Coron inferiore.

[14]Poi il confine si piegava e, al lato occidentale, girava a mezzogiorno dal monte posto di fronte a Bet-Coron, a mezzogiorno, e faceva capo a Kiriat-Baal, cioč Kiriat-Iearim, cittą dei figli di Giuda. Questo era il lato occidentale.

[15]Il lato meridionale cominciava all'estremitą di Kiriat-Iearim. Il confine piegava verso occidente fino alla fonte delle acque di Neftoach; [16]poi scendeva all'estremitą del monte di fronte alla valle di Ben-Innom, nella valle dei Refaim, al nord, e scendeva per la valle di Innom, sul pendio meridionale dei Gebusei, fino a En-Roghel. [17]Si estendeva quindi verso il nord e giungeva a En-Semes; di lą si dirigeva verso le Curve di fronte alla salita di Adummim e scendeva al sasso di Bocan, figlio di Ruben; [18]poi passava per il pendio settentrionale di fronte all'Araba e scendeva all'Araba. [19]Il confine passava quindi per il pendio settentrionale di Bet-Ogla e faceva capo al golfo settentrionale del Mar Morto, alla foce meridionale del Giordano. Questo era il confine meridionale.

[20]Il Giordano serviva di confine dal lato orientale.

Questo il possedimento dei figli di Beniamino, secondo le loro famiglie, con i suoi confini da tutti i lati.

Cittą di Beniamino

[21]Le cittą della tribł dei figli di Beniamino, secondo le loro famiglie erano: Gerico, Bet-Ogla, Emek-Kesis, [22]Bet-Araba, Semaraim, Betel, [23]Avvim, Para, Ofra, [24]Chefar-Ammonai, Ofni e Gheba; dodici cittą e i loro villaggi; [25]Gąbaon, Rama, Beerot, [26]Mizpe, Chefira, Mosa, [27]Rekem, Irpeel, Tareala, [28]Sela-Elef, Iebus, cioč Gerusalemme, Gabaa, Kiriat-Iearim: quattordici cittą e i loro villaggi.

Questo fu il possesso dei figli di Beniamino, secondo le loro famiglie.

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