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LA BIBBIA
Giosuč - Capitolo 13
II. RIPARTIZIONE DEL PAESE FRA LE TRIBU'
Paesi da conquistare
[1]Quando Giosuč fu vecchio e avanti negli anni, il
Signore gli disse: «Tu sei diventato vecchio, avanti negli anni
e rimane molto territorio da occupare. [2]Questo č il
paese rimasto: tutti i distretti dei Filistei e tutto il
territorio dei Ghesuriti, [3]dal Sicor, che č sulla
frontiera dell'Egitto, fino al territorio di Ekron, al nord, che
č ritenuto cananeo, i cinque principati dei Filistei: quello di
Gaza, di Asdod, di Ascalon, di Gat e di Ekron; gli Avviti [4]al
mezzogiorno; tutto il paese dei Cananei, da Ara che č di quelli
di Sidņne, fino ad Afek, sino al confine degli Amorrei; [5]il
paese di quelli di Biblos e tutto il Libano ad oriente, da
Baal-Gad sotto il monte Ermon fino all'ingresso di Amat. [6]Tutti
gli abitanti delle montagne dal Libano a Misrefot-Maim, tutti
quelli di Sidņne, io li scaccerņ davanti agli Israeliti. Perņ
tu assegna questo paese in possesso agli Israeliti, come ti ho
comandato. [7]Ora dividi questo paese a sorte alle nove
tribł e a metą della tribł di Manąsse».
1. DESCRIZIONE DELLE TRIBU' TRANSGIORDANE
Abbozzo di insieme
[8]Insieme con l'altra metą di Manąsse, i Rubeniti e
i Gaditi avevano ricevuto la loro parte di ereditą, che Mosč
aveva data loro oltre il Giordano, ad oriente, come aveva
concesso loro Mosč, servo del Signore. [9]Da Aroer, che
č sulla riva del fiume Arnon, e dalla cittą, che č in mezzo
alla valle, tutta la pianura di Madaba fino a Dibon; [10]tutte
le cittą di Sicon, re degli Amorrei, che regnava in Chesbon,
sino al confine degli Ammoniti. [11]Inoltre Gąlaad, il
territorio dei Ghesuriti e dei Maacatiti, tutte le montagne
dell'Ermon e tutto Basan fino a Salca; [12]tutto il regno
di Og, in Basan, il quale aveva regnato in Astarot e in Edrei ed
era l'ultimo superstite dei Refaim, Mosč li aveva debellati e
spodestati. [13]Perņ gli Israeliti non avevano scacciato
i Ghesuriti e i Maacatiti; cosģ Ghesur e Maaca abitano in mezzo
ad Israele fino ad oggi. [14]Soltanto alla tribł di Levi
non aveva assegnato ereditą: i sacrifici consumati dal fuoco per
il Signore, Dio di Israele, sono la sua ereditą, secondo quanto
gli aveva detto il Signore.
La tribł di Ruben
[15]Mosč aveva dato alla tribł dei figli di Ruben una
parte secondo le loro famiglie [16]ed essi ebbero il
territorio da Aroer, che č sulla riva del fiume Arnon, e la
cittą che č a metą della valle e tutta la pianura presso
Madaba; [17]Chesbon e tutte le sue cittą che sono nella
pianura, Dibon, Bamot-Baal, Bet-Baal-Meon, [18]Iaaz,
Kedemot, Mefaat, [19]Kiriataim, Sibma e Zeret-Sacar sulle
montagne che dominano la valle; [20]Bet-Peor, i declivi
del Pisga, Bet-Iesimot, [21]tutte le cittą della pianura,
tutto il regno di Sicon, re degli Amorrei, che aveva regnato in
Chesbon e che Mosč aveva sconfitto insieme con i capi dei
Madianiti, Evi, Rekem, Zur, Cur e Reba, vassalli di Sicon, che
abitavano nella regione. [22]Quanto a Balaam, figlio di
Beor, l'indovino, gli Israeliti lo uccisero di spada insieme a
quelli che avevano trafitto. [23]Il confine per i figli di
Ruben fu dunque il Giordano e il territorio limitrofo. Questa fu
l'ereditą dei figli di Ruben secondo le loro famiglie: le cittą
con i loro villaggi.
La tribł di Gad
[24]Mosč poi aveva dato una parte alla tribł di Gad,
ai figli di Gad secondo le loro famiglie [25]ed essi
ebbero il territorio di Iazer e tutte le cittą di Gąlaad e
metą del paese degli Ammoniti fino ad Aroer, che č di fronte a
Rabba, [26]e da Chesbon fino a Ramat-Mizpe e Betonim e da
Macanaim fino al territorio di Lodebar; [27]nella valle:
Bet-Aram e Bet-Nimra, Succot e Zafon, il resto del regno di
Sicon, re di Chesbon. Il Giordano era il confine sino
all'estremitą del mare di Genčsaret oltre il Giordano, ad
oriente. [28]Questa č l'ereditą dei figli di Gad secondo
le loro famiglie: le cittą con i loro villaggi.
Metą della tribł di Manasse
[29]Mosč aveva dato una parte a metą della tribł dei
figli di Manąsse, secondo le loro famiglie [30]ed essi
ebbero il territorio da Macanaim, tutto il Basan, tutto il regno
di Og, re di Basan, e tutti gli attendamenti di Iair, che sono in
Basan: sessanta cittą. [31]La metą di Gąlaad, Astarot e
Edrei, cittą del regno di Og in Basan furono dati ai figli di
Machir, figlio di Manąsse, anzi alla metą dei figli di Machir,
secondo le loro famiglie.
[32]Questo distribuģ Mosč nelle steppe di Moab, oltre
il Giordano di Gerico, ad oriente. [33]Alla tribł di Levi
perņ Mosč non aveva assegnato alcuna ereditą: il Signore, Dio
di Israele, č la loro ereditą, come aveva loro detto.
Giosuč - Capitolo 14
2. DESCRIZIONE DELLE TRE GRANDI TRIBU' A OVEST DEL GIORDANO
Introduzione
[1]Questo invece ebbero in ereditą gli Israeliti nel
paese di Canaan: lo assegnarono loro in ereditą il sacerdote
Eleazaro e Giosuč, figlio di Nun, e i capi dei casati delle
tribł degli Israeliti. [2]La loro ereditą fu stabilita
per sorte, come aveva comandato il Signore per mezzo di Mosč,
per le nove tribł e per la mezza tribł; [3]infatti Mosč
aveva assegnato l'ereditą di due tribł e della mezza tribł
oltre il Giordano; ai leviti non aveva dato alcuna ereditą in
mezzo a loro; [4]perņ i figli di Giuseppe formano due
tribł, Manąsse ed Efraim, mentre non si diede parte alcuna ai
leviti del paese, tranne le cittą dove abitare e i loro contadi
per i loro greggi e gli armenti. [5]Come aveva comandato
il Signore a Mosč, cosģ fecero gli Israeliti e si divisero il
paese.
La parte di Caleb
[6]Si presentarono allora i figli di Giuda da Giosuč a
Gąlgala e Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita gli disse: «Tu
conosci la parola che ha detto il Signore a Mosč, l'uomo di Dio,
riguardo a me e a te a Kades-Barnea. [7]Avevo quarant'anni
quando Mosč, servo del Signore, mi inviņ da Kades-Barnea a
esplorare il paese e io gliene riferii come pensavo. [8]I
compagni che vennero con me scoraggiarono il popolo, io invece
fui pienamente fedele al Signore Dio mio. [9]Mosč in quel
giorno giurņ: Certo la terra, che ha calcato il tuo piede, sarą
in ereditą a te e ai tuoi figli, per sempre, perché sei stato
pienamente fedele al Signore Dio mio. [10]Ora, ecco il
Signore mi ha fatto vivere, come aveva detto, sono cioč
quarantacinque anni da quando disse questa parola a Mosč, mentre
Israele camminava nel deserto, e oggi, ecco ho ottantacinque
anni; [11]io sono ancora oggi come quando Mosč mi inviņ:
come il mio vigore allora, cosģ il mio vigore ora, sia per la
battaglia, sia per ogni altro servizio; [12]ora concedimi
questi monti, di cui il Signore ha parlato in quel giorno,
poiché tu hai allora saputo che vi sono gli Anakiti e cittą
grandi e fortificate; spero che il Signore sia con me e io le
conquisterņ secondo quanto ha detto il Signore!». [13]Giosuč
lo benedisse e diede Ebron in ereditą a Caleb, figlio di
Iefunne. [14]Per questo Caleb, figlio di Iefunne, il
Kenizzita, ebbe in ereditą Ebron fino ad oggi, perché
pienamente fedele al Signore, Dio di Israele. Ebron si chiamava
prima Kiriat-Arba: Arba era stato l'uomo pił grande tra gli
Anakiti. Poi il paese non ebbe pił la guerra.
Giosuč - Capitolo 15
La tribł di Giuda
[1]La porzione che toccņ in sorte alla tribł dei
figli di Giuda, secondo le loro famiglie, si trova ai confini di
Edom, dal deserto di Sin verso il Negheb, all'estremo sud. [2]Il
loro confine a mezzogiorno cominciava alla parte estrema del Mar
Morto, dalla punta rivolta verso mezzodģ, [3]poi
procedeva a sud della salita di Akrabbim, passava per Sin e
risaliva a sud di Kades-Barnea; passava poi da Chezron, saliva ad
Addar e girava verso Karkaa; [4]passava poi da Azmon e
raggiungeva il torrente d'Egitto e faceva capo al mare. Questo
sarą il vostro confine meridionale. [5]A oriente il
confine era costituito dal Mar Morto fino alla foce del Giordano.
Dal lato settentrionale il confine partiva dalla lingua di mare
presso la foce del Giordano, [6]saliva a Bet-Ogla e
passava a nord di Bet-Araba e saliva alla Pietra di Bocan, figlio
di Ruben. [7]Poi il confine saliva a Debir, per la valle
di Acor e, a nord, girava verso le curve, che sono di fronte alla
salita di Adummin, a mezzogiorno del torrente; passava poi alle
acque di En-Semes e faceva capo a En-Roghel. [8]Saliva poi
la valle di Ben-Innom a sud del fianco dei Gebusei, cioč di
Gerusalemme; poi il confine saliva sulla vetta della montagna che
domina la valle di Innom ad ovest ed č alla estremitą della
pianura dei Refaim, al nord. [9]Poi il confine piegava
dalla vetta della montagna verso la fonte delle Acque di Neftoach
e usciva al monte Efron; piegava poi verso Baala, che č
Kiriat-Iearim. [10]Indi il confine girava da Baala, ad
occidente, verso il monte Seir, passava sul pendio settentrionale
del monte Iearim, cioč Chesalon, scendeva a Bet-Semes e passava
a Timna. [11]Poi il confine raggiungeva il pendio
settentrionale di Ekron, quindi piegava verso Siccaron, passava
per il monte Baala, raggiungeva Iabneel e terminava al mare. [12]La
frontiera occidentale era il Mar Mediterraneo. Questo era da
tutti i lati il confine dei figli di Giuda, secondo le loro
famiglie.
I Calebiti occupano il territorio di Ebron
[13]A Caleb figlio di Iefunne fu data una parte in
mezzo ai figli di Giuda, secondo l'ordine del Signore a Giosuč:
fu data Kiriat-Arba, padre di Anak, cioč Ebron. [14]Caleb
scacciņ di lą i tre figli di Anak, Sesai, Achiman e Talmai,
discendenti di Anak. [15]Di lą passņ ad assalire gli
abitanti di Debir. Si chiamava Debir Kiriat-Sefer. [16]Disse
allora Caleb: «A chi colpirą Kiriat-Sefer e se ne impadronirą,
io darņ in moglie Acsa, mia figlia». [17]Se ne
impadronģ Otniel, figlio di Kenaz, fratello di Caleb; a lui
diede in moglie sua figlia Acsa. [18]Quand'essa arrivņ
presso il marito, questi la persuase a chiedere un campo al
padre. Allora essa smontņ dall'asino e Caleb le disse: «Che
fai?». [19]Gli disse: «Concedimi un favore. Poiché tu
mi hai dato il paese del Negheb, dammi anche alcune sorgenti
d'acqua». Le diede allora la sorgente superiore e la sorgente
inferiore. [20]Questa fu l'ereditą della tribł dei figli
di Giuda, secondo le loro famiglie.
Nomenclatura delle localitą della tribł di Giuda
[21]Le cittą poste all'estremitą della tribł dei
figli di Giuda, verso il confine di Edom, nel Negheb, erano
Kabseel, Eder, Iagur, [22]Kina, Dimona, Arara, [23]Kedes,
Cazor-Itnan, [24]Zif, Telem, Bealot, [25]Caroz-Adatta,
Keriot-Chezron, cioč Cazor, [26]Amam, Sema, Molada, [27]Cazar-Gadda,
Esmon, Bet-Pelet, [28]Cazar-Sual, Bersabea e le sue
dipendenze, [29]Baala, Iim, Ezem, [30]Eltolad,
Chesil, Corma, [31]Ziklag, Madmanna, Sansanna, [32]Lebaot,
Silchim, En-Rimmon: in tutto ventinove cittą e i loro villaggi.
[33]Nella Sefela: Estaol, Sorea, Asna, [34]Zanoach,
En-Gannim, Tappuach, Enam, [35]Iarmut, Adullam, Soco,
Azeka, [36]Saaraim, Aditaim, Ghedera e Ghederotaim:
quattordici cittą e i loro villaggi; [37]Senan, Cadasa,
Migdal-Gad, [38]Dilean, Mizpe, Iokteel, [39]Lachis,
Boskat, Eglon, [40]Cabbon, Lacmas, Chitlis, [41]Ghederot,
Bet-Dagon, Naama e Makkeda: sedici cittą e i loro villaggi; [42]Libna,
Eter, Asan, [43]Iftach, Asna, Nesib, [44]Keila,
Aczib e Maresa: nove cittą e i loro villaggi; [45]Ekron,
le cittą del suo territorio e i suoi villaggi; [46]da
Ekron fino al mare, tutte le cittą vicine a Asdod e i loro
villaggi; [47]Asdod, le cittą del suo territorio e i suoi
villaggi; Gaza, le cittą del suo territorio e i suoi villaggi
fino al torrente d'Egitto e al Mar Mediterraneo, che serve di
confine.
[48]Sulle montagne: Samir, Iattir, Soco, [49]Danna,
Kiriat-Sanna, cioč Debir, [50]Anab, Estemoa, Anim, [51]Gosen,
Olon e Ghilo: undici cittą e i loro villaggi. [52]Arab,
Duma, Esean, [53]Ianum, Bet-Tappuach, Afeka, [54]Umta,
Kiriat-Arba, cioč Ebron e Sior: nove cittą e i loro villaggi. [55]Maon,
Carmelo, Zif, Iutta, [56]Izreel, Iokdeam, Zanoach, [57]Kain,
Ghibea e Timna: dieci cittą e i loro villaggi. [58]Calcul,
Bet-Sur, Ghedor, [59]Maarat, Bet-Anot e Eltekon: sei
cittą e i loro villaggi. Tekoa, Efrata, cioč Betlemme, Peor,
Etam, Culon, Tatam, Sores, Carem, Gallim, Beter, Manak: undici
cittą e i loro villaggi. [60]Kiriat-Baal, cioč
Kiriat-Iearim, e Rabba: due cittą e i loro villaggi.
[61]Nel deserto: Bet-Araba, Middin, Secaca, [62]Nibsan,
la cittą del sale e Engaddi: sei cittą e i loro villaggi.
[63]Quanto ai Gebusei che abitavano in Gerusalemme, i
figli di Giuda non riuscirono a scacciarli; cosģ i Gebusei
abitano a Gerusalemme insieme con i figli di Giuda fino ad oggi.
Giosuč - Capitolo 16
La tribł di Efraim
[1]La parte toccata in sorte ai figli di Giuseppe si
estendeva dal Giordano presso Gerico verso le acque di Gerico a
oriente, seguendo il deserto che per la montagna sale da Gerico a
Betel. [2]Il confine continuava poi da Betel-Luza e
passava per la frontiera degli Architi ad Atarot; [3]scendeva
a occidente verso il confine degli Iafletiti fino al confine di
Bet-Coron inferiore e fino a Ghezer e faceva capo al mare. [4]I
figli di Giuseppe, Manąsse ed Efraim ebbero ciascuno la loro
ereditą.
[5]Questi furono i confini dei figli di Efraim, secondo
le loro famiglie. Il confine della loro ereditą era a oriente
Atarot-Addar, fino a Bet-Coron superiore; [6]continuava
fino al mare, dal lato di occidente, verso Micmetat al nord,
girava a oriente verso Taanat-Silo e le passava davanti a oriente
di Ianoach. [7]Poi da Ianoach scendeva ad Atarot e a
Naara, toccava Gerico, e faceva capo al Giordano. [8]Da
Tappuach il confine andava verso occidente fino al torrente di
Kana e le sue foci erano al mare. Tale era l'ereditą della
tribł dei figli d'Efraim, secondo le loro famiglie; [9]incluse
le cittą, tutte le cittą con i loro villaggi, riservate ai
figli di Efraim in mezzo all'ereditą dei figli di Manąsse.
[10]Essi non scacciarono i Cananei che abitavano a
Ghezer; i Cananei hanno abitato in mezzo ad Efraim fino ad oggi,
ma sono costretti ai lavori forzati.
Giosuč - Capitolo 17
[1]Questa era la parte toccata in sorte alla tribł di
Manąsse, perché egli era il primogenito di Giuseppe. Quanto a
Machir, primogenito di Manąsse e padre di Gąlaad, poiché era
guerriero, aveva ottenuto Gąlaad e Basan.
[2]Fu dunque assegnata una parte agli altri figli di
Manąsse secondo le loro famiglie: ai figli di Abiezer, ai figli
di Elek, ai figli d'Asriel, ai figli di Sichem, ai figli di Efer,
ai figli di Semida. Questi erano i figli maschi di Manąsse,
figlio di Giuseppe, secondo le loro famiglie. [3]Ma
Zelofcad, figlio di Efer, figlio di Gąlaad, figlio di Machir,
figlio di Manąsse, non ebbe figli maschi; ma ebbe figlie, delle
quali ecco i nomi: Macla, Noa, Ogla, Milca e Tirza. [4]Queste
si presentarono al sacerdote Eleazaro, a Giosuč figlio di Nun e
ai capi dicendo: «Il Signore ha comandato a Mosč di darci una
ereditą in mezzo ai nostri fratelli». Giosuč diede loro
un'ereditą in mezzo ai fratelli del padre loro, secondo l'ordine
del Signore. [5]Toccarono cosģ dieci parti a Manąsse,
oltre il paese di Gąlaad e di Basan che č oltre il Giordano, [6]poiché
le figlie di Manąsse ebbero un'ereditą in mezzo ai figli di
lui.
Il paese di Gąlaad fu per gli altri figli di Manąsse. [7]Il
confine di Manąsse era dal lato di Aser, Micmetat, situata di
fronte a Sichem, poi il confine girava a destra verso Iasib alla
fonte di Tappuach. A Manąsse apparteneva il territorio di
Tappuach, mentre Tappuach, al confine di Manąsse, era dei figli
di Efraim. [9]Quindi la frontiera scendeva al torrente
Kana. A sud del torrente vi erano le cittą di Efraim, oltre
quelle che Efraim possedeva in mezzo alle cittą di Manąsse. Il
territorio di Manąsse era a nord del torrente e faceva capo al
mare. [10]Il territorio a sud era di Efraim, a nord era di
Manąsse e suo confine era il mare. Con Aser erano contigui a
nord e con Issacar ad est. [11]Inoltre in Issacar e in
Aser appartenevano a Manąsse: Beisan e i suoi villaggi, Ibleam e
i suoi villaggi, gli abitanti di Dor e i suoi villaggi, gli
abitanti di En-Dor e i suoi villaggi, gli abitanti di Taanach e i
suoi villaggi, gli abitanti di Meghiddo e i suoi villaggi, un
terzo della regione collinosa. [12]Non poterono perņ i
figli di Manąsse impadronirsi di queste cittą e il Cananeo
continuņ ad abitare in questa regione. [13]Poi, quando
gli Israeliti divennero forti, costrinsero il Cananeo ai lavori
forzati, ma non lo spodestarono del tutto.
Proteste dei figli di Giuseppe
[14]I figli di Giuseppe dissero a Giosuč: «Perché mi
hai dato in possesso una sola parte, una sola porzione misurata,
mentre io sono un popolo numeroso, tanto mi ha benedetto il
Signore?». [15]Rispose loro Giosuč: «Se sei un popolo
numeroso, sali alla foresta e disbosca a tuo piacere lassł nel
territorio dei Perizziti e dei Refaim, dato che le montagne di
Efraim sono troppo anguste per te». [16]Dissero allora i
figli di Giuseppe: «Le montagne non ci bastano; inoltre tutti i
Cananei che abitano nel paese della valle hanno carri di ferro,
tanto in Beisan e nelle sue dipendenze, quanto nella pianura di
Izreel». [17]Allora Giosuč disse alla casa di Giuseppe,
a Efraim e a Manąsse: «Tu sei un popolo numeroso e possiedi una
grande forza; la tua non sarą una porzione soltanto, [18]perché
le montagne saranno tue. E' una foresta, ma tu la disboscherai e
sarą tua da un estremo all'altro; spodesterai infatti il
Cananeo, benché abbia carri di ferro e sia forte».
Giosuč - Capitolo 18
3. DESCRIZIONE DELLE ALTRE SETTE TRIBU'
Operazione catastale per queste sette tribł
[1]Allora tutta la comunitą degli Israeliti si radunņ
in Silo, e qui eresse la tenda del convegno. Il paese era stato
sottomesso a loro. [2]Rimanevano tra gli Israeliti sette
tribł che non avevano avuto la loro parte. [3]Disse
allora Giosuč ai figli di Israele: «Fino a quando trascurerete
di andare ad occupare il paese, che vi ha dato il Signore, Dio
dei padri vostri? [4]Sceglietevi tre uomini per tribł e
io li invierņ. Essi si alzeranno, gireranno nella regione, la
descriveranno secondo la loro ereditą e torneranno da me. [5]Essi
se la divideranno in sette parti: Giuda rimarrą sul suo
territorio nel meridione e quelli della casa di Giuseppe
rimarranno sul loro territorio al settentrione. [6]Voi poi
farete una descrizione del paese in sette parti e me la porterete
qui e io getterņ per voi la sorte qui dinanzi al Signore Dio
nostro. [7]Infatti non vi č parte per i leviti in mezzo a
voi, perché il sacerdozio del Signore č la loro ereditą, e
Gad, Ruben e metą della tribł di Manąsse hanno gia ricevuta la
loro ereditą oltre il Giordano, ad oriente, come ha concesso
loro Mosč, servo del Signore».
[8]Si alzarono dunque gli uomini e si misero in
cammino; Giosuč a coloro che andavano a descrivere il paese
ordinņ: «Andate, girate nella regione, descrivetela e tornate
da me e qui io getterņ per voi la sorte davanti al Signore, in
Silo». [9]Gli uomini andarono, passarono per la regione,
la descrissero secondo le cittą in sette parti su di un libro e
vennero da Giosuč all'accampamento, in Silo. [10]Allora
Giosuč gettņ per loro la sorte in Silo, dinanzi al Signore, e
lģ Giosuč spartģ il paese tra gli Israeliti, secondo le loro
divisioni.
La tribł di Beniamino
[11]Fu tirata a sorte la parte della tribł dei figli
di Beniamino, secondo le loro famiglie; la parte che toccņ loro
aveva i confini tra i figli di Giuda e i figli di Giuseppe.
[12]Dal lato di settentrione, il loro confine partiva
dal Giordano, saliva il pendio settentrionale di Gerico, saliva
per la montagna verso occidente e faceva capo al deserto di
Bet-Aven. [13]Di lą passava per Luza, sul versante
meridionale di Luza, cioč Betel, e scendeva ad Atarot-Addar,
presso il monte che č a mezzogiorno di Bet-Coron inferiore.
[14]Poi il confine si piegava e, al lato occidentale,
girava a mezzogiorno dal monte posto di fronte a Bet-Coron, a
mezzogiorno, e faceva capo a Kiriat-Baal, cioč Kiriat-Iearim,
cittą dei figli di Giuda. Questo era il lato occidentale.
[15]Il lato meridionale cominciava all'estremitą di
Kiriat-Iearim. Il confine piegava verso occidente fino alla fonte
delle acque di Neftoach; [16]poi scendeva all'estremitą
del monte di fronte alla valle di Ben-Innom, nella valle dei
Refaim, al nord, e scendeva per la valle di Innom, sul pendio
meridionale dei Gebusei, fino a En-Roghel. [17]Si
estendeva quindi verso il nord e giungeva a En-Semes; di lą si
dirigeva verso le Curve di fronte alla salita di Adummim e
scendeva al sasso di Bocan, figlio di Ruben; [18]poi
passava per il pendio settentrionale di fronte all'Araba e
scendeva all'Araba. [19]Il confine passava quindi per il
pendio settentrionale di Bet-Ogla e faceva capo al golfo
settentrionale del Mar Morto, alla foce meridionale del Giordano.
Questo era il confine meridionale.
[20]Il Giordano serviva di confine dal lato orientale.
Questo il possedimento dei figli di Beniamino, secondo le loro
famiglie, con i suoi confini da tutti i lati.
Cittą di Beniamino
[21]Le cittą della tribł dei figli di Beniamino,
secondo le loro famiglie erano: Gerico, Bet-Ogla, Emek-Kesis, [22]Bet-Araba,
Semaraim, Betel, [23]Avvim, Para, Ofra, [24]Chefar-Ammonai,
Ofni e Gheba; dodici cittą e i loro villaggi; [25]Gąbaon,
Rama, Beerot, [26]Mizpe, Chefira, Mosa, [27]Rekem,
Irpeel, Tareala, [28]Sela-Elef, Iebus, cioč Gerusalemme,
Gabaa, Kiriat-Iearim: quattordici cittą e i loro villaggi.
Questo fu il possesso dei figli di Beniamino, secondo le loro
famiglie.
Giosuč > da capitolo 1 a capitolo 6
Giosuč > da capitolo 7 a capitolo 12
Giosuč > da capitolo 13 a capitolo 18
Giosuč > da capitolo 19 a capitolo 24
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