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LA BIBBIA
Deuteronomio - Capitolo 15
L'anno sabbatico
[1]Alla fine di ogni sette anni celebrerete l'anno di
remissione. [2]Ecco la norma di questa remissione: ogni
creditore che abbia diritto a una prestazione personale in pegno
per un prestito fatto al suo prossimo, lascerà cadere il suo
diritto: non lo esigerà dal suo prossimo, dal suo fratello,
quando si sarà proclamato l'anno di remissione per il Signore. [3]Potrai
esigerlo dallo straniero; ma quanto al tuo diritto nei confronti
di tuo fratello, lo lascerai cadere. [4]Del resto, non vi
sarà alcun bisognoso in mezzo a voi; perché il Signore certo ti
benedirà nel paese che il Signore tuo Dio ti dà in possesso
ereditario, [5]purché tu obbedisca fedelmente alla voce
del Signore tuo Dio, avendo cura di eseguire tutti questi
comandi, che oggi ti dò. [6]Il Signore tuo Dio ti
benedirà come ti ha promesso e tu farai prestiti a molte nazioni
e non prenderai nulla in prestito; dominerai molte nazioni mentre
esse non ti domineranno.
[7]Se vi sarà in mezzo a te qualche tuo fratello che
sia bisognoso in una delle tue città del paese che il Signore
tuo Dio ti dà, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la
mano davanti al tuo fratello bisognoso; [8]anzi gli
aprirai la mano e gli presterai quanto occorre alla necessità in
cui si trova. [9]Bada bene che non ti entri in cuore
questo pensiero iniquo: E' vicino il settimo anno, l'anno della
remissione; e il tuo occhio sia cattivo verso il tuo fratello
bisognoso e tu non gli dia nulla; egli griderebbe al Signore
contro di te e un peccato sarebbe su di te. [10]Dagli
generosamente e, quando gli darai, il tuo cuore non si rattristi;
perché proprio per questo il Signore Dio tuo ti benedirà in
ogni lavoro e in ogni cosa a cui avrai messo mano. [11]Poiché
i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti dò
questo comando e ti dico: Apri generosamente la mano al tuo
fratello povero e bisognoso nel tuo paese.
Lo schiavo
[12]Se un tuo fratello ebreo o una ebrea si vende a te,
ti servirà per sei anni, ma il settimo lo manderai via da te
libero. [13]Quando lo lascerai andare via libero, non lo
rimanderai a mani vuote; [14]gli farai doni dal tuo
gregge, dalla tua aia e dal tuo torchio; gli darai ciò con cui
il Signore tuo Dio ti avrà benedetto; [15]ti ricorderai
che sei stato schiavo nel paese di Egitto e che il Signore tuo
Dio ti ha riscattato; perciò io ti dò oggi questo comando. [16]Ma
se egli ti dice: Non voglio andarmene da te, perché ama te e la
tua casa e sta bene presso di te, [17]allora prenderai una
lesina, gli forerai l'orecchio contro la porta ed egli ti sarà
schiavo per sempre. Lo stesso farai per la tua schiava. [18]Non
ti sia grave lasciarlo andare libero, perché ti ha servito sei
anni e un mercenario ti sarebbe costato il doppio; così il
Signore tuo Dio ti benedirà in quanto farai.
I primogeniti
[19]Consacrerai al Signore tuo Dio ogni primogenito
maschio che ti nascerà nel tuo bestiame grosso e minuto. Non
metterai al lavoro il primo parto della tua vacca e non toserai
il primo parto della tua pecora. [20]Li mangerai ogni anno
con la tua famiglia, davanti al Signore tuo Dio nel luogo che il
Signore avrà scelto. [21]Se l'animale ha qualche difetto,
se è zoppo o cieco o ha qualunque altro grave difetto, non lo
sacrificherai al Signore tuo Dio; [22]lo mangerai entro le
tue città; chi sarà immondo e chi sarà mondo ne mangeranno
senza distinzione, come si mangia la gazzella e il cervo. [23]Solo
non ne mangerai il sangue; lo spargerai per terra come acqua.
Deuteronomio - Capitolo 16
Le feste: pasqua e azzimi
[1]Osserva il mese di Abib e celebra la pasqua in onore
del Signore tuo Dio perché nel mese di Abib il Signore tuo Dio
ti ha fatto uscire dall'Egitto, durante la notte. [2]Immolerai
la pasqua al Signore tuo Dio: un sacrificio di bestiame grosso e
minuto, nel luogo che il Signore avrà scelto per stabilirvi il
suo nome. [3]Non mangerai con essa pane lievitato; per
sette giorni mangerai con essa gli azzimi, pane di afflizione
perché sei uscito in fretta dal paese d'Egitto; e così per
tutto il tempo della tua vita tu ti ricorderai il giorno in cui
sei uscito dal paese d'Egitto. [4]Non si veda lievito
presso di te, entro tutti i tuoi confini, per sette giorni; della
carne, che avrai immolata la sera del primo giorno, non resti
nulla fino al mattino. [5]Non potrai immolare la pasqua in
una qualsiasi città che il Signore tuo Dio sta per darti, [6]ma
immolerai la pasqua soltanto nel luogo che il Signore tuo Dio
avrà scelto per fissarvi il suo nome; la immolerai alla sera, al
tramonto del sole, nell'ora in cui sei uscito dall'Egitto. [7]Farai
cuocere la vittima e la mangerai nel luogo che il Signore tuo Dio
avrà scelto; la mattina te ne potrai tornare e andartene alle
tue tende. [8]Per sei giorni mangerai azzimi e il settimo
giorno vi sarà una solenne assemblea per il Signore tuo Dio; non
farai alcun lavoro.
Altre feste
[9]Conterai sette settimane; da quando si metterà la
falce nella messe comincerai a contare sette settimane; [10]poi
celebrerai la festa delle settimane per il Signore tuo Dio,
offrendo nella misura della tua generosità e in ragione di ciò
in cui il Signore tuo Dio ti avrà benedetto. [11]Gioirai
davanti al Signore tuo Dio tu, tuo figlio, tua figlia, il tuo
schiavo e la tua schiava, il levita che sarà nelle tue città e
l'orfano e la vedova che saranno in mezzo a te, nel luogo che il
Signore tuo Dio avrà scelto per stabilirvi il suo nome. [12]Ti
ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e osserverai e
metterai in pratica queste leggi.
[13]Celebrerai la festa delle capanne per sette giorni,
quando raccoglierai il prodotto della tua aia e del tuo torchio; [14]gioirai
in questa tua festa, tu, tuo figlio e tua figlia, il tuo schiavo
e la tua schiava e il levita, il forestiero, l'orfano e la vedova
che saranno entro le tue città. [15]Celebrerai la festa
per sette giorni per il Signore tuo Dio, nel luogo che avrà
scelto il Signore, perché il Signore tuo Dio ti benedirà in
tutto il tuo raccolto e in tutto il lavoro delle tue mani e tu
sarai contento. [16]Tre volte all'anno ogni tuo maschio si
presenterà davanti al Signore tuo Dio, nel luogo che Egli avrà
scelto: nella festa degli azzimi, nella festa delle settimane e
nella festa delle capanne; nessuno si presenterà davanti al
Signore a mani vuote. [17]Ma il dono di ciascuno sarà in
misura della benedizione che il Signore tuo Dio ti avrà data.
I giudici
[18]Ti costituirai giudici e scribi in tutte le città
che il Signore tuo Dio ti dà, tribù per tribù; essi
giudicheranno il popolo con giuste sentenze. [19]Non farai
violenza al diritto, non avrai riguardi personali e non
accetterai regali, perché il regalo acceca gli occhi dei saggi e
corrompe le parole dei giusti. [20]La giustizia e solo la
giustizia seguirai, per poter vivere e possedere il paese che il
Signore tuo Dio sta per darti.
Deviazioni del culto
[21]Non pianterai alcun palo sacro di qualunque specie
di legno, accanto all'altare del Signore tuo Dio, che tu hai
costruito; non erigerai alcuna stele che il Signore tuo Dio ha in
odio.
Deuteronomio - Capitolo 17
[1]Non immolerai al Signore tuo Dio bue o pecora che
abbia qualche difetto o qualche deformità, perché sarebbe
abominio per il Signore tuo Dio.
[2]Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle città
che il Signore tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che
faccia ciò che è male agli occhi del Signore tuo Dio,
trasgredendo la sua alleanza, [3]e che vada e serva altri
dei e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a
tutto l'esercito del cielo, contro il mio comando, [4]quando
ciò ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare, informatene
diligentemente; se la cosa è vera, se il fatto sussiste, se un
tale abominio è stato commesso in Israele, [5]farai
condurre alle porte della tua città quell'uomo o quella donna
che avrà commesso quell'azione cattiva e lapiderai quell'uomo o
quella donna, così che muoia. [6]Colui che dovrà morire
sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni;
non potrà essere messo a morte sulla deposizione di un solo
testimonio. [7]La mano dei testimoni sarà la prima contro
di lui per farlo morire; poi la mano di tutto il popolo; così
estirperai il male in mezzo a te.
I giudici leviti
[8]Quando in una causa ti sarà troppo difficile
decidere tra assassinio e assassinio, tra diritto e diritto, tra
percossa e percossa, in cose su cui si litiga nelle tue città,
ti alzerai e salirai al luogo che il Signore tuo Dio avrà
scelto; [9]andrai dai sacerdoti e dal giudice in carica a
quel tempo; li consulterai ed essi ti indicheranno la sentenza da
pronunciare; [10]tu agirai in base a quello che essi ti
indicheranno nel luogo che il Signore avrà scelto e avrai cura
di fare quanto ti avranno insegnato. [11]Agirai in base
alla legge che essi ti avranno insegnato e alla sentenza che ti
avranno indicato; non devierai da quello che ti avranno esposto,
né a destra, né a sinistra. [12]L'uomo che si
comporterà con presunzione e non obbedirà al sacerdote che sta
là per servire il Signore tuo Dio o al giudice, quell'uomo
dovrà morire; così toglierai il male da Israele; [13]tutto
il popolo lo verrà a sapere, ne avrà timore e non agirà più
con presunzione.
I re
[14]Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo
Dio sta per darti e ne avrai preso possesso e l'abiterai, se
dirai: Voglio costituire sopra di me un re come tutte le nazioni
che mi stanno intorno, [15]dovrai costituire sopra di te
come re colui che il Signore tuo Dio avrà scelto. Costituirai
sopra di te come re uno dei tuoi fratelli; non potrai costituire
su di te uno straniero che non sia tuo fratello. [16]Ma
egli non dovrà procurarsi un gran numero di cavalli né far
tornare il popolo in Egitto per procurarsi gran numero di
cavalli, perché il Signore vi ha detto: Non tornerete più
indietro per quella via! [17]Non dovrà avere un gran
numero di mogli, perché il suo cuore non si smarrisca; neppure
abbia grande quantità di argento e d'oro. [18]Quando si
insedierà sul trono regale, scriverà per suo uso in un libro
una copia di questa legge secondo l'esemplare dei sacerdoti
leviti. [19]La terrà presso di sé e la leggerà tutti i
giorni della sua vita, per imparare a temere il Signore suo Dio,
a osservare tutte le parole di questa legge e tutti questi
statuti, [20]perché il suo cuore non si insuperbisca
verso i suoi fratelli ed egli non si allontani da questi comandi,
né a destra, né a sinistra, e prolunghi così i giorni del suo
regno, lui e i suoi figli, in mezzo a Israele.
Deuteronomio - Capitolo 18
Il sacerdozio levitico
[1]I sacerdoti leviti, tutta la tribù di Levi, non
avranno parte né eredità insieme con Israele; vivranno dei
sacrifici consumati dal fuoco per il Signore, e della sua
eredità. [2]Non avranno alcuna eredità tra i loro
fratelli; il Signore è la loro eredità, come ha loro promesso. [3]Questo
sarà il diritto dei sacerdoti sul popolo, su quelli che
offriranno come sacrificio un capo di bestiame grosso o minuto:
essi daranno al sacerdote la spalla, le due mascelle e lo
stomaco. [4]Gli darai le primizie del tuo frumento, del
tuo mosto e del tuo olio e le primizie della tosatura delle tue
pecore; [5]perché il Signore tuo Dio l'ha scelto fra
tutte le tue tribù, affinchè attenda al servizio del nome del
Signore, lui e i suoi figli sempre. [6]Se un levita,
abbandonando qualunque città dove soggiorna in Israele, verrà,
seguendo il suo desiderio, al luogo che il Signore avrà scelto [7]e
farà il servizio nel nome del Signore tuo Dio, come tutti i suoi
fratelli leviti che stanno là davanti al Signore, [8]egli
riceverà per il suo mantenimento una parte uguale a quella degli
altri, senza contare il ricavo dalla vendita della sua casa
paterna.
I profeti
[9]Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo
Dio sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini delle
nazioni che vi abitano. [10]Non si trovi in mezzo a te chi
immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua
figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o
l'augurio o la magia; [11]né chi faccia incantesimi, né
chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i
morti, [12]perché chiunque fa queste cose è in abominio
al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per
scacciare quelle nazioni davanti a te. [13]Tu sarai
irreprensibile verso il Signore tuo Dio, [14]perché le
nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli
indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha
permesso il Signore tuo Dio.
[15]Il Signore tuo Dio susciterà per te, in mezzo a
te, fra i tuoi fratelli, un profeta pari a me; a lui darete
ascolto. [16]Avrai così quanto hai chiesto al Signore tuo
Dio, sull'Oreb, il giorno dell'assemblea, dicendo: Che io non oda
più la voce del Signore mio Dio e non veda più questo grande
fuoco, perché non muoia. [17]Il Signore mi rispose:
Quello che hanno detto, va bene; [18]io susciterò loro un
profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie
parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. [19]Se
qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io
gliene domanderò conto. [20]Ma il profeta che avrà la
presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho
comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dei, quel
profeta dovrà morire. [21]Se tu pensi: Come riconosceremo
la parola che il Signore non ha detta? [22]Quando il
profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non
si realizzerà, quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha
detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura.
Deuteronomio - Capitolo 19
L'omicida e le città di rifugio
[1]Quando il Signore tuo Dio avrà distrutto le nazioni
delle quali egli ti dà il paese e tu prenderai il loro posto e
abiterai nelle loro città e nelle loro case, [2]ti
sceglierai tre città, nella terra della quale il Signore tuo Dio
ti dà il possesso. [3]Preparerai strade e dividerai in
tre parti il territorio del paese che il Signore tuo Dio ti dà
in eredità, perché ogni omicida si possa rifugiare in quella
città. [4]Ecco in qual caso l'omicida che vi si rifugerà
avrà salva la vita: chiunque avrà ucciso il suo prossimo
involontariamente, senza che l'abbia odiato prima, [5]come
quando uno va al bosco con il suo compagno a tagliare la legna e,
mentre la mano afferra la scure per abbattere l'albero, il ferro
gli sfugge dal manico e colpisce il compagno così che ne muoia,
colui si rifugerà in una di queste città e avrà salva la vita;
[6]altrimenti il vendicatore del sangue, mentre l'ira gli
arde in cuore, potrebbe inseguire l'omicida e, qualora sia lungo
il cammino, potrebbe raggiungerlo e colpirlo a morte, mentre
quegli non meritava, perché prima non aveva odiato il compagno. [7]Ti
dò dunque questo ordine: Scegliti tre città. [8]Se il
Signore tuo Dio allargherà i tuoi confini, come ha giurato ai
tuoi padri, e ti darà tutto il paese che ha promesso di dare ai
tuoi padri, [9]se osserverai tutti questi comandi che oggi
ti dò, amando il Signore tuo Dio e camminando sempre secondo le
sue vie, allora aggiungerai tre altre città alle prime tre, [10]perché
non si sparga sangue innocente nel paese che il Signore tuo Dio
ti dà in eredità e tu non ti renda colpevole del sangue
versato. [11]Ma se un uomo odia il suo prossimo, gli tende
insidie, l'assale, lo percuote in modo da farlo morire e poi si
rifugia in una di quelle città, [12]gli anziani della sua
città lo manderanno a prendere di là e lo consegneranno nelle
mani del vendicatore del sangue perché sia messo a morte. [13]L'occhio
tuo non lo compianga; toglierai da Israele il sangue innocente e
così sarai felice.
I confini
[14]Non sposterai i confini del tuo vicino, posti dai
tuoi antenati, nell'eredità che ti sarà toccata nel paese che
il Signore tuo Dio ti dà in possesso.
I testimoni
[15]Un solo testimonio non avrà valore contro alcuno,
per qualsiasi colpa e per qualsiasi peccato; qualunque peccato
questi abbia commesso, il fatto dovrà essere stabilito sulla
parola di due o di tre testimoni. [16]Qualora un
testimonio iniquo si alzi contro qualcuno per accusarlo di
ribellione, [17]i due uomini fra i quali ha luogo la causa
compariranno davanti al Signore, davanti ai sacerdoti e ai
giudici in carica in quei giorni. [18]I giudici
indagheranno con diligenza e, se quel testimonio risulta falso
perché ha deposto il falso contro il suo fratello, [19]farete
a lui quello che egli aveva pensato di fare al suo fratello.
Così estirperai il male di mezzo a te. [20]Gli altri lo
verranno a sapere e ne avranno paura e non commetteranno più in
mezzo a te una tale azione malvagia.
Il taglione
[21]Il tuo occhio non avrà compassione: vita per vita,
occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per
piede.
Deuteronomio - Capitolo 20
La guerra e i combattenti
[1]Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e
vedrai cavalli e carri e forze superiori a te, non li temere,
perché è con te il Signore tuo Dio, che ti ha fatto uscire dal
paese d'Egitto. [2]Quando sarete vicini alla battaglia, il
sacerdote si farà avanti, parlerà al popolo [3]e gli
dirà: Ascolta, Israele! Voi oggi siete prossimi a dar battaglia
ai vostri nemici; il vostro cuore non venga meno; non temete, non
vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro, [4]perché
il Signore vostro Dio cammina con voi per combattere per voi
contro i vostri nemici e per salvarvi. [5]I capi diranno
al popolo: C'è qualcuno che abbia costruito una casa nuova e non
l'abbia ancora inaugurata? Vada, torni a casa, perché non muoia
in battaglia e altri inauguri la casa. [6]C'è qualcuno
che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il
frutto? Vada, torni a casa, perché non muoia in battaglia e
altri ne goda il frutto. [7]C'è qualcuno che si sia
fidanzato con una donna e non l'abbia ancora sposata? Vada, torni
a casa, perché non muoia in battaglia e altri la sposi. [8]I
capi aggiungeranno al popolo: C'è qualcuno che abbia paura e cui
venga meno il coraggio? Vada, torni a casa, perché il coraggio
dei suoi fratelli non venga a mancare come il suo. [9]Quando
i capi avranno finito di parlare al popolo, costituiranno i
comandanti delle schiere alla testa del popolo.
La conquista delle città
[10]Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla,
le offrirai prima la pace. [11]Se accetta la pace e ti
apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà
tributario e ti servirà. [12]Ma se non vuol far pace con
te e vorrà la guerra, allora l'assedierai. [13]Quando il
Signore tuo Dio l'avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di
spada tutti i maschi; [14]ma le donne, i bambini, il
bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li
prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici,
che il Signore tuo Dio ti avrà dato. [15]Così farai per
tutte le città che sono molto lontane da te e che non sono
città di queste nazioni.
[16]Soltanto nelle città di questi popoli che il
Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun
essere che respiri; [17]ma li voterai allo sterminio:
cioè gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei
e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha comandato di fare, [18]perché
essi non v'insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per
i loro dei e voi non pecchiate contro il Signore vostro Dio.
[19]Quando cingerai d'assedio una città per lungo
tempo, per espugnarla e conquistarla, non ne distruggerai gli
alberi colpendoli con la scure; ne mangerai il frutto, ma non li
taglierai, perché l'albero della campagna è forse un uomo, per
essere coinvolto nell'assedio? [20]Soltanto potrai
distruggere e recidere gli alberi che saprai non essere alberi da
frutto, per costruire opere d'assedio contro la città che è in
guerra con te, finché non sia caduta.
Deuteronomio - Capitolo 21
Caso di omicida ignoto
[1]Se nel paese di cui il Signore tuo Dio sta per darti
il possesso, si troverà un uomo ucciso, disteso nella campagna,
senza che si sappia chi l'abbia ucciso, [2]i tuoi anziani
e i tuoi giudici usciranno e misureranno la distanza fra l'ucciso
e le città dei dintorni. [3]Allora gli anziani della
città più vicina all'ucciso prenderanno una giovenca che non
abbia ancora lavorato né portato il giogo; [4]gli anziani
di quella città faranno scendere la giovenca presso un corso di
acqua corrente, in luogo dove non si lavora e non si semina e là
spezzeranno la nuca alla giovenca. [5]Si avvicineranno poi
i sacerdoti, figli di Levi, poiché il Signore tuo Dio li ha
scelti per servirlo e per dare la benedizione nel nome del
Signore e la loro parola dovrà decidere ogni controversia e ogni
caso di lesione. [6]Allora tutti gli anziani di quella
città che sono più vicini al cadavere, si laveranno le mani
sulla giovenca a cui sarà stata spezzata la nuca nel torrente; [7]prendendo
la parola diranno: Le nostre mani non hanno sparso questo sangue
e i nostri occhi non l'hanno visto spargere. [8]Signore,
perdona al tuo popolo Israele, che tu hai redento, e non lasciar
sussistere un sangue innocente in mezzo al tuo popolo Israele!
Quel sangue sparso resterà per essi espiato. [9]Così tu
toglierai da te il sangue innocente, perché avrai fatto ciò che
è retto agli occhi del Signore.
I prigionieri
[10]Se andrai in guerra contro i tuoi nemici e il
Signore tuo Dio te li avrà messi nelle mani e tu avrai fatto
prigionieri, [11]se vedrai tra i prigionieri una donna
bella d'aspetto e ti sentirai legato a lei tanto da volerla
prendere in moglie, te la condurrai a casa. [12]Essa si
raderà il capo, si taglierà le unghie, [13]si leverà la
veste che portava quando fu presa, dimorerà in casa tua e
piangerà suo padre e sua madre per un mese intero; dopo, potrai
accostarti a lei e comportarti da marito verso di lei e sarà tua
moglie. [14]Se in seguito non ti sentissi più di amarla,
la lascerai andare a suo piacere, ma non potrai assolutamente
venderla per denaro né trattarla come una schiava, per il fatto
che tu l'hai disonorata.
Diritto di primogenitura
[15]Se un uomo avrà due mogli, l'una amata e l'altra
odiosa, e tanto l'amata quanto l'odiosa gli avranno procreato
figli, se il primogenito è il figlio dell'odiosa, [16]quando
dividerà tra i suoi figli i beni che possiede, non potrà dare
il diritto di primogenito al figlio dell'amata, preferendolo al
figlio dell'odiosa, che è il primogenito; [17]ma
riconoscerà come primogenito il figlio dell'odiosa, dandogli il
doppio di quello che possiede; poiché egli è la primizia del
suo vigore e a lui appartiene il diritto di primogenitura.
Il figlio ribelle
[18]Se un uomo avrà un figlio testardo e ribelle che
non obbedisce alla voce né di suo padre né di sua madre e,
benché l'abbiano castigato, non dà loro retta, [19]suo
padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani
della città, alla porta del luogo dove abita, [20]e
diranno agli anziani della città: Questo nostro figlio è
testardo e ribelle; non vuole obbedire alla nostra voce, è uno
sfrenato e un bevitore. [21]Allora tutti gli uomini della
sua città lo lapideranno ed egli morirà; così estirperai da te
il male e tutto Israele lo saprà e avrà timore.
Prescrizioni diverse
[22]Se un uomo avrà commesso un delitto degno di morte
e tu l'avrai messo a morte e appeso a un albero, [23]il
suo cadavere non dovrà rimanere tutta la notte sull'albero, ma
lo seppellirai lo stesso giorno, perché l'appeso è una
maledizione di Dio e tu non contaminerai il paese che il Signore
tuo Dio ti dà in eredità.
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